L'IA è una bolla e scoppierà per via dei computer quantistici, dice Pat Gelsinger
di Riccardo Robecchi pubblicata il 01 Dicembre 2025, alle 19:03 nel canale Market
Secondo Pat Gelsinger l'intelligenza artificiale è in una fase di bolla che scoppierà a causa dei computer quantistici. E non ci vorranno vent'anni, ma solo due, o tuttalpiù entro la fine del decennio
L'intelligenza artificiale sta gonfiando una bolla, secondo l'ex-CEO di Intel Pat Gelsinger, e a farla scoppiare potrebbero essere i computer quantistici. Che, secondo Gelsinger, non arriveranno fra vent'anni, ma fra due anni.
I computer quantistici potrebbero far scoppiare la bolla dell'IA
È da ormai qualche tempo che si parla della possibilità che la crescita esplosiva cui stiamo assistendo nelle azioni delle aziende che si occupano d'intelligenza artificiale, NVIDIA in testa, sia in realtà una bolla pronta a esplodere. Con conseguenze particolarmente rilevanti sull'economia degli Stati Uniti, ma non solo.
Gelsinger aveva già confermato lo scorso ottobre che, secondo lui, si tratta effettivamente di una bolla, ma che ci vorrà ancora qualche anno prima che esploda. La sua opinione sembra essere parzialmente cambiata, però, nel frattempo: in un'intervista con il Financial Times, infatti, Gelsinger ha affermato che saranno i computer quantistici a far scoppiare la bolla dell'IA, e arriveranno prima di quanto si pensi.
Secondo l'ex-CEO, infatti, ci vorranno solo due anni prima che i computer quantistici divengano "mainstream" e vadano a rimpiazzare le GPU, fatto che porterebbe la bolla a scoppiare. Se non accadrà entro due anni, sarà comunque entro la fine del decennio, secondo Gelsinger.
Il quale aggiunge che i computer quantistici basati sulla fotonica sarebbero superiori rispetto alle alternative basate sui superconduttori, come quelle su cui si stanno concentrando aziende come IBM, IQM e Google. L'interesse verso i computer quantistici fotonici non è, però, casuale: Gelsinger lavora infatti per il fondo d'investimenti Playground Global, che è uno dei principali investitori in PsiQuantum, azienda che sta sviluppando computer quantistici fotonici.
Parlando della bolla dell'IA, Gelsinger fa inoltre un parallelo storico interessante: "essenzialmente, Sam Altman sta facendo a Microsoft quello che Bill Gates fece a IBM." Così come Microsoft riuscì a eclissare IBM, poiché deteneva la proprietà intellettuale del software e usava IBM come mezzo di distribuzione, così OpenAI starebbe sfruttando Microsoft come distributore mantenendo però per sé il valore.
Rimane da vedere se queste previsioni di Gelsinger s'avvereranno o meno. È però interessante notare come ormai più o meno tutti ammettano che siamo all'interno di una bolla e che c'è solo indecisione riguardo come, quando e perché scoppierà.











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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAzz... dovrò aspettare almeno altri 2 anni per poter acquistare della nuova Ram
a prezzi ragionevoli e far girare degnamente Crysis
Ma perché la gente commenta di tecnologie che ad oggi non sono manco vicine per sbaglio a poter diventare commerciabili come se domani si avviasse la produzione di massa?
I computer quantistici ammesso che, tutt'altro che scontato, possano diventare uno standard fosse anche solo in data center ci vorranno nella migliore ma proprio nella migliore delle ipotesi come minimo i prossimi 15 anni.
Prima va solo scoperto come renderli stabili e affidabili in un ambiente che non sia estremo.
Come fare una produzione di massa di un sistema così delicato.
Avviare la produzione e renderli economicamente abbordabili.
Ah dimenticavo che nel frattempo servirà software dedicato da fare da zero.
A quel punto c'è solo da attendere la produzione, montare ecc... ecc...
Di sicuro nel 2025 mi preoccupo che la bolla possa scoppiare per via dei PC quantistici... allora è una bolla che durerà parecchio ancora.
Attualmente, se non sbaglio non esiste un computer quantistico capace di fattorizzare un qualsiasi numero di due cifre decimali, ad esempio il numero 21 non è ancora stato fattorizzato se non ricorrendo a trucchetti d'avanspettacolo:
https://algassert.com/post/2500
Tra l'altro le big USA si stanno esponendo enormemente a rischio di crolli tramite investimenti circolari ed obbligazioni a manetta.
Ma perché la gente commenta di tecnologie che ad oggi non sono manco vicine per sbaglio a poter diventare commerciabili come se domani si avviasse la produzione di massa?
I computer quantistici ammesso che, tutt'altro che scontato, possano diventare uno standard fosse anche solo in data center ci vorranno nella migliore ma proprio nella migliore delle ipotesi come minimo i prossimi 15 anni.
Prima va solo scoperto come renderli stabili e affidabili in un ambiente che non sia estremo.
Come fare una produzione di massa di un sistema così delicato.
Avviare la produzione e renderli economicamente abbordabili.
Ah dimenticavo che nel frattempo servirà software dedicato da fare da zero.
A quel punto c'è solo da attendere la produzione, montare ecc... ecc...
Di sicuro nel 2025 mi preoccupo che la bolla possa scoppiare per via dei PC quantistici... allora è una bolla che durerà parecchio ancora.
Il limite temporale è corretto, ma il principale problema è il numero di QBIT, per rendere i computer quantistici utili dobbiamo avere qbit nel ordine di milioni non migliaia.
E ammassare tutti quei qbit è difficile. In ogni caso per come funzionano i computer quantistici non te ne servono molti bastano 4 - 5 in tutto il pianeta per risolvere un sacco di problemi.
Poi nessuna vieta di avere IA con accesso a computer quantistico, anzi direttamente un IA quantistica ... : )
Inevitabilmente AI e Quantum "distruggeranno" la società per come la conosciamo oggi, lo scrivo tra virgolette perchè ne nascerà una diversa un evoluzione di quella attuale, migliore o peggiore è da vedere ma succederà.
In mezzo ci passa un mare di eventi e non sarà rose e fiori, inevitabilmente ci sarà chi ne guadagna e chi no, niente di diverso da come va oggi tra l'altro.
Sono cambiamenti strutturali e profondi e stanno già avvenendo comunque.
Abbiamo visto i grandi successi dei nodi 20A e 18A, a detto di qualcuno quì dentro le sue eredità.
Alla fine ci ha dovuto pensare Donald Trump a salvare Intel, spingendo altri produttori a stipulare accordi per la produzione, altrimenti non se li filava nessuno.
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