DynatraceCloud SecurityIntelligenza Artificiale

Dynatrace Intelligence: osservabilità in tempo reale grazie ad agenti di IA

di pubblicata il , alle 15:25 nel canale IA business Dynatrace Intelligence: osservabilità in tempo reale grazie ad agenti di IA

Con questa nuova funzionalità, intelligenza artificiale e agentica lavorano affiancate per garantire osservabilità in tempo reale su tutta l'infrastruttura. Un ulteriore passo nel cammino verso le attività autonome

 

Un gemello digitale dell'infrastruttura cloud in grado di analizzare in tempo reale il comportamento e le prestazioni del sistema. È il risultato a cui è arrivata Dynatrace con l'introduzione di Dynatrace Intelligence, che rappresenta una delle novità più significative della piattaforma per l'osservabilità. 

IA deterministica o basata su agenti? Dynatrace Intelligence le sfrutta entrambe

Assicurare la stabilità e garantire un adeguato livello di performance all'infrastruttura IT non è semplice, in particolare quando questa è molto complessa. Per questo da ormai svariati anni, molte aziende si sono affidate a piattaforme come quella di Dynatrace, che garantiscono visibilità su tutto il sistema, individuando potenziali colli di bottiglia o problemi di configurazione e aiutando i team IT a identificare rapidamente le cause del problema. 

dynatrace-intelligence-diagram

Tipicamente, però, l'approccio è del tipo reattivo: si individua un problema e si cerca di risolverlo il più rapidamente possibile, prima che possa avere impatto sugli utenti del sistema. Con Dynatrace Intelligence, invece, si passa a un approccio preventivo, aprendo la strada alle autonomous operation. 

La soluzione fa leva su due tipi di intelligenza artificiale: quella deterministica, più precisa e affidabile, e quella agentica, con agenti di IA che si coordinano per auto-riparare i sistemi ancora prima che si manifestino possibili problemi o cali di prestazioni. La soluzione, basata sulla piattaforma Dynatrace, fa leva su Grail, un data lake unificato dove archiviare eventi, log, sessioni utente, e dati aziendali, e Smartscape, un grafico che mappa in tempo reale le dipendenze dei vari sistemi dell'architettura, generando insight. 

dynatrace-intelligence-dash-natlang_2026-01-27-165133_umoo

Un aspetto interessante è che Dynatrace Intelligence supporta sia gli agenti integrati nella piattaforma, sia quelli esterni, fra cui quelli di ServiceNow, AWS, Azure, Google Cloud, Gityhub, Red Hat e non solo. Tre le tipologie di agenti integrati nella piattaforma: quelli progettati per fornire funzionalità fondamentali per un contesto operativo affidabile attraverso ragionamento causale, previsione, intelligence in tempo reale e supervisione; altri agenti potenziano invece i i team IT, estraendo insight e indicazioni sulle aree funzionali; gli agenti dell'ecosistema, infine, sono quelli che si connettono alle piattaforme dei partner ampliando così la portata dell'azione autonoma in ambienti complessi.

Il risultato è un sistema in grado di autoripararsi grazie all'IA, di ottimizzarsi col tempo, e di prevenire possibili cali di prestazioni o blocchi del sistema, dove le persone si limitano alla supervisione, pur mantenendo il controllo.

"L'intelligenza artificiale agentica offre un potenziale enorme, ma molte aziende faticano ancora a garantirne l'affidabilità, la sicurezza e le prestazioni costanti negli ambienti reali”, spiega Bernd Greifeneder, Chief Technology Officer e fondatore di Dynatrace. "Dynatrace Intelligence fonde l'intelligenza artificiale deterministica con quella agentica, eliminando le congetture e offrendo un'osservabilità basata sull'AI di cui le organizzazioni possono fidarsi".

Fra i clienti della soluzione c'è Autodesk. Secondo Alexander Bicalho, Senior Director of Engineering dell'azienda, "con la crescente complessità del nostro ambiente digitale, puntiamo ad andare oltre le operations reattive e gli interventi manuali. Ciò che Dynatrace sta delineando con Dynatrace Intelligence è in linea con la nostra strategia: utilizzare dati e insight affidabili per supportare operations più autonome. Un approccio che collega insight e azioni, mantenendo al contempo il controllo da parte dei nostri team, potrebbe migliorare significativamente le prestazioni e l'affidabilità man mano che scaliamo. È un'osservabilità che non si limita a rilevare i problemi, ma li comprende e agisce in modo affidabile”.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^