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VMware Hosted Private Cloud, il cloud privato di Aruba basato su VCF
di Redazione pubblicata il 18 Marzo 2026, alle 10:01 nel canale Cloud
VMware Hosted Private Cloud di Aruba porta lo stack VMware enterprise in un modello gestito, dedicato e conforme ai requisiti più stringenti
Nel panorama IT enterprise, il cloud ha smesso da tempo di essere una questione ideologica. Le scelte infrastrutturali si giocano su fattori molto concreti: architettura, sicurezza, responsabilità operative, integrazione con l’esistente e compliance. In questo contesto, il private cloud non rappresenta un ritorno al passato, ma una risposta tecnica precisa a esigenze che il public cloud, per sua natura, non sempre riesce a soddisfare.
È su questo terreno che si colloca VMware Hosted Private Cloud, la nuova piattaforma di cloud privato gestito annunciata da Aruba Cloud. Una soluzione che non nasce per competere con il public cloud sul piano della scalabilità elastica, ma per offrire un’infrastruttura VMware di classe enterprise, dedicata e completamente gestita, pensata per workload critici, regolamentati o strategici.
Architettura single-tenant e scalabilità lineare
Dal punto di vista infrastrutturale, VMware Hosted Private Cloud adotta un modello chiaro: cluster VMware dedicati e fisicamente isolati, riservati a un singolo cliente. Il single-tenant è una caratteristica strutturale dell’architettura: non esiste condivisione delle risorse tra tenant diversi, né a livello di compute, né di storage, né di rete, garantendo così maggiore sicurezza.

La piattaforma è progettata per scalare in modo lineare, con cluster che partono da 4 nodi e possono arrivare fino a 32, mantenendo coerenza architetturale e prevedibilità delle prestazioni. I clienti possono personalizzare la memoria e lo spazio di archiviazione, così da modellare l’infrastruttura sulle esigenze applicative reali.
Sul piano hardware, Aruba propone configurazioni basate su processori AMD EPYC e Intel Xeon, con CPU fino a 32 core per nodo, grandi quantità di RAM e storage NVMe locale. Per scenari che richiedono capacità di calcolo accelerata, è prevista anche la disponibilità di nodi con GPU NVIDIA L40S, pensati per workload di IA privata, inferenza, analisi avanzata e applicazioni ad alta intensità computazionale, mantenendo però il controllo tipico di un ambiente private cloud.
VMware Cloud Foundation come stack integrato
La piattaforma si basa su VMware Cloud Foundation , sino alla versione 9, a oggi lo stack di riferimento per la costruzione di cloud privati di livello enterprise, ed integra nativamente tutte le componenti: compute, storage, networking e gestione.

vSphere fornisce il layer di virtualizzazione con funzionalità avanzate di alta disponibilità e continuità operativa, fondamentali per carichi mission-critical. vSAN abilita uno storage iperconvergente che scala insieme al cluster, riducendo la complessità architetturale e semplificando l’espansione della capacità. NSX introduce un modello di networking e sicurezza software-defined che consente di superare l’approccio perimetrale tradizionale.
In particolare, NSX permette di implementare firewall perimetrali Layer 7 per il traffico nord–sud, firewall distribuiti Layer 4/7 per il traffico est–ovest e meccanismi di micro-segmentazione anche tra workload critici. Questo consente di costruire ambienti con un livello di isolamento e controllo molto granulare, coerente con le esigenze di sicurezza delle infrastrutture enterprise moderne.
L’adozione di uno stack VMware standard e allineato alle best practice facilita inoltre l’integrazione con ambienti VMware on-premise già presenti nelle organizzazioni, rendendo il private cloud una naturale estensione del data center, piuttosto che una piattaforma separata.
Gestione completa della piattaforma e conformità normativa
Uno degli elementi più rilevanti dal punto di vista operativo è il perimetro di gestione. VMware Hosted Private Cloud è un servizio completamente gestito fino al livello IaaS VMware. Aruba si occupa dell’hardware, dei firmware, dei componenti fisici, dell’installazione, configurazione e manutenzione dello stack VMware, oltre alla gestione della rete e dello storage di infrastruttura, della sicurezza della piattaforma e delle attività di patching e upgrade.

Il cliente mantiene il pieno controllo sulla propria infrastruttura virtuale: gestione delle macchine virtuali, allocazione delle risorse e operation applicative. Questo modello riduce in modo significativo la complessità operativa interna rispetto a una tradizionale architettura hardware e supera le ambiguità del classico modello a responsabilità condivisa del cloud pubblico, dove i confini di responsabilità non sono sempre immediatamente evidenti.
Dal punto di vista normativo e di sicurezza, la piattaforma è ospitata in data center situati in Italia ed è qualificata ACN QC3, rendendola idonea per la Pubblica Amministrazione e per l’hosting di workload strategici e critici. Un aspetto sempre più centrale in un contesto in cui sovranità del dato, localizzazione delle infrastrutture e resilienza diventano criteri decisivi nella scelta delle piattaforme cloud.
A completare l’offerta ci sono servizi enterprise opzionali come Backup for VMware e Disaster Recovery as a Service, oltre all’integrazione con altri servizi Aruba Cloud tramite Hybrid Connect, che abilita scenari ibridi e architetture multi-servizio. VMware Hosted Private Cloud si propone così come una piattaforma tecnologica solida anche per system integrator, MSP e software house che vogliono costruire servizi su infrastrutture dedicate, sicure e conformi, senza doversi occupare della complessità del livello fisico e della gestione dello stack sottostante.
L’offerta di cloud privato di Aruba è in ogni caso ampliata costantemente: l’azienda è parte del Broadcom Advantage Partner Program, ma propone anche alternative con altre piattaforme, come Proxmox. Nell’arco del 2026 verranno inoltre presentate ulteriori novità su questo fronte.











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