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Ericsson apre il Digital Lab 2026: IA, robotica e coding per orientare gli studenti verso le professioni STEM

di pubblicata il , alle 12:27 nel canale Innovazione Ericsson apre il Digital Lab 2026: IA, robotica e coding per orientare gli studenti verso le professioni STEM

Fino al 18 settembre le scuole superiori possono candidarsi alla settima edizione del programma. Quattro moduli, dieci ore di attività nelle sedi Ericsson e un approccio basato su sperimentazione, progettazione e lavoro di gruppo

 

Ericsson ha aperto le candidature per la settima edizione del Digital Lab, il programma di formazione scuola-lavoro rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Le attività si svolgeranno nelle sedi dell’azienda a Roma, Milano, Genova, Napoli e Pagani, in provincia di Salerno. Gli istituti interessati potranno candidarsi fino al 18 settembre 2026.

Il programma propone quattro moduli: robotica, intelligenza artificiale, Creative Coding e 3D Printing & AI. Ogni percorso comprende due sessioni in presenza, per un totale di dieci ore riconoscibili come attività di formazione scuola-lavoro.

L’obiettivo è avvicinare gli studenti alle discipline STEM e ad alcune delle tecnologie che stanno trasformando il mondo del lavoro. Le attività prevedono esercitazioni pratiche, project work e simulazioni, con l’intento di sviluppare competenze tecniche e trasversali come problem solving, pensiero critico, creatività e capacità di lavorare in gruppo.

Un progetto di orientamento, non di recruiting

Dal suo avvio in Italia, nel 2018, il Digital Lab ha coinvolto più di 1.100 studenti provenienti da 38 scuole, con la partecipazione di 420 dipendenti Ericsson come volontari.

Il programma non nasce come strumento di recruiting. L’obiettivo dichiarato è aiutare gli studenti a conoscere meglio le discipline STEM e a compiere scelte più consapevoli per il proprio futuro, sia universitario sia professionale.

Il risultato atteso non è quindi l’ingresso diretto in Ericsson o in altre aziende del settore, ma la capacità di stimolare curiosità e interesse verso ambiti come informatica, robotica, programmazione, elettronica e intelligenza artificiale.

Ericsson Digital Lab: imparare facendo

Il Digital Lab adotta un approccio pratico, vicino alla metodologia del tinkering: gli studenti imparano attraverso sperimentazione, progettazione, tentativi ed errori.

Ericsson digital lab

I partecipanti non assistono soltanto a lezioni teoriche, ma lavorano su problemi concreti, provano soluzioni diverse e collaborano alla realizzazione dei progetti. Il fine ultimo è quello di sviluppare familiarità con tecnologie come programmazione, robotica, intelligenza artificiale ed elettronica. Il programma punta anche sul pensiero computazionale, cioè sulla capacità di affrontare un problema in modo strutturato, scomponendolo in passaggi e valutando possibili soluzioni.

Le attività vengono spesso svolte in gruppo e richiedono agli studenti di suddividere i compiti, confrontarsi, comunicare le proprie idee e arrivare insieme a un risultato. Sono competenze utili sia nei percorsi universitari e negli ITS sia nel successivo ingresso nel mondo del lavoro.

E dopo il corso?

Al termine del programma non è previsto un accesso continuativo ai laboratori o agli strumenti utilizzati durante le attività nelle sedi Ericsson. In diversi casi, però, gli studenti proseguono autonomamente il lavoro avviato durante il Digital Lab. Alcuni approfondiscono i progetti in classe insieme ai docenti, mentre altri continuano nel tempo libero, concentrandosi su programmazione, robotica, elettronica o intelligenza artificiale.

L’iniziativa è quindi pensata come un primo contatto con queste tecnologie, con l’obiettivo di stimolare un interesse che possa proseguire anche dopo la conclusione delle attività.

Il Digital Lab non prevede attualmente il coinvolgimento di partner industriali o tecnologici. È un progetto di volontariato aziendale portato avanti dai dipendenti Ericsson, che mettono a disposizione tempo e competenze per accompagnare gli studenti nelle attività.

Immagine Digital

I laboratori si svolgono all’interno delle sedi dell’azienda, dove le classi possono confrontarsi direttamente con professionisti che lavorano nel settore delle telecomunicazioni e delle tecnologie digitali.

L’assenza di partner industriali non rende però il Digital Lab un progetto chiuso. In passato Ericsson ha portato le sue attività anche in contesti più ampi di divulgazione scientifica, tra cui la Notte europea dei ricercatori, l’iniziativa promossa dalla Commissione europea che favorisce l’incontro tra ricercatori, studenti e cittadini. Il Digital Lab fa parte di Connect to Learn, il programma globale di Ericsson dedicato allo sviluppo delle competenze digitali dei giovani.

Dalla sua nascita, l’iniziativa ha raggiunto oltre 670.000 bambini e ragazzi in 47 Paesi. Nel 2019 il progetto italiano ha inoltre ricevuto da Confindustria il Bollino di qualità per l’alternanza scuola-lavoro.

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