QAI-h1290FX, la soluzione di QNAP per portare l'IA sull'edge
di Alberto Falchi pubblicata il 30 Aprile 2026, alle 16:06 nel canale Device
Basato su processori AMD EPYC di classe server, con supporto per accelerazione GPU NVIDIA RTX e dodici slot U.2 NVMe/SATA SSD, il QAI-h1290FX offre un’infrastruttura per l'IA on premise ad alte prestazioni
QNAP ha reso disponibile QAI-h1290FX, una NAS di fascia alta progettato per operare come server di archiviazione già pronto per eseguire carichi di lavoro di IA sull'edge. Supporta GPU NVIDIA RTX PRO Blackwell (non incluse nella configurazione standard), che gli consentono di eseguire workload di inferenza (per esempio, per eseguire un chatbot IA in locale) e ricerca RAG, oltre che compiti più tradizionali per un NAS come la virtualizzazione.
QNAP porta l'IA sull'edge con QAI-h1290FX

Sebbene QNAP indichi che QAI-h1290FX è un server progettato per l'archiviazione, le sue capacità vanno ben oltre. Basato su CPU AMD EPYC 7302P 16-core e 128 GB di RAM (espandibili fino a 1 TB), dispone di 12 alloggiamenti per dischi SATA ed NVMe. La connettività è affidata a due porte di tio 25 GbE e altrettante di tipo 2,5 GbE. Se non fossero sufficienti, è possibile installare un adattatore di rete in uno degli slot PCI liberi, aggiungendo porte a 100 GbE.
L'aspetto più interessante è però la possibilità di installare una GPU NVIDIA, nello specifico una NVIDIA RTX Pro 4500 Blackwell con 32 GB di RAM o, per compiti più gravosi, una NVIDIA RTX Pro 6000 Blackwell Max-Q dotata di 96 GB di RAM. La prima è ideale per eseguire in locale LLM di medie dimensioni, cioè fino a un massimo di 30 miliardi di parametri, mentre la seconda si presta a carichi di lavoro di IA più pensati, come la gestione di LLM con oltre 70 miliardi di parametri. Il sistema operativo è QuTS Hero, che si appoggia al filesystem ZFS.

Fra le applicazioni tipiche per questo tipo di macchina i chatbot di IA, che avranno il vantaggio di essere eseguiti in locale, garantendo totale privacy. Per analisi più approfondite, QAI-h1290FX è in grado di gestire sistemi di RAG, per verificare la correttezza degli output dell'IA. Può rivelarsi un ottimo compagno anche per i creativi: la GPU NVIDIA RTX PRO gli consente infatti di generare immagini tramite modelli come Stable Diffusion.











Forza Horizon 6 Recensione: si vola in Giappone!
HONOR CHOICE AI Note, il registratore IA che si ricarica dallo smartphone
Insta360 GO 3S Pack Retrò: l'azione incontra lo stile delle macchine a pellicola
Il dodicesimo lancio (Flight 12) del razzo spaziale Starship di SpaceX è stato rinviato al 21 maggio
AirDrop su Android arriva su più dispositivi: ecco l'elenco aggiornato degli smartphone supportati
ASUS ROG Xreal R1: gli occhiali AR per il gaming arrivano sul mercato








1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info- da quello che ho letto sembra che eventuale IA faccia molto ma non connettersi a internet, nel caso lo faccia, visto che l'IA per ora e per un bel pò d'anni sarà facilmente aggirabile inviandole i comandi nascosti (come dimostrato in vari test di sicurezza, dalle pagine modificate alle email, alle frasi con comandi nascosti, ecc..), dovrebbero trovare il modo per proteggerla
- non capisco perchè leggendo in giro continuo a leggere una grande discrepanza tra l'enorme potenza richiesta per avviare certe IA e le informazioni per far funzionare le IA su github tramite phyton, ecc.. boh, non me ne intendo, ma leggo e mi informo di tutto, ad esempio molte, da quel che si legge, per girare bene basta una RTX entry level, non di certo una GPU come quelle indicate che costano come più di un PC gamer
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".