SPID a pagamento: Poste Italiane valuta di introdurre un canone
di Alberto Falchi pubblicata il 26 Settembre 2025, alle 16:50 nel canale Innovazione
Dopo Aruba, Infocert e Register, anche Poste Italiane sta valutando l'opzione di rendere lo SPID a pagamento, anche se ancora non sono pervenuti annunci ufficiali dall'azienda. Gli utenti però hanno un'alternativa gratuita e più sicura: CieID
Sempre più provider stanno cambiando le modalità di accesso allo SPID, prevedendo un canone per l'utilizzo. Dopo Aruba, Register e Infocert, è il turno di Poste Italiane che, pur non avendolo confermato ufficialmente, sta valutando questa opzione.
SPID Poste Italiane costerà 5 euro all'anno?

Poste Italiane è a oggi il principale provider di identità digitali SPID: gestisce circa il 70% di tutte quelle esistenti. Come tutti gli attori del mercato, però, si trova in una condizione complicata. Il Governo, infatti, ha prorogato sino a ottobre 2025 i fondi destinati a chi erogava il servizio, ma poi li ha sospesi. E i provider si trovano a dover scegliere: interrompere il servizio o far pagare i propri utenti?
Come già detto, più di un provider ha optato per la seconda opzione, chiedendo ai propri clienti un piccolo contributo per continuare a utilizzare il servizio. Poste Italiane, fino a ora, non ha cambiato la formula, continuando a gestire gratuitamente le identità digitali SPID, ma a breve la situazione potrebbe variare.
Sul tavolo circola l'ipotesi di un abbonamento annuale dal costo di 5 euro, quindi decisamente economico.
CieID, l'alternativa gratuita e più sicura allo SPID
Molti utenti sono piuttosto critici sull'idea di pagare per un sistema di identità digitale statale che, sulla carta, dovrebbe essere gratuito. C'è però da fare una valutazione: SPID non è nato per essere eterno, ma come soluzione temporanea in attesa di una piattaforma più evoluta e centralizzata, gestita dallo Stato. Oggi questa alternativa c'è: è CieID, legata alla propria carta di identità elettronica.

Un sistema gratuito o oggi accessibile a tutti. Se inizialmente ci sono stati problemi, dovuti prevalentemente alla lentezza dei Comuni nel fornire ai cittadini documenti di identità elettronici in tempi brevi, oggi tutte le nuove carte di identità sono in questo formato. A meno di avere ancora un vecchio documento, la soluzione più sensata è quella di passare il prima possibile a CieID. Non solo perché è gratuita e offre le stesse identiche funzionalità, ma anche perché è molto più sicura.
Come abbiamo spiegato qui, infatti, SPID ha un grosso difetto: è possibile creare più di un'identità digitale associata alla stessa persona su più provider. E non esiste un archivio centralizzato per evitare duplicati. Questo ha permesso ad alcuni criminali di effettuare alcune truffe utilizzando identità SPID valide, generate partendo da veri documenti acquisiti illegalmente e diffusi online.











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37 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCosì dopo PosteID, anche CieID diventerà a pagamento.
Qualcuno ha mai pagato 16,79 € per la CIE ??
Quello dovrebbe essere il costo ufficiale, tutto il resto è aggiunto dal comune per fare un lavoro che dovrebbe già essere incluso nelle sue mansioni al cittadino.
Fino ad ora ho sempre e solo sentito gente pagarla sui 22€
Così dopo PosteID, anche CieID diventerà a pagamento.
In questo caso la cosa ha un senso.
Oggi i costi sono pagati dallo stato. Con l'introduzione di CieID lo SPID viene abbandonato e quindi non sarà più spesato dallo stato.
Per mantenerlo il passaggio a pagamento ha un senso.
CieID invece deve rimanere gratuito per consentire ai cittadini di usufruire di alcuni servizi senza aggravi.
Quello dovrebbe essere il costo ufficiale, tutto il resto è aggiunto dal comune per fare un lavoro che dovrebbe già essere incluso nelle sue mansioni al cittadino.
Fino ad ora ho sempre e solo sentito gente pagarla sui 22€
Non so se sia una cosa che varia da comune a comune, io ricordo di aver pagato la mia 16,79 senza nessun altro balzello.
Ad esempio "Sanità a KM Zero" del favoloso Veneto che ha i Migliori Servizi sanitari d'Europa, se non del Mondo secondo la Pubblicità progresso, resta Ancorata allo SPID.
Con CIE puoi accedervi, ma i servizi a basso livello tipo "Cambio Email" e "Modifica alcune cose del Profilo", resti obbligato all'Accesso SPID.
Speriamo che il Doge dello Stato Federale del Veneto se ne accorga.... :3
PS: Non appena lo passano in Abbonamento lo Disdico all'Istante, si pagano già troppi balzelli inutili di Doppioni su Doppioni.
Quello dovrebbe essere il costo ufficiale, tutto il resto è aggiunto dal comune per fare un lavoro che dovrebbe già essere incluso nelle sue mansioni al cittadino.
Fino ad ora ho sempre e solo sentito gente pagarla sui 22€
Sarà qualche diritto di segreteria, non è che se li mette in tasca il tipo allo sportello o il sindaco.
era solo per dire che dovrebbe in teoria rientrare GIA' nei lavori del Comune rilasciarmi il documento di identità, quindi...
@ chinochino
che regione? o provincia??
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