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Jabra a ISE 2026: dalle sale riunioni modulari alle cuffie senza archetto, la collaborazione professionale cambia forma

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Device Jabra a ISE 2026: dalle sale riunioni modulari alle cuffie senza archetto, la collaborazione professionale cambia forma

Dai Room Kits espandibili per le sale riunioni alle cuffie Evolve3 che eliminano l'archetto grazie all'IA, a ISE 2026 Jabra ha presentato un ecosistema completo per la collaborazione professionale

 

A ISE 2026, che si è tenuta a Barcellona dal 3 al 6 febbraio, Jabra ha presentato una proposta rinnovata che copre l’intero spettro della collaborazione professionale, dai sistemi per sale riunioni alle cuffie per il lavoro individuale. Un cambio di passo visibile già dalla struttura dello stand, completamente ripensata rispetto alle edizioni precedenti e organizzata non più per linee di prodotto ma per scenari d’uso: un segnale che riflette un posizionamento sempre più orientato alle soluzioni piuttosto che ai singoli dispositivi.

Come ha spiegato Calogero Valenza, Major Account Manager di Jabra Italy, la direzione è chiara: costruire un ecosistema coerente in cui ogni componente (dalla video bar alla cuffia, dallo speaker al sistema multi-camera) lavori in modo integrato per rispondere alle esigenze reali degli ambienti di lavoro ibridi.

Sale riunioni: modularità ed espandibilità al centro

La novità più strutturata presentata a ISE riguarda le sale riunioni. I nuovi Jabra PanaCast Room Kits sono un sistema modulare ed espandibile progettato per spazi di medie e grandi dimensioni, disponibile in configurazioni da una, tre o cinque telecamere. L’idea di fondo è offrire alle aziende un percorso graduale: si parte con una configurazione base e si espande nel tempo, senza dover sostituire il sistema centrale o riprogettare la sala.

Jabra-ISE2026

Al cuore della soluzione c’è la nuova PanaCast 55 VBS, evoluzione della video bar di Jabra. Offre copertura video panoramica a 180 gradi con inquadratura intelligente basata su IA e aggiunge la connettività necessaria per gestire configurazioni multi-camera e audio esteso. Accanto alla video bar, il nuovo PanaCast SpeakerMic è un dispositivo di estensione audio pensato per portare la copertura microfonica e la riproduzione sonora più in profondità nella stanza, garantendo che anche i partecipanti più distanti dalla telecamera principale siano chiaramente udibili.

Per le configurazioni più articolate, i Room Kits integrano le Jabra Cams, un sistema multi-camera basato sulla tecnologia Huddly Crew che utilizza più punti di osservazione per individuare chi sta parlando e catturare l’ambiente della sala. Le modalità di regia automatica, gestite dall’IA, alternano il focus tra chi interviene e la visione d’insieme del gruppo, adattandosi dinamicamente al flusso della conversazione.

L’intero sistema è basato su piattaforma Android e si inserisce nel Microsoft Device Ecosystem, con certificazioni per Microsoft Teams e Zoom. Jabra insiste molto sull’approccio plug-and-play: l’installazione non richiede programmazioni complesse né calibrazioni specialistiche, un aspetto che punta a ridurre il carico sui team IT nella gestione di sale riunioni distribuite su più sedi. Un dettaglio che colpisce riguarda anche il packaging, progettato per consentire ai team IT di accedere direttamente alla configurazione delle componenti chiave senza dover disimballare l’intero kit prima di spostarlo nella posizione definitiva: si tratta di un’attenzione al flusso di lavoro dell’installazione che semplifica il lavoro e riduce i tempi di messa in opera dei dispositivi.

I singoli componenti dei PanaCast Room Kits saranno disponibili nel secondo trimestre del 2026 ai seguenti prezzi indicativi: 3.449 euro per la PanaCast 55 VBS, 549 euro per il PanaCast SpeakerMic, e a partire da 589 euro per le Jabra Cams. Le aziende possono combinare i componenti in base alla configurazione scelta per la propria sala.

Evolve3: il salto generazionale delle cuffie professionali

L’altro pilastro della presenza di Jabra a ISE 2026 è la serie Evolve3, già annunciata a fine gennaio (qui i dettagli tecnici completi) ma protagonista delle dimostrazioni in fiera. La novità più significativa è l’eliminazione dell’archetto microfonico, un elemento che ha caratterizzato per anni le cuffie professionali Jabra e che rappresentava il compromesso visivo necessario per garantire la qualità della cattura vocale.

Valenza ha descritto questa scelta come un vero salto generazionale per l’azienda. La tecnologia che lo rende possibile è Jabra ClearVoice, un sistema che combina reti neurali profonde e algoritmi multi-microfono addestrati su oltre 60 milioni di frasi reali per isolare la voce dell’utente dal rumore ambientale. Jabra dichiara prestazioni equivalenti o superiori ai modelli precedenti dotati di archetto, e la demo in fiera ha confermato una capacità di riduzione del rumore di fondo effettivamente notevole, anche in un ambiente caotico come quello di una fiera.

Jabra-ISE2026

C’è poi il tema del design, che nel segmento delle cuffie business è diventato un fattore sempre meno trascurabile. Le Evolve3, disponibili nei modelli over-ear (85) e on-ear (75), adottano un design minimalista che Jabra definisce “crossover”, pensato per funzionare tanto in un contesto professionale quanto nell’uso personale. Le batterie sono sostituibili, in linea con le normative europee sul diritto alla riparazione.

Le Evolve3 85 e 75 saranno disponibili dal 1 marzo 2026 rispettivamente a 569 e 399 euro.

Un ecosistema che prende forma

Guardando nel complesso la presenza di Jabra a ISE 2026, il filo conduttore è la costruzione di un ecosistema per la collaborazione professionale che copre dalla scrivania individuale alla sala riunioni di grandi dimensioni. I Room Kits portano Jabra in un segmento — quello dei sistemi AV modulari per sale riunioni — dove la competizione è agguerrita, ma dove l’approccio "plug-and-play" e la modularità espandibile possono rappresentare un elemento differenziante reale, soprattutto per le aziende che devono allestire molte sale in modo coerente e gestibile. Le Evolve3, dal canto loro, segnano un punto di svolta nel segmento cuffie, dimostrando che l’IA applicata all’elaborazione vocale ha raggiunto un livello di maturità sufficiente per eliminare compromessi fisici che sembravano inevitabili.

La promessa è ambiziosa. La disponibilità dei Room Kits nel secondo trimestre del 2026 sarà il primo banco di prova concreto.

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