Intelligenza ArtificialeAnthropic
Il copyright distruggerà l'IA? Il settore alle prese con la più grande causa mai intentata
di Alberto Falchi pubblicata il 11 Agosto 2025, alle 16:21 nel canale IA business
Una class action intentata da tre autori preoccupa i creatori di Claude. Se venisse accolta, il rischio è quello di dover affrontare una causa da centinaia di miliardi di dollari. Che avrebbe un impatto devastante sull'intera industria dell'IA










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29 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSe Zuckerberg si scarica 7 milioni di libri via torrent per farci miliardi di $$ invece va tutto bene ?
7 milioni e mezzo
81.7 TB di roba
E hanno cercato di scaricarli usando degli ip non intestati a Meta per cercare di farla franca
attualmente il copyright decade 70 anni dopo la morte del' autore
se chiedo una ricetta per cucinare la triglia e l' IA mi restituisce paro paro la ricetta di un chef pubblicata su un suo libro è fair use ?
Quanto è più che bene? Non voglio fare una formula io... lascio a chi se ne intende di più decidere ma per me quando arrivi a guadagnare cifre per cui volendo potresti non lavorare più per il resto della vita si può anche dire basta.
Così come per me dovrebbe esserci una legge che nessun manager dovrebbe guadagnare più di 100 volte lo stipendio di un neoassunto dell'azienda per cui dirige.
E così via... una società dovrebbe avere come fulcro un senso di equità e giustizia sociale. Non basarsi sulla giungla e sulla legge del più forte.
Sarebbe sicuramente giusto quello che dici, peró é molto soggettivo, c'é chi camperebbe una vita con 1 milione di euro, soprattutto in certe nazioni, e chi non ce la farebbe con 10. Posto che con certi film/libri/album probabilmente il diritto scadrebbe dopo mezza giornata dato lo squilibrio nei guadagni tra chi ha successo e chi vivacchia una carriera intera.
Peró di sicuro google/ms e tutte le altre grosse societá nel campo dell'ai sono le uniche che potrebbero muovere le acque e cambiare le leggi in materia
Quanti anni sono che ci sono aziende, non è questo il caso chiaramente, ma che depositano idee generiche come brevetto e poi basta che qualcuno realizzi qualcosa di vagamente simile e gli fanno causa?
Detto ciò il tuo esempio poi fa ridere perché visto quanto è probabile recuperare qualcosa dopo un furto l'unico motivo per cui si fa denuncia è per autotutela se il ladro commette altri reati con quello che ti ha sottratto ma per il resto non serve assolutamente a niente.
Viviamo in un mondo dove ormai se ti trovi coinvolto in faccende legali e sei un povero cristo qualsiasi hai sempre e solo da perdere. Basta vedere come basta striscia a trovare quelle che rubano in metropolitana ogni 3x2 che non lo nascondono nemmeno e la legge che rimane inerme. Mentre invece devo vedere i tribunali usati per il patent trolling perché qualcuno da qualche parte ha da fare qualche piagnisteo.
Per PRIMA cosa si denuncia per evitare il REITERARSI del crimini e per tentare IL RECUPERO del maltolto, anche in termini di risarcimenti civili. Poi ti è CHIARO che il "patenting troll" in QUESTO caso proprio non c'entra nulla? E, a proposito di poveri cristi, non è certo QUESTO il caso: il tuo assimilare dei MILIARDARI con gente comune è facinoroso e assolutamente teso a distogliere l'attenzione dal problema reale, CHE E' CHE ALLE GRANDI AZIENDE come ai privati E' PROIBITO PIRATARE contenuti per poi farci soldi sopra. Vediamo di stare sul pezzo e commentare SENZA voli pindarici, eh?
Comunque curioso di vedere come va a finire a questo punto.
Ecco quanto dichiara Anna's archive
52.875.045 libri, 98.598.895 documenti
Poi magari ci saranno parecchi duplicati.
Poi un giorno arrivano degli arricchiti che vogliono arricchirsi ancora di più col nuovo giochino, l'IA.
E visto che son furbi e già hanno alle spalle anni di ruberie di dati vi rubano pure la vostra opera.
Voi che fate?
1- "Massí, è il progesso lasciamoli fare"
2- "no cavolo! Non ci sto glielo proibisco"
3- "ok va bene possono usarlo ma mi pagano i diritti"
Poi un giorno arrivano degli arricchiti che vogliono arricchirsi ancora di più col nuovo giochino, l'IA.
E visto che son furbi e già hanno alle spalle anni di ruberie di dati vi rubano pure la vostra opera.
Voi che fate?
1- "Massí, è il progesso lasciamoli fare"
2- "no cavolo! Non ci sto glielo proibisco"
3- "ok va bene possono usarlo ma mi pagano i diritti"
Chi scrive libri del genere non nasce con la conoscenza già acquisita ma la ottiene studiando, quindi leggendo libri.
Qui infatti la questione non è l'uso del libro ma il fatto che l'abbiano acquisito senza pagare.
Voglio proprio vedere cosa succederebbe se qualcuno gli copiasse il codice e il modello senza pagare.
Secondo me questa sarebbe la condanna da eseguire. Alleni una IA con materiale piratato? Allora la tua IA deve essere pubblica e tutti possono copiarsela.
anna's archive ne ha quasi 60 milioni e sono liberamente fruibili, 7 milioni sono nulla soprattutto pensando alle dimensioni di questi mostri AI con datacenter grandi come intere città..
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