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Microsoft e NVIDIA guidano maxi-investimenti AI nel Regno Unito: oltre 30 miliardi di dollari e 120.000 GPU

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale IA business Microsoft e NVIDIA guidano maxi-investimenti AI nel Regno Unito: oltre 30 miliardi di dollari e 120.000 GPU

Microsoft, NVIDIA, Nscale e CoreWeave hanno annunciato investimenti record per l'infrastruttura AI nel Regno Unito, con oltre 30 miliardi di dollari e fino a 120.000 GPU Blackwell distribuite entro il 2026. Supercomputer, datacenter e programmi di formazione mirano a rafforzare la sovranità tecnologica britannica.

 

Il Regno Unito si prepara a diventare uno dei poli mondiali più avanzati per l'intelligenza artificiale grazie a una serie di investimenti senza precedenti da parte di Microsoft, NVIDIA e partner come Nscale e CoreWeave.

Microsoft ha annunciato un piano da 30 miliardi di dollari tra il 2025 e il 2028, metà dei quali destinati a infrastrutture cloud e AI. L'azienda costruirà, in collaborazione con Nscale, il più potente supercomputer britannico, basato su oltre 23.000 GPU NVIDIA, che entrerà a far parte della rete Azure. Il sito fornirà una capacità AI di 50 MW, scalabile fino a 90 MW, e ospiterà inizialmente 23.040 GPU NVIDIA GB300 che saranno consegnate nel primo trimestre del 2027.

L'altra metà dell'investimento supporterà le attività locali, tra cui ricerca, sviluppo di modelli AI, creazione di videogiochi e operazioni data center.

Il progetto si inserisce nel quadro della partnership tecnologica USA-Regno Unito, rilanciata in occasione della visita di Stato del presidente Donald Trump. Secondo il primo ministro Keir Starmer, questa iniziativa rappresenta un "voto di fiducia nella leadership britannica nell'AI" e sostiene l'obiettivo del governo di rendere il Regno Unito un hub globale dell'innovazione.

Parallelamente, NVIDIA e i suoi partner stanno guidando la più grande espansione di "AI factory" nella storia del Paese, con fino a 120.000 GPU Blackwell Ultra e un valore stimato di 11 miliardi di sterline entro il 2026. Le strutture, distribuite in più datacenter britannici, alimenteranno modelli di nuova generazione come quelli di OpenAI, incluso GPT-5.

Tra le iniziative annunciate figurano Stargate U.K., un hub AI realizzato da OpenAI e Nscale (OpenAI valuterà l'acquisto di un massimo di 8.000 GPU NVIDIA nel primo trimestre del 2026, con la possibilità di arrivare a 31.000 GPU NVIDIA nel corso del tempo), e un datacenter avanzato di CoreWeave in Scozia alimentato da energie rinnovabili.

L'impegno non riguarda soltanto l'AI, ma anche il quantum computing: NVIDIA collaborerà con Oxford Quantum Circuits e Digital Realty per creare un centro quantum-GPU e con istituzioni come Imperial College London e l'Università di Oxford per sviluppare software e applicazioni ibride AI-quantum.

Sul fronte formativo, NVIDIA e techUK hanno avviato programmi di upskilling attraverso corsi del Deep Learning Institute e accesso al cloud DGX, con l'obiettivo di preparare la forza lavoro britannica alla rivoluzione industriale dell'AI.

"Oggi segniamo un capitolo storico nella collaborazione tecnologica tra Stati Uniti e Regno Unito. Siamo all'alba dell'era dell'intelligenza artificiale e il Regno Unito si trova in una posizione privilegiata, dove convergono talenti, ricerca e industria di livello mondiale. Costruendo infrastrutture all'avanguardia nel campo dell'intelligenza artificiale e investendo nelle startup britanniche, stiamo liberando il potenziale dell'intelligenza artificiale per il Regno Unito, alimentando innovazioni rivoluzionarie, creando posti di lavoro e dando il via alla prossima rivoluzione industriale", ha dichiarato il CEO di NVIDIA, Jensen Huang.

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