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Aruba AI Site Manager, l'IA per gestire un sito Wordpress in linguaggio naturale

di pubblicata il , alle 11:56 nel canale IA business Aruba AI Site Manager, l'IA per gestire un sito Wordpress in linguaggio naturale

Tramite una semplice chat, accessibile anche da smartphone, l’utente può chiedere ad AI Site Manager di pubblicare, modificare o pianificare pagine e contenuti, gestire prodotti, ordini, prezzi e promozioni di un e-commerce

 

Modificare un sito Wordpress, aggiungendo articoli, modificando contenuti, ottimizzando la SEO e anche lavorare sull'e-commerce senza dover aprire il CMS? È la promessa di AI Site Manager, il nuovo agente di IA che Aruba ha integrato all'interno di Hyper Hosting Gestito per WordPress, l'offerta di hosting Wordpress più evoluta nel catalogo dell'azienda. 

Addio al CMS: con AI Site Manager tutto il sito si aggiorna tramite un chatbot

AI Site manage

Aruba ha reso disponibile AI Site Manager, un agente di intelligenza artificiale progettato per aiutare le persone ad aggiornare con facilità il proprio sito Wodrpress ospitato su Aruba. Attivo sui piani Hyper Hosting Gestito per WordPress, permette di interagire con l'intero sito via chat. Basterà dare dei semplici comandi in linguaggio naturale per ottimizzare la SEO, ottenere report su visite, performance del sito, anche dell'e-commerce, se disponibile. 

Non solo: consente anche di monitorare le recensioni, gestire l'email marketing, verificare e aggiornare i plugin, il tutto senza dover passare dal CMS, permettendo di risparmiare così tempo ed evitando di dover saltare fra numerose schermate di configurazione. E lo si può fare anche in mobilità, dato che si può interagire con AI Site Manager anche dallo smartphone.

Come funziona AI Site Manager di Aruba

Al momento, AI Site Manager è in versione beta, ma è già utilizzabile. Per utilizzarlo, bisogna andare sul pannello di controllo Aruba, accedere alla sezione dedicata all’intelligenza artificiale, configurare AI Site Manager selezionando il provider e il modello di IA preferito. Sono disponibili al momento i modelli di OpenAI, Claude e Gemini. A questo punto è possibile collegare anche il canale di comunicazione da utilizzare per le interazioni col chatbot, scegliendo fra esempio Telegram, Discord o Slack. Una volta completata la configurazione, può iniziare a dialogare con l’agente per richiedere operazioni, controllare determinate attività o ricevere analisi e aggiornamenti.

"L’hosting non può più limitarsi a mettere a disposizione spazio, risorse e strumenti tecnici: deve diventare un ambiente capace di supportare concretamente chi crea e gestisce un progetto digitale", spiega Gabriele Sposato, Direttore Marketing di Aruba. "Con AI Site Manager portiamo un AI agent direttamente nell’hosting, per automatizzare e semplificare la gestione quotidiana di siti ed e-commerce. È una nuova tappa di un percorso più ampio, con cui stiamo trasformando la nostra offerta in un ecosistema sempre più intelligente e utile per gli utenti”.

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