Dell Private Cloud sempre più aperto: arriva il supporto a Nutanix
di Alberto Falchi pubblicata il 17 Febbraio 2026, alle 16:28 nel canale Cloud
Dell Technologies ha potenziato l’offerta Dell Private Cloud con il supporto per Nutanix. I clienti possono ora abbinare Nutanix AHV allo storage esterno Dell per scalare in modo indipendente la potenza di calcolo e lo storage, mantenendo la semplicità operativa e la protezione degli investimenti
Quale hypervisor scegliere per l'infrastruttura di cloud privato? La risposta, ovviamente, dipende. Dalle necessità dell'azienda, dai costi, dalle funzionalità offerte. Ma anche dallo specifico carico di lavoro. Legarsi a un singolo produttore può rivelarsi una scelta non ideale, dal momento che le necessità possono variare col tempo, così come i termini della licenza che, come abbiamo visto nel caso di VMware dopo l'acquisizione da parte di Broadcom, possono cambiare in maniera significativa.

Secondo Dell la soluzione ideale è quella di lasciare libera scelta ai propri clienti e per questo motivo Dell Private Cloud, l'infrastruttura iperconvergente del colosso dell'IT, consente di scegliere l'hypervisor per ogni carico di lavoro. Ecco che l'azienda ha esteso nel tempo il supporto: se inizialmente si appoggiava solo a VMware, col tempo ha incluso il supporto anche per Red Hat Open Shift e, recentemente, a Nutanix.
Dell Private Cloud: l'hypervisor ideale per ogni carico di lavoro
La flessibilità è tutto, secondo Dell, tanto che l'azienda ha esteso ulteriormente il supporto di Dell Private Cloud includendo, oltre a VMware e Red Hat Open Shift, anche Nutanix. Attualmente, Nutanix è già implementabile su Dell PowerFlex, mentre a breve lo sarà anche su Dell PowerStore.
Dell Private Cloud con tecnologia Nutanix introduce un approccio più flessibile all’evoluzione dell’infrastruttura, consentendo di adeguare risorse e architettura ai diversi workload senza perdere coerenza operativa. L’integrazione di Nutanix AHV con l’infrastruttura Dell permette di calibrare in modo puntuale capacità di calcolo e storage in funzione delle esigenze specifiche dell’organizzazione. Allo stesso tempo, la continuità operativa è garantita dalla possibilità per i team di continuare a utilizzare strumenti già adottati, come Prism UI, evitando interruzioni nei processi e nei flussi di lavoro.
La gestione risulta ulteriormente semplificata grazie alla piattaforma Dell Automation, che copre le fasi di implementazione dal Day 0 (la fase di pianificazione) al Day 2 (quando si è operativi) e l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura, offrendo un supporto integrato per automazione, elaborazione, storage e hypervisor. L’approccio tutela inoltre gli investimenti già effettuati, poiché consente di valorizzare l’infrastruttura Dell esistente e di scalare i workload in base alle necessità, mantenendo flessibilità senza dover sostituire l’hardware.










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