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L'IA costa caro. Oracle punta a raccogliere 50 miliardi di dollari nel 2026 e licenzierà fino a 30.000 persone per pagare i data center

di pubblicata il , alle 16:11 nel canale Market L'IA costa caro. Oracle punta a raccogliere 50 miliardi di dollari nel 2026 e licenzierà fino a 30.000 persone per pagare i data center

Dopo la "sbornia" dello scorso settembre, quando il titolo di Oracle era volato a oltre 300$ dopo l'annuncio che ci sono ordini per 455 miliardi di dollari per i data center legati all'IA, l'azienda sta facendo fatica a raccogliere i fondi per costruirli

 

La legge di bilancio 2026 varata dal Governo italiano al termine dello scorso anno ha previsto interventi per 22 miliardi di euro. Questo dato è importante per mettere in prospettiva il fatto che Oracle ha annunciato di voler ottenere tra i 45 e i 50 miliardi di dollari (circa 42 miliardi di euro) per finanziare l'espansione dei suoi data center, con debito, obbligazioni e titoli.

Oracle cerca 50 miliardi di dollari per i data center

In un comunicato diffuso i giorni scorsi, Oracle ha annunciato di voler raccogliere tra 45 e 50 miliardi di dollari in liquidità per finanziare l'espansione dei suoi data center. L'azienda cita tra i clienti AMD, Meta, NVIDIA, OpenAI, TikTok e xAI.

L'enorme cifra è riferita solo a quanto l'azienda si aspetta di raccogliere durante il 2026. 20 miliardi di dollari arriveranno da un programma di vendita di nuove azioni, che avverrà gradualmente nel corso dell'anno, nonché quelli che in inglese si chiamano *"mandatory convertible preferred securities"* (ovvero "titoli privilegiati convertibili obbligatori", ovvero titoli che saranno convertiti in azioni ordinarie) in "modesta parte del finanziamento". Ci sarà anche del debito come misura una tantum.

Oracle sembra puntare molto sui profitti che dovrebbe ottenere dai propri clienti nei prossimi anni. A settembre 2025 l'azienda aveva infatti comunicato di avere un portafoglio di ordini di 455 miliardi di dollari; tale annuncio aveva fatto schizzare il titolo di Oracle in borsa, proiettandolo al massimo storico di 345 dollari. Gli obbligazionisti hanno però avviato una class action a gennaio per via del fatto che, secondo loro, Oracle non è stata chiara riguardo la necessità dell'azienda di emettere debito per poter finanziare l'espansione dei suoi data center. Il titolo vale ora meno della metà (146$ nel momento in cui scriviamo questa notizia) del massimo raggiunto a settembre scorso.

Perché Oracle possa ottenere quei 455 miliardi, di cui circa 300 dipendono da un accordo con OpenAI, dovranno avverarsi due elementi in contemporanea: Oracle riuscirà a costruire i data center necessari, emettendo una quantità significativa di debito senza ridurre ulteriormente il valore del titolo in borsa e mantenendo tale debito su una quota sostenibile; e verrà effettivamente pagata dal principale cliente, OpenAI, che attualmente si trova nella scomoda posizione di essere in crisi di liquidità, in quanto brucia fondi molto più velocemente di quanto riesca a far crescere il proprio fatturato.

Per far fronte alla necessità di liquidità, Oracle chiede ora ai nuovi clienti di pagare il 40% del valore dell'intero contratto immediatamente come cauzione, secondo quanto afferma un rapporto della banca d'investimenti TD Cowen. Un altro modo per rendere la sua posizione finanziaria più sostenibile è di ridurre le spese, e ciò avverrà anche tramite il licenziamento di un numero compreso tra 20.000 e 30.000 persone, come riporta l'Economic Times. Si parlava di bolla dell'IA.

15 Commenti
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acerbo05 Febbraio 2026, 16:35 #1
é oracle che costa caro, non l'IA, ma tanto ogni scusa é buona per licenziare
Saturn05 Febbraio 2026, 16:38 #2
Originariamente inviato da: acerbo
é oracle che costa caro, non l'IA, ma tanto ogni scusa é buona per licenziare


*
supertigrotto05 Febbraio 2026, 17:46 #3
Povera questa aziendina che deve fare "crowdfounding"........
NeroCupo05 Febbraio 2026, 17:57 #4
Perché Oracle possa ottenere quei 455 miliardi, di cui circa 300 dipendono da un accordo con OpenAI
OpenAI embrerebbe messa non troppo bene.
Se fallisce, immagino l'effetto valanga.
Qua rischia di saltare tutto come una cassa di dinamite
AlexSwitch05 Febbraio 2026, 18:25 #5
Originariamente inviato da: NeroCupo
OpenAI embrerebbe messa non troppo bene.
Se fallisce, immagino l'effetto valanga.
Qua rischia di saltare tutto come una cassa di dinamite


Non usare il condizionale... OpenAI, contabilmente parlando, non è affatto messa bene!
LMCH06 Febbraio 2026, 00:57 #6
E contemporaneamente le banche che hanno già finanziato Oracle per i nuovi datacenter stanno cercando di accelerare la rivendita del debito:
https://www.ft.com/content/90aa74a5...38-367726cb18fb

Se cercate la versione caduta da un camion in un vicolo di internet:
https://archive.is/haWGQ

Notare questa parte dell'articolo:
The attempts to find buyers for the debt come amid a rapid increase in debt issuance by Big Tech companies, with half of the 10 largest borrowers in the US investment-grade bond market set to be so-called hyperscalers by 2030.

Non é solo Oracle, anche gli altri big ci vanno pesante col finanziare i datacenter con soldi a prestito e con relativo debito che viene rivenduto.
Proteo7106 Febbraio 2026, 01:30 #7
Originariamente inviato da: NeroCupo
OpenAI embrerebbe messa non troppo bene.
Se fallisce, immagino l'effetto valanga.
Qua rischia di saltare tutto come una cassa di dinamite


Mammagari.. Io non vedo l'ora !!
Unrue06 Febbraio 2026, 07:59 #8
Mi azzardo a fare una previsione: secondo me Oracle sarà la prima vittima rilevante dell'AI. Non dico che ci sarà una bolla, ma qualche morto lungo la strada si. I CDS sono alle stelle ed è un PESSIMO segnale di salute finanziaria.
aqua8406 Febbraio 2026, 08:30 #9
Io sono davvero curioso di sapere COSA ci hanno visto, TUTTI QUANTI, in questa IA.

Non sto dicendo che la IA è fuffa sia chiaro, ma per buttarci dentro tanti MILIARDI così???

E non solo Oracle
AlexSwitch06 Febbraio 2026, 09:01 #10
Originariamente inviato da: LMCH
E contemporaneamente le banche che hanno già finanziato Oracle per i nuovi datacenter stanno cercando di accelerare la rivendita del debito:
https://www.ft.com/content/90aa74a5...38-367726cb18fb

Se cercate la versione caduta da un camion in un vicolo di internet:
https://archive.is/haWGQ

Notare questa parte dell'articolo:

Non é solo Oracle, anche gli altri big ci vanno pesante col finanziare i datacenter con soldi a prestito e con relativo debito che viene rivenduto.


Ma per forza mio caro... Le banche si parano sempre il didietro anche con i miniprestiti del credito al consumo, figuriamoci quando in ballo c'è almeno un trilione di Dollari. Chi si terrebbe dei rischi così grandi in pancia e per così lungo tempo?
Se avessero sbattuto da subito la porta in faccia ad Altman e gregari dandogli non più del 20% dei capitali richiesti, oggi non si rischierebbe un botto ancora più grande di quello dei subprime e non ci ritroveremmo in un mercato IT completamente impazzito e distorto ( senza contare altri danni collaterali ).

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