QuTech annuncia Tuna-17, un processore quantistico al 100% europeo
di Riccardo Robecchi pubblicata il 10 Luglio 2026, alle 18:01 nel canale Innovazione
QuTech ha annunciato Tuna-17, un computer quantistico al 100% europeo realizzato grazie a un approccio collaborativo e aperto, e disponibile gratuitamente via cloud
Si chiama Tuna-17 e non fa riferimento alla parola inglese per "tonno", ma a un'abbreviazione di "tunable couplers", "accoppiatori regolabili". È un computer quantistico ad architettura aperta, sviluppato da QuTech in collaborazione con l'ecosistema quantistico di Delft, nei Paesi Bassi, ed è realizzato al 100% usando una filiera europea.
Tuna-17: il computer quantistico europeo ad architettura aperta

QuTech è un istituto di ricerca olandese che si occupa dello sviluppo di tecnologie e computer quantistici in maniera aperta e collaborativa. Per questo mette a disposizione i suoi dispositivi su una piattaforma cloud gratuitamente e con accesso libero a chiunque: in questo modo ricercatori, studenti e insegnanti possono lavorare direttamente con l'hardware quantistico reale e sviluppare competenze e nuove tecniche.
Tuna-17, che è dotato di 17 qubit e 24 accoppiatori regolabili, consente di sperimentare con la correzione degli errori, di usare porte logiche universali e di effettuare misurazioni a metà circuito, fatto che gli consente di eseguire una grande varietà di algoritmi quantistici.
Tuna-17 arriva dopo che, nell'ultimo anno, QuTech ha annunciato Tuna-5 e Tuna-9: uno sviluppo che procede a rotta di collo e che vedrà presto l'arrivo di Tuna-28. Il dispositivo è creato grazie a una catena del valore al 100% europea e punta a creare un ecosistema aperto, in cui non c'è integrazione verticale tra hardware e software, ma in cui c'è interoperabilità con vari sistemi.
QuTech nasce dal Politecnico di Delft ed è una dimostrazione di come la ricerca possa portare a risultati rilevanti a livello industriale. È responsabile della progettazione e della fabbricazione della QPU, del supporto al software (Qiskit e PennyLane), dell'integrazione fra sistemi e della manutenzione. Altre aziende di Delft si occupano di altri elementi: TNO fornisce il compilatore e co-progetta la QPU; Orange Quantum Systems fornisce il sistema operativo e il software di calibrazione; Qblox è responsabile dell'elettronica di controllo; Delft Circuits fornisce i cavi criogenici; QuantWare si occupa del packaging criogenico e degli amplificatori di segnale.
Tuna-17 è stato sviluppato come dimostratore all'interno del progetto EU Flagship OpenSuperQPlus e mostra due cose: da un lato il fatto che c'è molta vitalità in Europa nel mondo del calcolo quantistico; dall'altro il fatto che è possibile costruire anche dispositivi estremamente complessi come i computer quantistici in maniera aperta e collaborativa.











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