L'IA Gemini entra nel portafoglio enterprise di Oracle
di Alberto Falchi pubblicata il 31 Luglio 2026, alle 10:36 nel canale Cloud
L’accordo con Google Cloud estende l’accesso ai modelli Gemini a Oracle AI Agent Studio. Oracle prevede inoltre di integrarli direttamente nelle applicazioni Fusion e NetSuite, selezionandoli in base al rapporto tra prestazioni e costi
Oracle e Google Cloud ampliano la loro collaborazione con l’obiettivo di portare i modelli Gemini all’interno delle applicazioni gestionali di Oracle. Il primo passo sarà l’integrazione con Oracle AI Agent Studio for Fusion Applications, l’ambiente utilizzato da clienti e partner per sviluppare e amministrare agenti IA collegati ai processi aziendali.
Va sottolineato che i modelli Google erano già accessibili attraverso Oracle Cloud Infrastructure Enterprise AI. L’accordo estende la collaborazione dal livello infrastrutturale a quello applicativo, con Gemini destinato a entrare nei flussi di lavoro di Oracle Fusion Applications e, successivamente, di NetSuite.
Gemini entra in Oracle AI Agent Studio
Oracle AI Agent Studio consente di creare, collegare, eseguire e gestire agenti IA sviluppati da Oracle, dai partner o da fornitori esterni. L’arrivo dei modelli Gemini amplia le opzioni a disposizione degli sviluppatori, che potranno scegliere il modello da utilizzare in base al tipo di attività, alla complessità del ragionamento richiesto e ai costi di esecuzione.
_720.jpg)
Tra i modelli che saranno disponibili Gemini 3.1 Flash Lite, destinato ai carichi di lavoro nei quali efficienza e contenimento dei costi hanno un peso maggiore, e Gemini 3.5 Flash, indicato per operazioni di ragionamento più complesse e per attività multimodali, come la generazione di video e presentazioni.
Gemini si aggiungerà ai modelli di altri fornitori già supportati dalla piattaforma. Oracle non intende quindi legare Agent Studio a un unico modello linguistico, ma permettere alle aziende di selezionare di volta in volta quello più adatto a ciascun processo.
Dai modelli ai processi gestionali
L’integrazione non riguarderà soltanto lo sviluppo di agenti. Oracle prevede di utilizzare Gemini anche per alcune funzionalità di IA già incorporate in Fusion Applications e NetSuite.
La scelta del modello verrà effettuata in funzione del singolo caso d’uso, valutando il rapporto tra qualità dei risultati, capacità di ragionamento e costo delle elaborazioni. In Fusion, le risposte prodotte dai modelli potranno essere collegate ai flussi applicativi, ai processi di approvazione e alle transazioni gestite dalla piattaforma.
Fra le possibili aree di applicazione in Netsuite l’automazione dei processi, l’analisi delle informazioni aziendali e la trasformazione degli insight in operazioni eseguite direttamente all’interno dell’ERP cloud.
I clienti potranno accedere a Gemini sia attraverso OCI Enterprise AI e Gemini Enterprise Agent Platform, sia direttamente dagli strumenti utilizzati per costruire agenti e automazioni nelle applicazioni Fusion.
“Aziende e organizzazioni di tutto il mondo si affidano all’intero stack di IA di Google Cloud per potenziare flussi di lavoro", afferma Satish Thomas, Vice President, Google Cloud. "L'ampliamento della partnership con Oracle è pensato per consentire ad esse di utilizzare più facilmente Gemini nelle applicazioni e nei flussi di lavoro agentici su cui fanno affidamento per automatizzare i flussi di lavoro, accelerare i processi decisionale e ottenere risultati concreti".
"La nostra partnership con Oracle porta i modelli di IA più avanzati di Google direttamente nei flussi di lavoro applicativi fondamentali su cui aziende e organizzazioni di tutto il mondo fanno affidamento ogni giorno”, commenta Kevin Ichhpurani, President, Global Partner Ecosystem di Google Cloud. "Insieme, stiamo semplificando l'adozione di un'IA potente ed efficiente in termini di costi, integrandola direttamente dove vengono prese le decisioni di business".
"Per i migliori risultati, aziende e organizzazioni hanno bisogno della flessibilità di scegliere il modello di IA più adatto a ogni specifica esigenza”, spiega Chris Leone, Executive Vice President, Applications Development di Oracle. "Portando Gemini in Oracle AI Agent Studio for Fusion Applications, offriamo a clienti e partner una maggiore scelta nello sviluppo e nell'estensione di agenti di IA e applicazioni agentiche, in grado di affrontare complesse sfide di business del mondo reale attraverso capacità di ragionamento avanzate. Le Oracle Fusion Applications trasformano poi tale capacità di ragionamento in azione attraverso flussi di lavoro, cicli di approvazione e transazioni governati".
“L'AI è un elemento centrale dell'esperienza d'uso di NetSuite e la scelta del modello più adatto a ogni specifico caso d'uso è fondamentale per consentire ai clienti di sfruttarne appieno il valore”, ha affermato Evan Goldberg, fondatore ed executive vice president, Oracle NetSuite. “Nella valutazione dei vari casi d'uso dell'IA in NetSuite, collaboriamo con i principali modelli linguistici di grandi dimensioni, come Google Gemini, per aiutare i clienti a migliorare la visibilità, automatizzare i processi e passare dagli insight all’azione all'interno di NetSuite”.











Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Ristrutturazione in casa EA: licenziamenti in vista e futuro incerto per BioWare
Cloudflare avverte: gli umani rischiano di diventare un 'errore di arrotondamento' su internet
Amazon ha costruito un data center da 2 miliardi senza voto pubblico: ecco come ha fatto








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".