La rete elettrica europea sta limitando la diffusione di nuovi data center AWS
di Alberto Falchi pubblicata il 09 Febbraio 2026, alle 12:23 nel canale Cloud
Costruire un data center nel Vecchio Continente richiede mediamente due anni. I permessi per connetterlo alla rete elettrica, però, richiedono fino a 7 anni, rallentando così i progetti di espansione degli hyperscaler. L'UE è al lavoro su una soluzione
Realizzare nuovi data center in Europa sta diventando difficile, e richiede sempre più tempo. Per essere precisi, non è la realizzazione dei data center in sé il problema, bensì la connessione alla rete elettrica, che può richiedere fino a 7 anni. Un tempo lunghissimo, che rallenta i progetti di espansione degli hyperscaler nel Vecchio Continente.
AWS rallenta i piani per costruire nuovi data center in Europa
Come riporta Routers, AWS sta incontrando difficoltà nel realizzare nuovi data center nell'area UE. Pamela MacDougall, AWS head of energy markets & regulation in EMEA, ha dichiarato alla testata che i tempi necessari per ottenere una connessione alla rete elettrica sono uno dei principali fattori decisionali per investire su nuovi data center. E, nel Vecchio Continente, possono essere necessari sino a 7 anni per ottenere il via libera. In confronto, la costruzione del data center stesso si rivela molto più rapida, con tempi stimabili mediamente in due anni.

Il confronto con altri Paesi, come gli USA, è impietoso: mediamente negli Stati Uniti sono necessari 3 anni per connettere l'infrastruttura alla rete. Solo raramente i tempi si dilatano, arrivando anche oltreoceano a 7 anni in alcune situazioni.
Secondo MacDougall, questa situazione sta "mettendo a dura prova le ambizioni di crescita" di AWS. Fra i Paesi dove la situazione è più critica l'Italia e la Spagna. La causa è da ricercare in una serie di progetti "speculativi" di imprese che hanno richiesto un allaccio alla rete elettrica in via precauzionale, anche se questi progetti potrebbero non vedere mai la luce, almeno secondo quanto dichiara Eurelectric, l'associazione di settore che rappresenta gli interessi dell'industria elettrica a livello pan-europeo, unendo oltre 35 membri di 32 Paesi.
Va anche detto che la situazione non è irreparabile: la Commissione europea ha proposto lo scorso anno modifiche legislative per fissare a un massimo di due anni i tempi entro cui le autorità devono approvare i permessi per le reti elettriche ed esentare i progetti di rete dalle valutazioni ambientali, con l’obiettivo di accelerare la modernizzazione delle infrastrutture energetiche europee. Al momento, i Paesi dell’UE e i legislatori stanno negoziando le proposte.











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21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSicuramente è una cosa da capire.
Però bisogna anche tenere conto che gli standard della rete europea sono decisamente superiori rispetto a quelli americani, quindi non è del tutto da escludere che le motivazioni possano essere tecniche.
Mentre cercavo le notizie a supporto di questa informazione mi sono imbattuto in questo
Per poter costruire il gruppo elettrogeno di backup per gli impianti, c'era bisogno del PERMESSO dell'enav !!! E gli era stato negato per anni, perchè secondo loro SE un aereo passava sopra l'impianto (!?) avrebbe potuto essere danneggiato/disturbato dal suo campo magnetico
P.s. NESSUN aeroporto vicino.
Rendiamoci conto !!
Magari pensano che non vale la pena lasciare al buio un ospedale,una azienda di produzione,delle case dei cittadini solo per ingrassare ulteriormente aziende statunitensi.
perchè non mettete la POTENZA e il livello di TENSIONE di cui si parla ?
perchè un data center da 10 MW si allaccia in 24 mesi
ma se parliamo di mostri da 50 MW e alta tensione allora le cose sono diverse perchè servono autorizzazioni per espropri e usufrutti.. discussioni con ebeti-no-qualsiasi cosa.. benestare ambiente.. etc..
quindi.. questo datacenter di AWS .. di che potenza ha bisogno ? il problema non è il data center è la CP da costruire e collegare.. e 3 anni non bastano per colpa delle norme e dei rompimaroni..
diciamo che il grosso dei costi sono a carico loro ma in Italia, come in buona parte dell'Europa, la stabilità di rete è importante e tirare linee in Alta Tensione non è una cosa facile.. ma si.. chiedendo qualche milione a km per l'allaccio di norma le cose si dovrebbero velocizzare
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