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Kyndryl estende i servizi per il cloud sovrano con Microsoft

di pubblicata il , alle 14:16 nel canale Cloud Kyndryl estende i servizi per il cloud sovrano con Microsoft

L’offerta combina consulenza, progettazione e gestione delle infrastrutture con le funzionalità di Microsoft Sovereign Cloud. Previste architetture pubbliche, private, connesse e disconnesse per pubbliche amministrazioni e settori regolamentati

 

Kyndryl amplia la propria offerta per la sovranità digitale attraverso nuovi servizi sviluppati insieme a Microsoft. L’obiettivo è aiutare imprese e amministrazioni pubbliche a progettare e gestire infrastrutture cloud conformi ai requisiti di residenza dei dati, controllo degli accessi e autonomia operativa.

La proposta copre sia gli ambienti di cloud pubblico basati su Microsoft Azure e Microsoft 365, sia le configurazioni di cloud privato costruite su Azure Local. Queste ultime possono funzionare in modalità connessa oppure disconnessa, in base ai vincoli di sicurezza e controllo imposti dall’organizzazione.

Kyndryl si occuperà della valutazione iniziale, della definizione dell’architettura, dell’implementazione e della successiva gestione operativa degli ambienti.

Dalla conformità normativa all’architettura IT

La sovranità digitale non riguarda soltanto il luogo fisico in cui vengono conservati i dati. Comprende anche la giurisdizione applicabile, il controllo sulle attività, la governance degli accessi e la possibilità di verificare chi amministra l’infrastruttura.

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Un aspetto di estrema importanza per Pubbliche Amministrazioni, aziende finanziarie e più in generale enti che gestiscono sistemi critici. A questi soggetti viene richiesto di tradurre normative come GDPR, DORA e NIS2 in misure tecniche e organizzative applicabili agli ambienti IT.

Per supportare le aziende in questo passaggio, Kyndryl propone Sovereignty Readiness Assessment, servizio che valuta il livello di maturità dell’azienda, individua lacune e dipendenze tecnologiche e definisce una roadmap per l’adozione di infrastrutture sovrane.

L’analisi può riguardare la localizzazione dei dati, l’identità degli amministratori, le procedure operative, i vincoli contrattuali e le dipendenze da fornitori o piattaforme esterne.

Le architetture possono utilizzare le funzionalità di Microsoft Sovereign Cloud nel cloud pubblico oppure essere implementate su infrastrutture private basate su Azure Local. La seconda opzione consente di eseguire servizi Azure all’interno dei data center del cliente o in strutture controllate da operatori locali.

Le configurazioni disconnesse sono destinate agli ambienti che non possono dipendere da una connessione continua verso il cloud pubblico, come alcune infrastrutture governative, industriali o legate alla difesa.

Kyndryl prevede inoltre l’integrazione delle tecnologie Microsoft con cloud privati, provider regionali e sistemi on-premise già esistenti. L’impostazione è quindi ibrida e non richiede necessariamente il trasferimento di tutti i workload su una singola piattaforma.

Il modello dovrebbe permettere alle organizzazioni di mantenere alcuni sistemi negli ambienti esistenti, spostando sul cloud soltanto applicazioni e dati compatibili con i requisiti normativi e operativi.

La sovranità riguarda anche dati e modelli di IA

L’offerta comprende anche i workload basati sull’intelligenza artificiale. In questo caso, i requisiti di sovranità devono essere applicati non soltanto ai dati utilizzati dalle applicazioni, ma anche ai modelli, alle procedure di addestramento e ai servizi impiegati per l’inferenza.

Per i sistemi più sensibili può essere necessario garantire che dati e modelli rimangano all’interno di una determinata area geografica o infrastruttura, limitando al tempo stesso l’accesso da parte di operatori sottoposti a giurisdizioni differenti. 

"Kyndryl conosce profondamente le sfide legate alla sovranità grazie all’esperienza maturata nel dialogo diretto con governi e istituzioni europee. La nostra alleanza strategica con Microsoft combina competenze complementari per aiutare i clienti a trasformare la sovranità in un elemento concreto e operativo delle proprie architetture IT, con un approccio pratico e scalabile”, afferma Giovanni Carraro, Global Strategic Alliances Leader di Kyndryl. "Collaborando con Microsoft, siamo in grado di supportare i clienti nell’allineare i propri obiettivi di sovranità a soluzioni architetturali tangibili, bilanciando controllo, resilienza e prestazioni in ambienti ibridi e distribuiti".

"La consolidata esperienza di Kyndryl nella progettazione e gestione di ambienti complessi e altamente regolamentati si combina con le funzionalità Sovereign Cloud di Microsoft, incluse le soluzioni progettate per soddisfare i requisiti di residenza dei dati, governance degli accessi e conformità normativa”, dichiara Ihab Foudeh, EMEA Enterprise Partner Solutions General Manager di Microsoft. "Attraverso questa collaborazione, supportiamo le organizzazioni nell’adozione del cloud nel rispetto delle normative locali, accelerando al contempo i percorsi di modernizzazione delle infrastrutture e di innovazione digitale”.

1 Commenti
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r134810 Luglio 2026, 18:14 #1
Kyndryl, sovrano e Microsoft non dovrebbero essere nella stessa frase.

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