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I server Gigabyte con architetture AMD, tra aria e liquido, al Computex 2026

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Device  I server Gigabyte con architetture AMD, tra aria e liquido, al Computex 2026

Gigabyte, con la propria divisione Gigacomputing, ha mostrato al Computex 2026 di Taipei varie soluzioni per le elaborazioni IA basate su tecnologie AMD: dai rack a 1 unità alle proposte più potenti ed elaborate, tra CPU e GPU

 

Nell'edizione 2026 del Computex di Taipei non sono mancate molte novità legate al mondo dei datacenter, con un numero sempre più elevato di aziende che hanno mostrato le proprie soluzioni. Del resto questa è una dinamica ben evidente, in un mercato che in questo 2026 ha evidenziato segnali di difficoltà nel mondo consumer e che vede invece la domanda di soluzioni datacenter per l'IA crescere giorno dopo giorno.

Gigabyte, attraverso la propria divisione interna Giga Computing, propone soluzioni server che vanno a coprire le necessità di elaborazione di differenti tipologie di clienti. Dalle proposte rack a singola unità sino ai sistemi più elaborati, che contengono al proprio interno sino a 8 GPU per elaborazioni di IA, passando per workstation adatte alle necessità degli uffici e delle piccole - medie imprese. Uno spazio particolare è stato dedicato, al Computex 2026, proprio alla gamma di sistemi basati su architetture AMD Epyc per la componente CPU e a quelle AMD Instinct per la parte di accelerazione IA.

E' da evidenziare come le differenti proposte Gigabyte per il datacenter basate su architetture AMD utilizzino differenti sistemi di raffreddamento a seconda della destinazione d'uso e della loro complessità costruttiva. In alcuni casi l'approccio è quello tradizionale dei kit ad aria, mentre in altri si ricorre a sistemi a liquido che possono essere a circuito chiuso all'interno del server oppure collegati esternamente ad una struttura di scambio termico presente nel datacenter.

In entrambi i casi i server sono abbinati a processori e GPU che spiccano per potenza elaborativa, ma che devono ovviamente venir gestiti al meglio in termini di dissipazione termica: da questo scelte più o meno elaborate per smaltire il calore con gli ingombri ridotti tipici dei server rack.

Il server rack a 1 unità R143-EG2-AAC2 è la classica proposta d'ingresso per quegli ambiti di elaborazione che necessitano di una elevata potenza di calcolo lato CPU lasciando flessibilità di configurazione nel comparto delle schede video. Il processore AMD EPYC 8005/8004 è abbinato a controller memoria a 6 canali per moduli DDR5 RDIMM, con un massimo di 12 moduli che possono venir montati sulla scheda madre. In un sistema dalle dimensioni contenute come questo spicca il numero di unità di storage, con 4 cassettini frontali per unità NVMe, SAS o SATA da 2,5 pollici affiancati da altri 8 slot di identiche dimensioni pensati per unità SATA o SAS dedicate allo storage dei dati. Sono presenti 3 slot PCI Express 16x, uno dei quali dedicato ad una scheda video e gli altri riservati per altre tipologie di periferiche.

Il sistema G294-Z22-AAP2 è pensato per gli ambiti di elaborazione HPC e AI in datacenter, forte di uno sviluppo Rack di due unità e della possibilità di ospitare sino a un massimo di 8 schede video PCI Express a seconda della configurazione. Lato processore troviamo supporto ad un modello AMD EPYC 9005 o 9004, abbinato a 12 slot per memoria con configurazione sino a 12 canali.

Lato GPU è possibile ospitare sino a 8 schede AMD Radeon AI PRO R9700S, in alternativa a proposte NVIDIA H200 oppure RTX PRO 6000 che possono però essere installate in numero di 4 quale massimo. L'alimentazione è gestita da una coppia di modello da 3000 Watt di potenza ciascuno, configurati per la ridondanza.

Il sistema TD46-ZX1-LA04 è un server rack a 4 unità con una elevata densità di elaborazione, grazie alla presenza al suo interno di 8 GPU AMD Instinct MI355X abbinate a sistema di raffreddamento a liquido. Queste soluzioni sono abbinate a una coppia di processori AMD EPYC delle serie 9005 o 9004 che condividono con le GPU il sistema di raffreddamento direct liquid cooling che è dotato di una protezione dalle perdite accidentali di liquido dal circuito.

Un sistema di questo tipo è ovviamente abbinato ad un ampio quantitativo di memoria di sistema: sono presenti ben 24 slot per moduli DDR5 RDIMM con una configurazione del controller memoria che è a 12 canali così da massimizzare la bandwidth di trasmissione dei dati.

W793-ZUD-LA71 è una workstation pensata per gli ambiti di utilizzo più esigenti in ambiente d'ufficio e d'azienda, potendo venir installata sia in un armadio rack come in spazio aperto. Al suo interno trova posto un processore AMD EPYC 9005 / 9004 a seconda della configurazione scelta, abbinato a memoria DDR5 RDIMM in modalità a 12 canali. All'interno dello chassis trovano posto sino a 4 schede video AMD Radeon AI PRO R970S, dotate di sistema di raffreddamento a liquido all in one, alle quali sono demandate tutte le elaborazioni legate all'intelligenza artificiale.

Vista la potenza in gioco dell'hardware integrato non manca un sistema di alimentazione ridondato: nella parte posteriore sono presenti 3 alimentatori da 2.400 Watt ciascuno, raffreddati a liquido e dei quali uno opera come ridondanza in caso di malfunzionamento di uno dei due principali.

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