Arriva Fleet Manager, la soluzione cloud di Object First per il backup delle filiali remote
di Alberto Falchi pubblicata il 12 Maggio 2026, alle 16:00 nel canale Cloud
Fleet Manager riduce la complessità operativa e offre una supervisione unificata di tutti i cluster Object First all’interno di una singola dashboard. Monitora esclusivamente i dati di telemetria senza aver alcun accesso ai dati di backup
Object First amplia la gestione degli storage di backup Ootbi con Fleet Manager, un servizio cloud pensato per aziende e service provider che utilizzano la piattaforma in ambienti Veeam distribuiti su più sedi, data center o clienti.
La novità nasce da un’esigenza molto sentita: le infrastrutture di backup sono diventate più articolate, spesso distribuite e sempre più esposte al rischio ransomware. In questo scenario non basta avere copie protette: serve anche sapere se i sistemi che le ospitano sono operativi, se la capacità disponibile è sufficiente, se ci sono alert da gestire e se qualche componente sta mostrando segnali di degrado.
Secondo una ricerca di Enterprise Strategy Group, infatti, il 96% degli attacchi ransomware prende di mira anche i dati di backup. Ecco che uUn backup non monitorato correttamente può trasformarsi in un punto debole proprio nel momento in cui dovrebbe garantire il ripristino.
Una console unica per ambienti di backup distribuiti

Fleet Manager introduce una dashboard centralizzata dalla quale è possibile controllare tutti i cluster Object First presenti all’interno di un’organizzazione. La console mostra lo stato delle implementazioni multi-cluster, l’utilizzo dello storage, la salute dell’hardware e gli alert di sistema. Tra le funzioni disponibili c’è anche Object First Honeypot, pensata per rilevare comportamenti anomali o potenzialmente riconducibili ad attività malevole.
L'aspetto più rilevante, però, riguarda il modello di accesso: Fleet Manager non ha accesso diretto ai dati di backup. La piattaforma raccoglie solo informazioni di telemetria e stato dell’infrastruttura, senza poter modificare, cancellare o leggere i contenuti protetti. L’obiettivo è dare agli amministratori una vista unificata sugli ambienti Ootbi senza introdurre un nuovo punto di esposizione per i dati.
Il servizio è costruito secondo un’impostazione zero trust e in linea con i principi secure by design promossi da CISA. La funzionalità Zero Access consente inoltre il monitoraggio remoto avviene senza richiedere hardware o software aggiuntivi e senza concedere alla piattaforma accesso diretto ai backup.
Per i service provider, Fleet Manager offre anche una visibilità multi-tenant, utile per tenere separati e sotto controllo ambienti di clienti diversi. Per le aziende con più sedi, invece, il vantaggio principale è la riduzione del carico operativo: meno console da controllare, meno frammentazione nella gestione e maggiore rapidità nell’individuare problemi di capacità, interruzioni o anomalie.
"La resilienza dipende dall’essere costantemente a conoscenza di ciò che accade nel proprio ambiente di backup. Fleet Manager offre alle aziende la visibilità e il controllo necessari per proteggere i dati di backup Veeam, e i fornitori di servizi ora possono disporre di un nuovo potente strumento per scalare le attività e fornire un servizio coerente ed affidabile a ogni cliente. Il risultato è una minore complessità, rischi contenuti e benefici per tutti”, commenta David Bennett, CEO di Object First.










Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni
Infineon apre il 2 luglio lo Smart Power Fab di Dresda: 5 miliardi di euro per i chip di potenza dell'AI europea
Crimson Desert non si ferma: il gioco di Peal Abyss ha superato un nuovo traguardo importante
Con iOS 27 l'iPhone si ripristina da solo: la nuova recovery mode funziona come sui Mac Apple Silicon








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".