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LUCA, l'agente IA che trasforma 78 anni di statistiche del basket in contenuti editoriali

di pubblicata il , alle 10:51 nel canale IA business LUCA, l'agente IA che trasforma 78 anni di statistiche del basket in contenuti editoriali

Lega Basket Serie A, Infront, Microsoft Italia e Impresoft 4ward presentano un sistema multi-agente costruito su Microsoft Foundry. Architettura modulare, validazione incrociata e logica di affiancamento all'analista, replicabile oltre il perimetro sportivo

 

La Lega Basket Serie A custodisce statistiche di campionato dal 1948: risultati nei primi quarant'anni, tabellini dagli anni Ottanta, dati play-by-play dal 2008. Una base di conoscenza che fino a ieri restava in larga parte inaccessibile: per ricostruire un confronto storico fra due squadre, un giornalista doveva chiedere una query a un referente di Lega o costruirsi a mano fogli Excel aggiornati partita per partita. Su questa asimmetria fra disponibilità del dato e capacità di interrogarlo si innesta LUCA, l'agente di intelligenza artificiale presentato il 5 maggio a Milano da Lega Basket Serie A (LBA), Infront, Microsoft Italia e Impresoft 4ward.

Un sistema agentico, non un singolo modello

LUCA non è un singolo modello generativo ma un'architettura multi-agente costruita da Impresoft 4ward sulla piattaforma Microsoft Foundry, che si appoggia ai modelli GPT-5.1, 5.2 e 5.3 di Azure OpenAI. Tre famiglie di agenti collaborano: una cerca correlazioni e pattern dentro il patrimonio statistico, una verifica che gli output siano effettivamente fondati e non frutto di allucinazioni, una trasforma l'insight validato in contenuto pronto all'uso, fra articolo, post social o scheda da telecronaca. A valle resta una validazione umana, perché LBA ha imposto che i contenuti pubblicati siano certificati al 100%. Il dato non esce dal perimetro Azure.

LUCA-Microsoft-2026

Per Daniele Grandini, Chief Innovation Officer di Impresoft 4ward, la differenza fra un assistente conversazionale e un agente vero e proprio sta nell'autonomia operativa: un obiettivo da raggiungere, libertà nella scelta degli strumenti, tempi di lavoro che si misurano in minuti o ore e non in secondi. "L'intelligenza artificiale dà agli umani i superpoteri", ha sintetizzato Grandini, marcando il confine fra automazione e affiancamento: non sostituire l'analista ma metterlo nelle condizioni di esplorare correlazioni che da solo non avrebbe né tempo né strumenti per cercare.

Sul piano operativo, LUCA genera ogni settimana una ventina di insight statistici sulle otto partite del turno, da cui derivano decine di contenuti distribuiti sui canali della Lega, dei club o forniti ai giornalisti. L'interrogazione avviene in linguaggio naturale, senza necessità di scrivere codice. Il telecronista LBA Mario Castelli, durante la presentazione, ha mostrato come una statistica generata dal sistema possa entrare nel racconto della partita in tempo reale, appena un canestro si materializza.

Dal caso d'uso allo schema replicabile

"Il nostro obiettivo è offrire ai fan esattamente ciò che cercano, e anche ciò che non sanno ancora di voler scoprire", ha spiegato Massimo Cortinovis, Head of Digital di LBA, riassumendo la promessa editoriale del progetto. Il progetto punta a una produzione editoriale continua, distribuita su sito e social, in prospettiva sulla piattaforma LBATV e su canali a pagamento, con possibili ricadute commerciali per gli sponsor.

Stefano Deantoni, Marketing Director di Infront Italy, ha indicato la traiettoria di scala: "La Lega Basket Serie A è il primo partner ad aver creduto e investito concretamente in questa visione". Per la società di marketing sportivo, il modello è esportabile ad altre leghe e federazioni clienti in Italia e all'estero.

Microsoft Italia presenta il progetto come una vetrina del programma AI L.A.B., l'iniziativa di accelerazione che da tre anni accompagna le imprese italiane nell'adozione di IA generativa e agentica. "Nello sport i dati sono essenziali, ma spesso risultano poco accessibili", ha osservato Annamaria Bottero, Global Partner Solutions Lead di Microsoft Italia, ricordando il ruolo dei partner di canale italiani, oltre 14.000, nel calare la tecnologia nei processi aziendali.

Lo schema, cercare ciò che non si conosce dentro una base dati strutturata, validarlo con un secondo agente, trasformarlo in contenuto, è di fatto trasferibile fuori dallo sport. Grandini ha citato la ricerca farmaceutica, dove approcci analoghi stanno comprimendo i tempi di sperimentazione di nuove molecole. Sul piano economico l'investimento è alla portata anche di una piccola e media impresa: sei mesi di percorso complessivo, con la parte di sviluppo IA concentrata in circa due mesi, una volta preparato il dato.

LUCA esce in versione beta, con l'obiettivo di andare a regime nella prossima stagione. La rilevazione sul campo resta umana, oggi affidata a tre persone nei palazzetti, e i tempi di generazione di un singolo insight possono arrivare a venti minuti: ragione per cui il sistema lavora a freddo durante la settimana e non ancora in diretta durante le partite.

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