Salvaguardia datiSynology
Backup e disaster recovery: perché le PMI non possono più rimandare
di Redazione pubblicata il 11 Dicembre 2025, alle 11:31 nel canale data
L'aumento degli attacchi informatici ha reso il backup una necessità imprescindibile. Synology offre soluzioni che rendono la gestione di backup e disaster recovery semplice per tutte le aziende
Se una volta si riteneva che le vittime principali dei cybercriminali fossero le grandi aziende, l’aumento esponenziale degli attacchi ransomware ha reso il backup e il disaster recovery una priorità assoluta anche per le piccole e medie imprese. Secondo i dati più recenti, oltre il 60% delle PMI colpite da un attacco non riesce a recuperare i dati critici, con conseguenze che vanno dalla paralisi operativa alla chiusura definitiva dell’attività. Un rischio che non può essere sottovalutato, soprattutto in un contesto in cui il 90% delle aziende non dispone delle risorse necessarie per reagire efficacemente a una minaccia informatica. Per questo Synology ha presentato prodotti specificamente pensati per gestire backup e disaster recovery: la linea ActiveProtect semplifica al massimo questi due elementi fondamentali, così che le aziende possano dedicarsi appieno alla propria attività.
Dalla teoria alla pratica: come scegliere una soluzione efficace
Per le PMI, la scelta di una soluzione di backup non può prescindere da alcuni criteri fondamentali. Il primo è senza dubbio la gestione semplificata: senza squadre IT dedicate, è essenziale adottare piattaforme intuitive, che riducano al minimo la necessità di interventi manuali e il rischio di errori umani. Un’interfaccia centralizzata, in grado di monitorare lo stato dei backup e applicare policy coerenti su più sedi, rappresenta un valore aggiunto non trascurabile.
Un altro aspetto cruciale è la protezione proattiva contro il ransomware. Le soluzioni moderne devono integrare meccanismi di difesa multilivello: autenticazione a più fattori, crittografia end-to-end, immutabilità dei dati e isolamento logico (air gapping) per prevenire accessi non autorizzati. La possibilità di eseguire backup off-site, fisicamente separati dalla rete aziendale, aggiunge un ulteriore strato di sicurezza contro gli attacchi più sofisticati, come prescritto dalla famosa regola 3-2-1 (tre copie, su due formati diversi, di cui una in una sede separata e preferibilmente offline).
Infine, la scalabilità è un requisito imprescindibile. Una soluzione di backup deve crescere insieme all’azienda, adattandosi all’aumento del volume dei dati senza richiedere costosi interventi di riorganizzazione. La capacità di automatizzare il tiering dei dati, ovvero la divisione in "livelli" che porta a spostare i dati meno utilizzati su supporti a basso costo e prestazioni inferiori, è un'aggiunta importante che consente di ottimizzare i costi senza compromettere l’accessibilità delle informazioni.
Active Backup for Business: l'applicazione irrinunciabile

Tutti i NAS a marchio Synology includono Active Backup for Business, un'applicazione che consente di gestire i backup di PC (sia Windows, sia Linux), Mac e server Linux e Windows Server. Si tratta di una soluzione particolarmente efficace per le microimprese e i piccoli uffici che hanno poche macchine da gestire, è intuitiva e facile da configurare pur non offrendo una visualizzazione e una gestione centralizzate.
Active Backup for Business supporta la deduplicazione dei dati, che consente di risparmiare spazio e ottimizzare i costi dell'archiviazione; la deduplicazione avviene sul NAS e non a monte, il che la rende ideale per backup locali e non remoti.
C'è il supporto anche per l'immutabilità, che è particolarmente importante per proteggersi dai ransomware più recenti, da abilitare e configurare manualmente.
ActiveProtect: la proposta "chiavi in mano" di Synology per le PMI

In questo scenario, ActiveProtect di Synology si posiziona come una soluzione pensata specificamente per le esigenze delle PMI. A differenza delle tradizionali soluzioni NAS, che richiedono competenze tecniche e configurazioni manuali, ActiveProtect è una appliance preconfigurata, pronta all’uso in pochi minuti. Questo approccio “plug-and-play” elimina qualunque barriera all’adozione, e rende il backup accessibile anche alle aziende senza risorse IT interne.
La deduplicazione lato sorgente è un altro punto di forza: eliminando i dati ridondanti prima del trasferimento, si riducono i tempi di backup, il consumo di banda e i costi di storage, il che rende più semplice implementare proprio quelle politiche di backup che includono anche una copia remota. Ma è sulla sicurezza che ActiveProtect fa la differenza: l’immutabilità a livello di versione, i criteri di conservazione automatici e il supporto per l’isolamento logico (air-gap) creano insieme una barriera efficace contro le minacce informatiche. La gestione centralizzata, inoltre, consente di monitorare lo stato dei backup e applicare aggiornamenti di sicurezza in modo uniforme su tutta l’infrastruttura.
La vera innovazione, però, risiede nella scalabilità orizzontale. A differenza delle soluzioni tradizionali, che richiedono un upgrade verticale (e costoso) dell’hardware, ActiveProtect permette di aggiungere nuovi dispositivi in modo modulare, senza interruzioni operative. Questo approccio “scale-out” è ideale per le PMI in crescita, che possono espandere la capacità di archiviazione in base alle esigenze, senza dover stravolgere l’architettura esistente.
Un investimento per il futuro
La vulnerabilità delle PMI non deriva solo dalla mancanza di strumenti adeguati, ma anche dalla convinzione che soluzioni di backup avanzate siano appannaggio esclusivo delle grandi imprese. In realtà, l’evoluzione tecnologica ha reso accessibili soluzioni scalabili, in grado di mettere assieme sicurezza, semplicità di gestione e costi contenuti. Ignorare questo aspetto significa esporsi a rischi che potrebbero compromettere non solo i dati, ma l’intera azienda.
In un contesto in cui gli attacchi informatici sono sempre più frequenti e sofisticati, il backup non è più un’opzione, ma una necessità strategica. Le PMI che adottano soluzioni come ActiveProtect non stanno solo proteggendo i propri dati: stanno garantendo che il proprio business possa continuare a operare anche dopo un attacco. In un mercato dove la differenza tra successo e fallimento può dipendere dalla capacità di riprendere rapidamente le attività dopo un incidente, investire in una soluzione di backup avanzata non è un costo, ma un’assicurazione sul futuro.











Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
Aetherflux e Lockheed Martin insieme per inviare energia elettrica senza cavi dallo Spazio sulla Terra e la Luna
SpaceX sta proseguendo i test della terza versione del razzo spaziale Starship, lancio forse a febbraio
Axiom Space ha mostrato un nuovo video delle tute spaziali AxEMU per le missioni Artemis






