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Le aziende dell'area EMEA sono soddisfatte dell'IA, in particolare nella vendita al dettaglio

di pubblicata il , alle 11:51 nel canale IA business Le aziende dell'area EMEA sono soddisfatte dell'IA, in particolare nella vendita al dettaglio

Una ricerca di Lenovo mostra come le aziende nell'area EMEA siano generalmente soddisfatte dell'IA: sono in particolare le realtà che operano nella vendita al dettaglio a esprimere soddisfazione per i risultati ottenuti

 

Gli investimenti in IA sono ancora bassi in Europa e Medio Oriente, ma stanno crescendo e stanno ottenendo buoni risultati in alcuni settori: sono in particolare quello bancario e quello della vendita al dettaglio a riscontrare il maggior tasso di soddisfazione dei progetti pilota, come rilevato dalla ricerca "Europe and Middle East CIO Playbook 2025, It’s Time for AI-nomics" di IDC commissionata da Lenovo.

La soddisfazione per i progetti d'IA è maggiore nei settori bancario e della vendita al dettaglio

Il settore bancario, finanziario e assicurativo (che, per brevità, chiameremo solo "bancario") è quello che risulta più cauto in assoluto, con appena il 7% delle realtà che ha investito per adottare l'IA in maniera sistematica. Si tratta anche del settore che destina la percentuale minore del budget a progetti di IA generativa, fermandosi al 38%. Ciò non è, però, necessariamente un indice negativo. Il tasso di soddisfazione per i risultati dei progetti pilota è infatti il più elevato in assoluto: il 33% infatti supera le aspettative, probabilmente perché l'IA viene implementata in maniera ragionata e mirata per rispondere a esigenze specifiche.

Se guardiamo alla soddisfazione delle aspettative, senza la necessità di superarle strettamente, il settore della vendita al dettaglio è quello con il tasso più elevato di successo: si parla infatti del 96% di realtà che si definisce "soddisfatta" (64%) o "più che soddisfatta" (32%) dei propri progetti d'implementazione. Il 61% delle aziende ha in atto progetti pilota, con una crescita negli investimenti del 97% (che, per quanto significativa, è inferiore alla media).

L'ambito della sanità è quello con il tasso d'adozione più basso tra tutti quelli presi in esame (2% di adozione sistematica e 56% di progetti pilota), nonché quello con il minor tasso di soddisfazione (che è comunque pari al 74% complessivo, che include progetti che soddisfano e/o superano le aspettative), ma è anche quello dove è previsto il maggior aumento di spesa, pari al 169%. Lo studio non mette però a disposizione dati sulla differenza di spesa tra i settori ed è dunque difficile dire se l'aumento vertiginoso sia dovuto a un investimento finora ridotto che ha portato a risultati insoddisfacenti, oppure se ci sia (anche) un problema legato all'assenza di competenze specifiche che porta poi a risultati sotto le aspettative e che si prevede di controbilanciare investendo di più.

Un aspetto di cui tenere conto nel valutare i risultati dello studio è che la ricerca è stata condotta su un campione di 620 decisori nell'area IT in Danimarca, Europa dell'Est, Francia, Germania, Italia, Medio Oriente, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito; il sondaggio è avvenuto quasi un anno fa, a novembre 2024, e pertanto è lecito aspettarsi che il mercato sia nel frattempo cambiato. Sarà dunque interessante vedere i cambiamenti contenuti nell'edizione 2026.

"Questi dati confermano che non esiste un approccio unico per l'IA", ha affermato Simone Larsson, Head of Enterprise AI in Lenovo. "Che le aziende stiano preparandosi a un cambio radicale o che abbiano un approccio più misurato e graduale, ciascun settore affronta sfide e opportunità uniche. Indipendentemente da questi fattori, l'identificazione delle sfide di business e delle aree di opportunità, seguita dallo sviluppo di un piano robusto, fornisce una base su cui costruire un'implementazione di successo dell'IA."

2 Commenti
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supertigrotto03 Ottobre 2025, 13:27 #1
Ormai la IA è come i tatuaggi e piercing,se non hai un tatuaggio e piercing sei considerato out
pachainti05 Ottobre 2025, 11:47 #2
Originariamente inviato da: supertigrotto
Ormai la IA è come i tatuaggi e piercing,se non hai un tatuaggio e piercing sei considerato out


Ottimo paragone, io la vedo come il prezzemolo, ma con gli effetti collaterali peggiori del peperoncino

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