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La rete elettrica europea sta limitando la diffusione di nuovi data center AWS

di pubblicata il , alle 12:23 nel canale Cloud La rete elettrica europea sta limitando la diffusione di nuovi data center AWS

Costruire un data center nel Vecchio Continente richiede mediamente due anni. I permessi per connetterlo alla rete elettrica, però, richiedono fino a 7 anni, rallentando così i progetti di espansione degli hyperscaler. L'UE è al lavoro su una soluzione

 

Realizzare nuovi data center in Europa sta diventando difficile, e richiede sempre più tempo. Per essere precisi, non è la realizzazione dei data center in sé il problema, bensì la connessione alla rete elettrica, che può richiedere fino a 7 anni. Un tempo lunghissimo, che rallenta i progetti di espansione degli hyperscaler nel Vecchio Continente. 

AWS rallenta i piani per costruire nuovi data center in Europa

Come riporta Routers, AWS sta incontrando difficoltà nel realizzare nuovi data center nell'area UE. Pamela MacDougall, AWS head of energy markets & regulation in EMEA, ha dichiarato alla testata che i tempi necessari per ottenere una connessione alla rete elettrica sono uno dei principali fattori decisionali per investire su nuovi data center. E, nel Vecchio Continente, possono essere necessari sino a 7 anni per ottenere il via libera. In confronto, la costruzione del data center stesso si rivela molto più rapida, con tempi stimabili mediamente in due anni.

AamzonAWSDow

Il confronto con altri Paesi, come gli USA, è impietoso: mediamente negli Stati Uniti sono necessari 3 anni per connettere l'infrastruttura alla rete. Solo raramente i tempi si dilatano, arrivando anche oltreoceano a 7 anni in alcune situazioni.

Secondo MacDougall, questa situazione sta "mettendo a dura prova le ambizioni di crescita" di AWS. Fra i Paesi dove la situazione è più critica l'Italia e la Spagna. La causa è da ricercare in una serie di progetti "speculativi" di imprese che hanno richiesto un allaccio alla rete elettrica in via precauzionale, anche se questi progetti potrebbero non vedere mai la luce, almeno secondo quanto dichiara Eurelectric, l'associazione di settore che rappresenta gli interessi dell'industria elettrica a livello pan-europeo, unendo oltre 35 membri di 32 Paesi. 

Va anche detto che la situazione non è irreparabile: la Commissione europea ha proposto lo scorso anno modifiche legislative per fissare a un massimo di due anni i tempi entro cui le autorità devono approvare i permessi per le reti elettriche ed esentare i progetti di rete dalle valutazioni ambientali, con l’obiettivo di accelerare la modernizzazione delle infrastrutture energetiche europee. Al momento, i Paesi dell’UE e i legislatori stanno negoziando le proposte.

21 Commenti
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acerbo09 Febbraio 2026, 12:36 #1
bisognerebbe capire se i tempi sono dettati da limitazioni tecniche o semplicemente dalle lungaggini burocratiche, ad occhio e croce propendo per la secoda ipotesi.
Mars9509 Febbraio 2026, 12:46 #2
Originariamente inviato da: acerbo
bisognerebbe capire se i tempi sono dettati da limitazioni tecniche o semplicemente dalle lungaggini burocratiche, ad occhio e croce propendo per la secoda ipotesi.


Sicuramente è una cosa da capire.
Però bisogna anche tenere conto che gli standard della rete europea sono decisamente superiori rispetto a quelli americani, quindi non è del tutto da escludere che le motivazioni possano essere tecniche.
zbear09 Febbraio 2026, 13:06 #3
E mi sembra anche il minimo, visto i danni che un coso di queste dimensioni fa alla rete elettrica pre-esistente. E' OVVIO che, se mi chiedi GWatts in più da quelli che la mia rete può fornire, dovrò gestirmi per creare la fornitura e portartela. Per accelerare io farei pagare A CHI LA CHIEDE tutti i costi di costruzione/gestione/distribuzione di questa immane quantità di energia elettrica. Dopo vediamo se ripensano meglio la posizione geografica di questi mostri. In particolare se sono server di pseudoAI.
TorettoMilano09 Febbraio 2026, 13:09 #4
spero la notizia sia falsa, mi viene da piangere
Ago7209 Febbraio 2026, 13:44 #5
Come sempre la risposta sta nel mezzo. Se da una parte è vero che la burocrazia in Europa è maggiore, dall'altra parte negli USA non si fanno problemi nell'avere una rete elettrica penosa. basti pensare all'ultimo balck-out a Sanfranisco, che è l'ultimo di una serie.
Mentre cercavo le notizie a supporto di questa informazione mi sono imbattuto in questo
Unrue09 Febbraio 2026, 13:55 #6
7 anni è il tempo per trovare tutte le ciabatte?
nonsidice09 Febbraio 2026, 14:11 #7
Mi fa ricordare un episodio ascoltato su Radio 24 un paio d'anni fa, in pratica una società voleva ampliare ( di parecchio ) il proprio stabilimento industriale se ricordo bene in Sardegna, fatte tutte le richieste del caso e tutte accettate TRANNE una !
Per poter costruire il gruppo elettrogeno di backup per gli impianti, c'era bisogno del PERMESSO dell'enav !!! E gli era stato negato per anni, perchè secondo loro SE un aereo passava sopra l'impianto (!?) avrebbe potuto essere danneggiato/disturbato dal suo campo magnetico
P.s. NESSUN aeroporto vicino.
Rendiamoci conto !!
supertigrotto09 Febbraio 2026, 14:36 #8
La situazione in Italia e Europa non è delle più semplici,negli USA se devono potenziare la rete elettrica,scaricano i costi sui comuni cittadini che possono ritrovarsi anche con i blackout e bollette salatissime,in Europa sono meno permissivi,ovvero cercano di tenere al sicuro il cittadino da queste cavolate all' americana.
Magari pensano che non vale la pena lasciare al buio un ospedale,una azienda di produzione,delle case dei cittadini solo per ingrassare ulteriormente aziende statunitensi.
Notturnia09 Febbraio 2026, 15:31 #9
quante informazioni mancanti in questa notizia..

perchè non mettete la POTENZA e il livello di TENSIONE di cui si parla ?
perchè un data center da 10 MW si allaccia in 24 mesi

ma se parliamo di mostri da 50 MW e alta tensione allora le cose sono diverse perchè servono autorizzazioni per espropri e usufrutti.. discussioni con ebeti-no-qualsiasi cosa.. benestare ambiente.. etc..

quindi.. questo datacenter di AWS .. di che potenza ha bisogno ? il problema non è il data center è la CP da costruire e collegare.. e 3 anni non bastano per colpa delle norme e dei rompimaroni..
Notturnia09 Febbraio 2026, 15:33 #10
Originariamente inviato da: zbear
E mi sembra anche il minimo, visto i danni che un coso di queste dimensioni fa alla rete elettrica pre-esistente. E' OVVIO che, se mi chiedi GWatts in più da quelli che la mia rete può fornire, dovrò gestirmi per creare la fornitura e portartela. Per accelerare io farei pagare A CHI LA CHIEDE tutti i costi di costruzione/gestione/distribuzione di questa immane quantità di energia elettrica. Dopo vediamo se ripensano meglio la posizione geografica di questi mostri. In particolare se sono server di pseudoAI.


diciamo che il grosso dei costi sono a carico loro ma in Italia, come in buona parte dell'Europa, la stabilità di rete è importante e tirare linee in Alta Tensione non è una cosa facile.. ma si.. chiedendo qualche milione a km per l'allaccio di norma le cose si dovrebbero velocizzare

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