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Intesa Sanpaolo sposta i sistemi IT core su Google Cloud con TIM

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Cloud Intesa Sanpaolo sposta i sistemi IT core su Google Cloud con TIM

Il gruppo bancario ha completato lo spostamento dei sistemi IT core sulle region italiane di Google Cloud ospitate nei data center di TIM, senza registrare incidenti rilevanti durante il trasferimento

 

Intesa Sanpaolo ha completato la migrazione dei propri sistemi IT core sul cloud, portando a termine un progetto di trasformazione digitale realizzato insieme a TIM e Google Cloud. Il gruppo bancario ha spostato l'infrastruttura sulle due region italiane di Google Cloud, situate a Milano e Torino e ospitate nei data center di TIM, superando gli obiettivi tecnici fissati in partenza.

Il trasferimento ha riguardato una parte sostanziale dei sistemi informativi del gruppo, con l'obiettivo dichiarato di rendere l'infrastruttura più veloce, sicura, sostenibile e pronta ad accogliere applicazioni di intelligenza artificiale. Il numero comunicato dalle tre aziende è di oltre 800 applicazioni migrate sull'infrastruttura di Google Cloud, mentre altrettante sono state dismesse dai sistemi fisici della banca.

Oltre 800 applicazioni spostate senza incidenti

Il carico di lavoro trasferito, definito ad altissima complessità da TIM, non ha causato alcun major incident nelle fasi di passaggio, un dato che le tre società rivendicano come prova della tenuta del progetto su volumi di dati considerevoli. A garantire velocità di trasferimento e bassa latenza tra i vecchi sistemi e i nuovi ambienti cloud è stata la combinazione tra l'infrastruttura di Google Cloud e le prestazioni di data center e connettività messe a disposizione da TIM, che ha curato anche la governance end-to-end dell'operazione. Il monitoraggio dei costi, secondo un approccio FinOps, ha permesso di tenere sotto controllo la spesa lungo l'intero percorso.

La scelta di appoggiarsi a region cloud fisicamente collocate in Italia risponde a un'esigenza precisa della banca: mantenere i dati entro i confini nazionali. Lo ha chiarito Raffaele Gigantino, Country Manager Italy di Google Cloud, che ha sottolineato come le due region di Milano e Torino abbiano permesso a Intesa Sanpaolo di soddisfare i propri requisiti di residenza dei dati, oltre a fornire le fondamenta per l'introduzione futura di funzionalità IA più avanzate.

Per Intesa Sanpaolo il progetto chiude il ciclo di obiettivi fissati per il periodo 2022-2025 e apre la strada al nuovo piano industriale 2026-2029. Massimo Proverbio, Chief Data AI and Technology Officer della banca, ha collegato la migrazione alla costruzione di Isytech, la piattaforma tecnologica nativa digitale e cloud che dovrà servire clienti e dipendenti dell'intero gruppo. Proverbio ha anche rivendicato l'assunzione di nuovo personale specializzato e un posizionamento di eccellenza assoluta a livello europeo su sicurezza e innovazione.

Il passaggio al cloud è stato accompagnato da un piano di formazione rivolto al personale della banca, con l'obiettivo di diffondere una cultura cloud-first all'interno dell'organizzazione. Nel complesso sono stati coinvolti oltre 3.000 dipendenti di Intesa Sanpaolo, che hanno conseguito più di 170 certificazioni Google Cloud, di cui oltre 60 di livello avanzato.

Per TIM il risultato consolida il ruolo di partner infrastrutturale nella gestione di progetti complessi rivolti a imprese e pubblica amministrazione. Elio Schiavo, Chief Enterprise & Innovative Solutions Officer di TIM, ha parlato di un'integrazione tra data center, connettività e soluzioni cloud che ha permesso di gestire la migrazione garantendo continuità operativa e prestazioni elevate durante l'intero processo.

Il gruppo bancario, che a fine marzo 2026 contava 430 miliardi di euro di impieghi e oltre 1.400 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela, resta il maggiore gruppo bancario italiano. Con questa migrazione punta a collocare la propria infrastruttura tecnologica tra le più moderne e resilienti del settore bancario europeo, in vista delle prossime applicazioni di intelligenza artificiale nei processi interni e nei servizi ai clienti.

4 Commenti
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An.tani02 Luglio 2026, 17:58 #1
Ma si diamo tutto in mano a cloud di aziende non europee...

Intesa tra l'altro è tesoriere per un sacco di amministrazioni pubbliche....
randorama02 Luglio 2026, 18:03 #2
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/clo...tim_155691.html

Il gruppo bancario ha completato lo spostamento dei sistemi IT core sulle region italiane di Google Cloud ospitate nei data center di TIM, senza registrare incidenti rilevanti durante il trasferimento

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provate a dirlo al mio vicino di casa, se volete imparare nuove parolacce
Saturn02 Luglio 2026, 18:08 #3
Originariamente inviato da: randorama
provate a dirlo al mio vicino di casa, se volete imparare nuove parolacce


Non so chi sia ma se si è occupato anche in minima parte del processo, sicuramente andrà proposto per la Beatificazione, come nuovo Santo o se preferisce qualche carica da vivo, almeno almeno Papa...
randorama02 Luglio 2026, 18:57 #4
Originariamente inviato da: Saturn
Non so chi sia ma se si è occupato anche in minima parte del processo, sicuramente andrà proposto per la Beatificazione, come nuovo Santo o se preferisce qualche carica da vivo, almeno almeno Papa...


no, lui l'ha subito.
pare che, post migrazione query che giravano da anni senza mai un problema non funzionino più.
dice che deve trovare la scusa per farsi dare l'abilitazione per l'accesso ai dati sensibili "perchè io devo sapere dove sta di casa, quella immensa tasta di c@zzo moscio con la sifilide".

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