HP e lavoro ibrido: le nuove cuffie Poly Mission e VideoOS 5.0 cambiano audio e video (le abbiamo viste a ISE 2026)
di Rosario Grasso , Vittorio Manti pubblicata il 03 Febbraio 2026, alle 14:19 nel canale Device
HP porta a ISE 2026 una nuova ondata di soluzioni HP Poly per voce e video pensate per il lavoro ibrido, dalle cuffie Mission Series con cancellazione del rumore AI alle piattaforme video con VideoOS 5.0 e BYOD semplificato
Nel corso di ISE 2026 a Barcellona abbiamo visto allo stand le novità presentate da HP per il lavoro ibrido, con un focus netto su audio professionale, videoconferenza e gestione semplificata delle sale riunioni. L'azienda amplia il catalogo HP Poly con cuffie cablate USB di nuova generazione, una piattaforma video aggiornata ad Android 13 e soluzioni BYOD che puntano a ridurre al minimo cavi, complessità e interventi IT.
Innovazioni audio "mission ready" per la workforce ibrida
Al centro della proposta audio ci sono le HP Poly Mission Series, nuova famiglia di cuffie USB con cavo pensate per chi passa ore tra chiamate, riunioni e piattaforme di collaboration. La serie Mission si distingue per design leggero, comfort prolungato e, per quanto riguarda il prodotto top di gamma della serie, per la presenza di cancellazione del rumore basata su AI abbinata ad audio super wideband, così da garantire voce chiara e naturale anche in ambienti affollati o open space.
La gamma si articola in tre livelli. Le HP Poly Mission 400 Series puntano sulla comodità per l'intera giornata, ideali per chi alterna lavoro in ufficio e da remoto e cerca una cuffia affidabile per chiamate e riunioni continuative. Le HP Poly Mission 600 Series integrano due microfoni con cancellazione del rumore per ridurre con maggiore efficacia i suoni di fondo, con controlli migliorati e un'attenzione particolare a comfort e praticità d'uso. Le HP Poly Mission 800 Series costituiscono, invece, la proposta più completa, con quattro microfoni a cancellazione del rumore e ANC avanzato per portare la chiarezza vocale su un livello ancora superiore.
Interessante anche l'approccio alla compatibilità: un unico modello Mission risulta certificato per Microsoft Teams, Zoom, Google Meet e Google Voice, scelta che semplifica l'acquisto e la gestione per i reparti IT, perché consente di evitare varianti dedicate piattaforma per piattaforma. Tutte le cuffie HP Poly Mission sono progettate con attenzione a riparabilità e sostenibilità, con componenti sostituibili e l’uso di materiali a minore impatto per prolungare il ciclo di vita del dispositivo.
Video collaboration pronta per il futuro con HP Poly VideoOS 5.0
Lato video, HP Poly VideoOS 5.0 è un aggiornamento altrettanto importante: la piattaforma passa ad Android 13 e introduce un'architettura rivista per supportare meglio le soluzioni video HP Poly Studio di nuova generazione nel lungo periodo. Tra i miglioramenti più evidenti spiccano inquadratura intelligente della videocamera, cancellazione del rumore con AI affinata, mixing audio multi-microfono e controller touch più reattivo, elementi che puntano a rendere più fluide le riunioni e a ridurre i tempi morti in sala.
Il portafoglio video di nuova generazione basato su HP Poly VideoOS 5.0 arriva con la certificazione per Microsoft Teams e Zoom su Android 13, un requisito cruciale per chi standardizza le sale riunioni su queste piattaforme. Questo rilascio funge anche da base per Poly VideoOS 5.1, che introdurrà la commutazione automatica multi-camera HP Poly DirectorAI, e per la roadmap di aggiornamenti fino ad Android 17 con supporto esteso fino al 2032, elemento che offre maggiore tranquillità a chi investe oggi in infrastruttura video.
Ottimizzare l'esperienza BYOD nelle sale riunioni
Per le sale riunioni orientate al Bring Your Own Device (BYOD), HP propone una coppia di prodotti pensata per semplificare connessioni e gestione: HP Poly Studio V12 e HP Thunderbolt 4 180W G6 Dock. La video bar HP Poly Studio V12 e la dock Thunderbolt 4 creano una soluzione che consente di collegare il laptop tramite un unico cavo e avere accesso diretto a display della sala, rete cablata, videocamere, microfoni e altoparlanti, il tutto mentre il notebook rimane in carica.
La proposta BYOD è pensata per utenti Windows, Mac e Chromebook, con un'esperienza che punta a rendere la stanza pronta alla riunione nel minor numero di passaggi possibile. I reparti IT possono controllare impostazioni, aggiornamenti firmware e stato dei dispositivi attraverso una piattaforma unica, HP Poly Lens, che centralizza la gestione dell'ecosistema audio e video e riduce la necessità di interventi manuali post-installazione.
All'interno di ISE 2026 HP porta anche un assaggio del futuro della collaborazione immersiva con HP Dimension with Google Beam, evoluzione del progetto noto in precedenza come Project Starline. Si tratta di una soluzione di comunicazione video 3D che sfrutta intelligenza artificiale, imaging tridimensionale, illuminazione adattiva, acquisizione a sei videocamere e audio spaziale per ricreare incontri estremamente realistici, senza ricorrere a visori o dispositivi indossabili. In fiera è possibile provare le demo presso lo stand Google, con una resa che punta a ridurre la distanza percettiva tra interlocutori remoti.
Sul fronte disponibilità, HP Poly Mission 400 Series arriverà a marzo su HP.com con prezzo a partire da 57,95 dollari, mentre HP Poly Mission 600 Series è prevista sempre per marzo con prezzi da 139,95 dollari. La top di gamma HP Poly Mission 800 Series è attesa per aprile, con un listino che parte da 179,95 dollari. HP Poly VideoOS 5.0 debutterà a febbraio 2026, mentre per la soluzione BYOD le cifre sono già definite: Poly Studio V12 Video Bar viene proposta a 899 dollari e HP Thunderbolt 4 180W G6 Dock a 399,99 dollari. Per altri dettagli sui prodotti appena annunciati vi rimandiamo al sito ufficiale di HP.











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