Oracle registra un boom nella divisione cloud. Ovviamente arrivano licenziamenti di massa
di Riccardo Robecchi pubblicata il 15 Settembre 2026, alle 17:11 nel canale Market
Oracle continua nella sua opera d sfoltimento del personale con nuovi licenziamenti, che andrebbero a interessare percentuali a doppia cifra di alcuni team. L'intento è ridurre le spese correnti per finanziare i data center per l'IA
Oracle ha avviato una nuova tornata di licenziamenti con l'intento di tagliare i costi legati al personale. Si tratta dell'ultimo caso in una serie che prosegue da tempo e che ha visto l'azienda perdere 21.000 lavoratori nell'anno fiscale conclusosi il 31 maggio.
Oracle licenzia di nuovo per pagare i data center per l'IA

"Dopo attente considerazioni dei bisogni di business di Oracle, abbiamo deciso di eliminare il tuo ruolo come parte di un cambiamento organizzativo più ampio. Di conseguenza, oggi è il tuo ultimo giorno di lavoro." Questo è parte del testo che Oracle ha inviato per email ai lavoratori che lunedì hanno perso il proprio posto di lavoro, come riporta Business Insider. L'azienda avrebbe inviato tale email agli indirizzi lavorativi del personale licenziato, che nel frattempo erano stati bloccati, col risultato che le persone coinvolte non erano certe di cosa stesse succedendo.
I nuovi tagli, che erano stati pronosticati ad agosto, andrebbero a incidere significativamente su alcuni team, che vedrebbero una riduzione con percentuali a doppia cifra. A essere coinvolti sarebbero molti lavoratori che erano in Oracle da vent'anni o più.
L'azienda avrebbe offerto come liquidazione, almeno negli Stati Uniti, quattro settimane di paga più una settimana per ogni anno lavorato in Oracle, fino a un massimo di 26 settimane.
I tagli, per finanziare i quali Oracle ha aumentato il budget annuale di 700 milioni di dollari, sono visti come necessari per via dell'immenso debito che l'azienda ha contratto per finanziare la costruzione di nuovi data center per l'intelligenza artificiale. L'azienda prevede di spendere tra 90 e 95 miliardi di dollari nell'anno fiscale in corso, tra cui rientrano le spese per i nuovi data center. A giustificazione di questi numeri da capogiro, l'azienda ha portato una crescita del 121% nel fatturato legato alla sua divisione cloud. È un peccato che, come spesso avviene, siano i lavoratori a pagare.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infonon puo scoppiare una non bolla, possono fallire certe aziende perche hanno sbagliato gli investimenti ma l'ai è qui per restare per sempre
non confondere bolla finanziaria da bolla tecnologica
non confondere bolla finanziaria da bolla tecnologica
L'AI resta per sempre, e sarà la fine del genere umano, ma intanto fallissero tutti
SE la bolla si sgonfierà sarà peggio,ci sarà bisogno ancora meno di personale perché buona parte, sarà sostituito da agenti IA.
Adesso mi chiedo,ci sarà un limite pure nel costruire datacenter?
O trasformeremo il pianeta in una specie di Cybertron?
Già con la potenza computazionale di oggi,fanno fatica a stare dietro a questa IA,figuriamoci quando sarà 10x , 100 x o 1000x .......
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