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HP Imagine 2026: dalle workstation con chassis espandibile ai 31 notebook commercial, la strategia è portare l'IA sul dispositivo

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Device HP Imagine 2026: dalle workstation con chassis espandibile ai 31 notebook commercial, la strategia è portare l'IA sul dispositivo

HP rinnova l’intero portfolio hardware: workstation, AI station per l'inferenza fino a mille miliardi di parametri, 31 notebook commerciali e un servizio 5G a 20 dollari al mese

 

A HP Imagine 2026, l'evento annuale dedicato a stampa e analisti che quest'anno si è svolto a New York e dove Edge9 era presente, il volume degli annunci di prodotto è notevole: nuove workstation desktop e mobili, aggiornamenti al software di GPU sharing, AI station per l'inferenza locale su larga scala e un portfolio di 31 notebook commerciali. Il filo conduttore che attraversa tutti questi annunci è la strategia di HP sull'intelligenza artificiale locale: ridurre la dipendenza dal cloud per ragioni di costo, latenza, sicurezza e controllo dei dati.

Workstation desktop: chassis espandibile e GPU sharing per il rendering

Le novità più significative nel segmento workstation riguardano lo Z8 Fury e lo Z4. HP introduce un pannello laterale opzionale (HP Max side panel) che aumenta il volume dello chassis del 15%, permettendo di installare GPU di grandi dimensioni senza attrezzi. La soluzione, spiega HP, nasce da un problema concreto: alcuni clienti erano arrivati a rimuovere fisicamente i pannelli laterali delle workstation, o a modificarli con utensili, per far entrare le schede grafiche necessarie ai propri workflow. Il pannello aggiunge anche due ventole supplementari per migliorare il raffreddamento.

Z8 Fury

HP Z8 Fury

Lo Z8 Fury supporta fino a quattro GPU professionali, processori Intel Xeon 6 con configurazioni fino a un massimo di 86 core e nei test preliminari HP dichiara prestazioni 2x su Autodesk Flame per i workflow VFX. Sul fronte IA, la workstation può eseguire inferenza su modelli fino a 614 miliardi di parametri e fine-tuning fino a 296 miliardi. Lo Z4 arriva fino a 48 core con Intel Xeon 600 e riceve lo stesso chassis expander.

HP Z4

HP Z4

Aggiornamento importante anche per HP ZBoost, il software di GPU sharing annunciato nel 2024 per i workflow IA, che ora viene esteso al rendering. I progettisti possono accedere on-demand alle GPU di altre workstation in rete senza trasferire file, eliminando i tempi di attesa. Il supporto iniziale copre Catia (Dassault Systemes), Siemens NX e Twinmotion. HP riporta che un cliente automotive ha ridotto i tempi di rendering di 5,6 volte con Catia, mentre i test interni mostrano accelerazioni fino a 5,7x con Siemens NX. Un team di ingegneria per il motorsport ha sbloccato oltre 3.000 sessioni di training aggiuntive utilizzando workstation altrimenti inattive durante la notte.

Mobile workstation e AI station: potenza locale dal portatile al rack

Lo ZBook X G2 sale di livello con GPU NVIDIA Blackwell 3000 e fino a 128 GB di RAM. HP lo presenta come la mobile workstation mainstream da 16 pollici più leggera e potente al mondo. Lo ZBook 8 G2 aggiunge opzioni grafiche con Intel Arc Pro, AMD Radeon con VRAM dedicata scalabile e GPU Blackwell 500. I test preliminari indicano rendering 46% più veloce in Autodesk Revit con Chaos V-Ray sullo ZBook X e 3,3 volte più veloce in Autodesk Inventor sullo ZBook 8. Entrambi i modelli sono progettati anche come client ideali per ZBoost: gestiscono la maggior parte dei workflow in locale e accedono a GPU remote solo quando serve potenza aggiuntiva per il rendering.

HP ZBook 8 G2

HP ZBook 8 G2

Sul fronte dell'IA locale su scala più ampia, HP posiziona le proprie AI station come alternativa on premise al cloud. Lo ZGX Fury, in arrivo nel corso del 2026, raggiunge l'inferenza su modelli fino a circa mille miliardi di parametri e il fine-tuning fino a 549 miliardi. Combinato con lo ZGX Nano (già disponibile, pensato come soluzione desk-side) e lo ZGX Toolkit, HP dichiara una riduzione dei tempi di elaborazione fino al 45%. Il messaggio strategico è esplicito: data gravity, latenza, costi e sicurezza spingono le aziende verso un approccio ibrido cloud-locale, e HP vuole fornire l'infrastruttura per la componente on premise.

31 notebook commerciali e HP Go: il portfolio per il lavoro ibrido

Sul fronte dei PC commerciali, HP annuncia 31 notebook distribuiti nelle serie ProBook 4, EliteBook 6 ed EliteBook 8. Il numero è volutamente ampio: HP lo giustifica con la necessità di offrire il dispositivo giusto per ogni ruolo, ogni budget e ogni livello di adozione dell'IA, senza costringere l'IT a compromessi.

HP EliteBook 6 G2Q

HP EliteBook 6 G2Q

Il prodotto di punta è l'HP EliteBook 6 G2Q, completamente riprogettato su architettura ARM con processori Qualcomm Snapdragon X2 Elite e X2 Plus (NPU fino a 85 TOPS), che HP descrive come il PC AI next-gen più configurabile al mondo in ambito ARM. Disponibile in due chassis (standard e ultra-slim, quest’ultimo fino al 15% più sottile della generazione precedente), offre batteria fino a 28 ore, display OLED opzionale e SureView 6 per la privacy visiva. La serie EliteBook 6 include anche varianti Chromebook e Thin Client. L'EliteBook 8 arriva fino a 50 TOPS di NPU con processori Intel o AMD di ultima generazione. La serie ProBook 4 aggiunge un clamshell da 13 pollici e un form factor Flip con penna integrata. Sul fronte della sicurezza hardware, i nuovi notebook commerciali integrano un sistema di rilevamento delle intrusioni fisiche che spegne il dispositivo e protegge la memoria se lo chassis viene aperto.

HP EliteBook 8 G2i 16

HP EliteBook 8 G2i 16

Tra gli annunci collaterali ma rilevanti per il pubblico enterprise, HP Go è un servizio di connettività 5G a 20 dollari al mese con dati illimitati e switching automatico tra operatori, pensato per eliminare la dipendenza dal Wi-Fi pubblico (e i rischi di sicurezza associati) e semplificare la gestione IT. Già disponibile negli Stati Uniti, HP prevede il supporto per i mercati europei nell’estate 2026. Per quanto riguarda la disponibilità dei nuovi PC, EliteBook 8 G2, ProBook 4 G2 ed EliteDesk 8 G2 sono attesi da aprile 2026, gli EliteBook 6 G2 da giugno e l’EliteBook 6 G2q da luglio.

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