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Sovranità sui dati: Oracle AI Database@Google Cloud arriva in Italia

di pubblicata il , alle 11:52 nel canale Cloud Sovranità sui dati: Oracle AI Database@Google Cloud arriva in Italia

I clienti possono migrare i loro carichi di lavoro Oracle AI Database on-premise verso Oracle AI Database@Google Cloud con modifiche minime, mantenendo parità di funzionalità, compatibilità architetturale e prestazioni costanti. Il vantaggio principale, però, è rappresentato dalle garanzie relative alla sovranità sui dati

 

Le normative europee in materia di privacy, trattamento e residenza dei dati stanno spingendo le imprese a valutare con maggiore attenzione dove vengono eseguiti i workload e conservate le informazioni. Anche gli hyperscaler stanno quindi ampliando la disponibilità regionale dei propri servizi.

Fra questi Oracle, che ha recentemente reso disponibile anche in Italia Oracle AI Database@Google Cloud. Parliamo di un servizio gestito che permette di eseguire l'infrastruttura di database Oracle (inclusi Oracle Exadata e Autonomous Database) direttamente all'interno dei data center di Google Cloud. Unisce i sistemi mission-critical di Oracle con le capacità di intelligenza artificiale e analisi di Google Cloud, come Vertex AI e Gemini, consentendo alle imprese di utilizzare i dati Oracle nei servizi nativi di Google Cloud senza gestire infrastrutture separate.

Oracle AI Database@Google Cloud sbarca in Italia

Oracle AI Database@Google Cloud è ora disponibile anche nella Google Cloud Region di Milano. Le aziende italiane possono utilizzare i database Oracle sull’infrastruttura di Google Cloud, mantenendo dati e workload all’interno della region italiana.

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La disponibilità locale può risultare utile soprattutto per le imprese soggette a requisiti di residenza dei dati, conformità normativa o policy interne sulla gestione delle informazioni. Il servizio mette a disposizione Oracle Exadata Database Service on Dedicated Infrastructure, Oracle Autonomous AI Database e Oracle Autonomous AI Lakehouse su Oracle Cloud Infrastructure, integrati direttamente nell’ambiente Google Cloud.

L’obiettivo dell’offerta multicloud è permettere alle imprese di utilizzare i servizi database di Oracle insieme agli strumenti di analytics e intelligenza artificiale di Google, senza dover costruire e gestire collegamenti tra infrastrutture separate.

Migrazione dei database Oracle con modifiche limitate

Le aziende possono trasferire su Oracle AI Database@Google Cloud i workload Oracle eseguiti nei propri data center, mantenendo la compatibilità con le applicazioni e con le architetture già utilizzate. Secondo Oracle, la migrazione richiede modifiche limitate e conserva le funzionalità e le caratteristiche prestazionali dei servizi database esistenti. L’approccio può ridurre la complessità dei progetti di modernizzazione. Le organizzazioni non devono necessariamente riscrivere le applicazioni che utilizzano Oracle Database, ma possono spostarle nell’ambiente cloud e collegarle ai servizi nativi di Google Cloud.

La piattaforma utilizza una connettività a bassa latenza fra i servizi Oracle e quelli Google Cloud. I dati conservati nei database Oracle possono quindi essere utilizzati da BigQuery, dai modelli Gemini e da Gemini Enterprise Agent senza dover realizzare infrastrutture di interconnessione dedicate tra i due cloud. Le aziende possono, per esempio, integrare le informazioni presenti nei sistemi gestionali con dati provenienti da altre fonti, svolgere analisi attraverso BigQuery o utilizzare i modelli di Google per sviluppare applicazioni basate sull’IA.

Oracle AI Database Agent consente inoltre agli utenti di Gemini Enterprise di interrogare i dati governati da Oracle tramite il linguaggio naturale. Il sistema può generare risposte contestualizzate senza richiedere la scrittura diretta di query SQL e senza trasferire preventivamente i dati su un’altra piattaforma. I database Oracle possono così essere collegati a flussi di lavoro basati su agenti e modelli linguistici, mantenendo i controlli di sicurezza, accesso e governance già applicati alle informazioni aziendali.

Acquisto diretto o tramite i partner

Oracle AI Database@Google Cloud può essere acquistato attraverso Google Cloud Marketplace. In questo modo la spesa per il servizio può essere inclusa negli accordi commerciali e negli impegni di consumo già sottoscritti con Google Cloud. Il servizio può essere acquistato e rivenduto anche dai partner qualificati di Oracle e Google Cloud. Gli operatori di canale possono integrarlo nei propri progetti di migrazione, gestione infrastrutturale e sviluppo applicativo, offrendo al cliente un unico contratto per i servizi e per le attività di implementazione. Questa modalità dovrebbe semplificare il procurement nelle organizzazioni che preferiscono affidare la gestione del progetto a un system integrator o a un fornitore già presente nell’infrastruttura aziendale. Come ulteriore opzione, i clienti Oracle possono utilizzare anche gli Oracle Multicloud Universal Credits.

"La disponibilità di Oracle AI Database@Google Cloud in Italia risponde alla crescente domanda delle organizzazioni italiane, che vogliono modernizzare i carichi di lavoro mission-critical e al contempo accelerare l’innovazione AI", commenta Andrea Sinopoli, Country Leader Italy di Oracle. "Ora possono migrare i carichi di lavoro del database Oracle con un impatto minimo e integrarli con i servizi di analytics e AI di Google Cloud per generare nuovo valore per il business".

"Combinando la leadership di Oracle in ambito database con l’infrastruttura sicura e l’AI avanzata di Google Cloud, diamo alle organizzazioni in tutta Italia la capacità di accelerare la modernizzazione IT", afferma Raffaele Gigantino, Country Manager Italy di Google Cloud. "Portare Oracle AI Database@Google Cloud nella nostra region di Milano permette ai clienti di sfruttare in sicurezza tutto il potenziale dei loro dati enterprise, rispettando al contempo i requisiti di residenza dei dati".

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