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Napoli capitale italiana del calcolo quantistico? TeaTek e Classiq collaborano per potenziare l'ecosistema napoletano

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Innovazione Napoli capitale italiana del calcolo quantistico? TeaTek e Classiq collaborano per potenziare l'ecosistema napoletano

Classiq e il gruppo TeaTek hanno annunciato una collaborazione mirata a potenziare il centro per il calcolo quantistico di Napoli. Il computer quantistico sviluppato dall'Università di Napoli Federico II verrà reso compatibile con il software di Classiq

 

Si trova a Napoli uno dei principali centri per lo sviluppo del calcolo quantistico, con il supporto dell'Università Federico II e di realtà locali. Tra queste c'è TeaTek, che ha recentemente siglato un accordo d'intesa con Classiq per portare il software di quest'ultima nel centro e per sostenerlo con un investimento multimilionario.

TeaTek e Classiq collaborano per il centro quantistico a Napoli

Il centro, che sorge nell'area ex-Whirlpool di Napoli, è già dotato di un computer quantistico sviluppato dall'Università di Napoli Federico II. Tale computer vedrà un aggiornamento che lo porterà a ben 128 qubit e verrà integrato con la piattaforma di Classiq, che consente di sviluppare programmi per i vari calcolatori quantistici disponibili sul mercato.

Tale integrazione avverrà grazie alla collaborazione con TeaTek, azienda napoletana impegnata nello sviluppo di soluzioni energetiche rinnovabili e sostenitrice del progetto di sviluppo del centro. È previsto che la piattaforma Classiq sia disponibile entro la fine del 2026 e consentirà di accedere al computer quantistico di Napoli in modalità "quantum as a service".

L'ambizione è quella di trasformare Napoli in un punto di riferimento non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo, per lo sviluppo delle tecnologie quantistiche, grazie allo sviluppo congiunto di hardware, software, ricerca applicata e servizi commerciali.

Classiq, azienda israeliana, ha ricevuto investimenti anche da CDP Venture Capital e dallo European Innovation Council, e si sta espandendo in Europa e in Italia.

"Questa partnership rappresenta una tappa significativa non solo per Classiq e TeaTek Group, ma per l’intero percorso volto a trasformare il calcolo quantistico in una capacità concreta e accessibile a livello nazionale e regionale", dichiara Nir Minerbi, co-founder e CEO di Classiq. "TeaTeK Group sta costruendo a Napoli un hub quantistico strategico per l’Italia e per l’Europa, e Classiq è orgogliosa di fornire la piattaforma software, i programmi di formazione, le capacità di automazione e le basi tecnologiche necessarie per rendere questa visione operativa e scalabile."

"Questa collaborazione rappresenta un passaggio trasformativo per TeaTek Group, per Napoli e per l’intero ecosistema quantistico italiano", afferma Felice Granisso, CEO di TeaTek Group. "Napoli dispone del talento, delle infrastrutture e dell’ambizione necessari per collocarsi al centro del futuro quantistico europeo. Il modello QaaS che stiamo sviluppando consentirà ad aziende, istituzioni finanziarie, organizzazioni farmaceutiche e centri di ricerca di accedere facilmente alle capacità quantistiche senza dover sostenere gli ingenti investimenti richiesti per realizzare infrastrutture proprietarie. A conferma della validità di questo modello, Classiq redistribuirà ore di calcolo agli operatori industriali, dimostrando che una filiera quantistica scalabile sta già prendendo forma. Il Q-Day non deve essere visto esclusivamente come una sfida per la cybersicurezza: segna l’inizio di una nuova era di progresso tecnologico e industriale. L’hub di Napoli è il nostro contributo affinché l’Italia e l’Europa siano pronte a cogliere questa opportunità."

3 Commenti
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jepessen25 Giugno 2026, 15:12 #1
Perche' a Napoli un booleano non e' ne' true ne' false... e' "a piacere signo'..."
Micene.125 Giugno 2026, 18:04 #2
fa solo piacere vedere una area post-industriale come quella della periferia est oggetto di progetti tanto ambiziosi che mirano prima di tutto a far fruttare l'immenso capitale umano di napoli...cerchiamo di fargli fare qualcosa a sti ragazzi nella loro città di origine invece di vederli sparsi in tutto il mondo
Therinai25 Giugno 2026, 19:30 #3
Nu vulimm a pizz quantistic

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