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S-Transistors sviluppa i transistor a superconduttori per i computer quantistici del futuro

di pubblicata il , alle 18:40 nel canale Innovazione S-Transistors sviluppa i transistor a superconduttori per i computer quantistici del futuro

Una nuova startup finlandese promette di cambiare il modo in cui funzionano i computer quantistici grazie ai transistor a superconduttori: saranno utili per controllare i dispositivi quantistici che operano a temperature criogeniche

 

Perché possano arrivare a contare centinaia di migliaia di qubit, necessari per ottenere risultati interessanti dal punto di vista industriale, i computer quantistici a superconduttori hanno bisogno di sistemi di controllo da inserire direttamente nei criostati. La startup finlandese S-Transistors ha sviluppato dei transistor a superconduttori utili proprio a questo scopo, così come per applicazioni in campi come quello spaziale, e ha annunciato di aver raccolto 2,6 milioni di euro in fase pre-seed.

S-Transistors raccoglie 2,6 milioni di euro per i transistor a superconduttori

I computer quantistici a superconduttori oggigiorno operano all'interno di frigoriferi criogenici a temperature vicine allo zero assoluto e comunicano con il mondo esterno tramite complessi insiemi di cavi. Ciò avviene perché i qubit devono essere controllati da sistemi elettronici classici che risiedono all'esterno del frigorifero, per via di limiti legati alle dimensioni e al consumo energetico. Un consumo elevato, infatti, si traduce in calore, che va a disturbare l'attività dei qubit e produce errori.

L'idea di S-Transistors è quella di usare invece piccoli chip basati sui transistor a superconduttori, una classe di dispositivi che era stata teorizzata negli anni '80 ma che finora non si era riusciti a produrre su scala industriale. Usando tali transistor, è possibile creare dei chip per controllare i qubit che risiedano all'interno del criostato poiché si possono ridurre al minimo i consumi energetici; in questo modo sarebbe possibile abbattere una delle barriere che impediscono di aumentare il numero di qubit a disposizione.

La startup ha ora raccolto 2,6 milioni di euro per sviluppare diversi prototipi, creare un laboratorio criogenico, stabilire una linea pilota di produzione e far crescere il team. La tornata d'investimenti ha visto la partecipazione di Lifeline Ventures, un investitore nel mercato dei Paesi nordici, e un angel investor. La startup ha già un prodotto a catalogo: un multiplexer che può essere inserito nei computer quantistici esistenti, e che si prevede verrà consegnato ai primi clienti e partner strategici nel corso del primo anno di attività dell'azienda.

"Gli sforzi odierni di ingrandire i computer quantistici criogenici hanno portato a progressi incredibili, con diversi casi d'uso pratici già dimostrati. Tuttavia, un ulteriore ingrandimento sta avvicinandosi a un ostacolo insuperabile, poiché si affida ancora a sistemi elettronici a temperatura ambiente che consumano molta energia e a cablaggi separati per ciascun qubit, entrambi usati per far funzionare il computer quantistico e collegarlo col mondo esterno. La strada da seguire più chiara, in particolare per i computer quantistici a superconduttori, è portare il controllo classico e l'hardware d'interfaccia nel criostato, di fianco al chip quantistico, tenuto al freddo per proteggere i suoi fragili stati quantistici. L'inghippo è che tale integrazione è estremamente esigente in termini di dissipazione della potenza, velocità ed efficienza energetica", ha affermato Heorhii Bohuslavskyi, CEO e cofondatore di S-Transistors. "I transistor a superconduttori sono esattamente il pezzo hardware che manca per il calcolo quantistico su larga scala ed energeticamente efficiente."

"A pensarci, il transistor è il dispositivo maggiormente prodotto in massa nella storia dell'umanità. Combinando la funzionalità del transistor, con il suo potenziale di calcolo senza paragoni, e la proprietà dei superconduttori di avere quasi nessuna dissipazione di potenza in un singolo dispositivo, possiamo raggiungere un livello completamente nuovo di calcolo criogenico energeticamente efficiente. Nel breve termine, questo passaggio risolve già i problemi di instradamento e consegna dei segnali nei computer quantistici a superconduttori, ma l'obiettivo reale è la scheda madre quantistica: una piattaforma totalmente nuova per ingrandire i computer quantistici, operante a temperature nell'ordine dei millikelvin, e che controlla le operazioni delle QPU", ha affermato Andrey Generalov, cofondatore e CTO di S-Transistors.

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