Arriva e-invoice, il servizio di fiskaly che unisce fatturazione elettronica e corrispettivi
di Alberto Falchi pubblicata il 31 Luglio 2026, alle 15:39 nel canale Innovazione
Con E-INVOICE, fiskaly riunisce fatturazione elettronica e fiscalizzazione in un’unica API, sempre aggiornata sulle normative, che garantisce conformità in Italia e in altri paesi europei
Nonostante l'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica, introdotto ormai da qualche anno, abbiamo dato uno stimolo alla digitalizzazione di molte piccole e medie imprese italiane, non tutte le aziende hanno accelerato significativamente il proprio percorso di trasformazione digitale. In particolare per quanto riguarda gli adempimenti fiscali, che richiedono di utilizzare software e piattaforme separate, per esempio per la fatturazione e per la gestione dei corrispettivi.
Una soluzione al problema arriva da fiskaly, che ha recentemente reso disponibile il servizio E-INVOICE.
E-INVOICE: un flusso di dati unico che unifica incasso, certificazione fiscale e rendicontazione
In Italia il mercato del Digital B2B, che comprende la gestione e lo scambio di documenti tra imprese, vale 4,9 miliardi di euro. Il 67% del giro d’affari è generato dai sistemi di gestione documentale, dai servizi di fatturazione elettronica e dall’archiviazione. A fronte di queste dimensioni, però, solo il 7% delle aziende ha raggiunto un livello avanzato di maturità digitale, mentre il 56% continua a fare i conti con inefficienze operative, soprattutto nella tracciabilità dei flussi e nell’integrazione tra sistemi.

Con E-INVOICE, fiskaly mira a semplificare questi processi: il sistema infatti permette di integrare all'interno di un'unica API fatturazione elettronica e fiscalizzazione. Le imprese possono ora emettere e trasmettere le fatture attraverso il Sistema di Interscambio affidandosi a un unico partner tecnologico, con un solo contratto e un punto di assistenza dedicato.
Non si tratta di una semplice automazione di processo, ma di un sistema più evoluto: prima dell’invio, fiskaly E-INVOICE verifica automaticamente struttura e formato dei documenti, contribuendo a ridurre gli errori manuali.
Il quadro europeo della fatturazione elettronica
Sotto il profilo della fatturazione elettronica, l'Italia è stata il primo Paese europeo a muoversi, tanto che nel Bel Paese è dal 2019 che vige l'obbligo di utilizzarla al posto dei documenti cartacei. Solo successivamente altri Paesi UE hanno dato il via alle loro iniziative. E la roadmap non è ancora conclusa, a livello europeo.
La prossima tappa sarà determinata da ViDA (VAT in the Digital Age), la riforma europea adottata nel marzo 2025 per armonizzare la fatturazione elettronica e la comunicazione dei dati IVA. Dal 1° luglio 2030 entreranno in vigore i nuovi obblighi di fatturazione elettronica e reporting digitale per le operazioni B2B transfrontaliere nell’Unione. L’Italia parte da un’infrastruttura già consolidata, costruita attorno al Sistema di Interscambio, ma dovrà adeguare il proprio modello agli standard europei entro il 1° gennaio 2035. La questione, quindi, non sarà soltanto aggiornare lo SdI, ma costruire processi interoperabili con quelli degli altri Paesi, anche attraverso reti e standard come Peppol. Per le imprese significa preparare sistemi capaci di gestire formati, regole fiscali e scambi documentali differenti senza dover modificare ogni volta l’intera architettura.
"La fatturazione elettronica in Italia è realtà dal 2019 e le imprese l'hanno ormai assimilata. Quello che resta da risolvere è la frammentazione: le aziende italiane oggi gestiscono corrispettivi e fatturazione elettronica come due mondi separati, con fornitori e infrastrutture diverse per ogni adempimento", spiega Silvio Agresti, Country Manager Italia di fiskaly. "Con fiskaly E-INVOICE diamo ai nostri partner un nuovo revenue stream, senza una riga di integrazione in più: chi oggi gestisce i corrispettivi con la nostra API può attivare anche la fatturazione elettronica B2B, sempre aggiornata sulle normative, e trasformare la compliance da costo a opportunità di business".











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