Oracle si prepara a nuovi licenziamenti per finanziare l'IA
di Riccardo Robecchi pubblicata il 17 Agosto 2026, alle 12:11 nel canale Market
Oracle si starebbe preparando a effettuare nuovi tagli al proprio personale: l'azienda sta contraendo debiti per finanziare l'espansione dei data center per l'IA e cerca dunque di contenere i costi
Oracle si starebbe preparando a effettuare una nuova tornata di tagli al personale prima dell'inizio del secondo trimestre del suo anno fiscale, il 1 settembre. I tagli sarebbero dovuti al crescente debito che Oracle sta contraendo per costruire i propri data center per l'IA.
Oracle pronta a effettuare nuovi tagli

oracle aveva già apportato tagli significativi al suo personale nell'ultimo anno: l'azienda aveva infatti licenziato 21.000 lavoratori nel suo anno fiscale 2026, di cui oltre 10.000 solo a fine marzo. Si tratta di una riduzione del 13% nella sua forza lavoro, che ora si attesta a circa 141.000 persone.
La ragione di questa riduzione sta nelle spese ciclopiche per l'infrastruttura cloud: Oracle ha infatti speso 55,7 miliardi di dollari in data center e infrastrutture nell'anno fiscale 2026, eccedendo di 23,7 miliardi i suoi profitti. Per questo l'azienda ha raccolto 43 miliardi di dollari in debito e ha venduto 5 miliardi in azioni lo scorso anno fiscale. Durante l'anno in corso, l'azienda si aspetta di ottenere ulteriori 40 miliardi tra debito e vendita di azioni.
Secondo Business Insider, Oracle si appresterebbe ora a una nuova tornata di tagli, giustificata proprio dalle crescenti spese per la costruzione delle infrastrutture. Questa sarebbe a sua volta giustificata dalla crescita: il fatturato è cresciuto complessivamente del 17%, e la componente d'infrastruttura cloud è cresciuta del 77%.
I nuovi tagli andrebbero a toccare moltissimi team, alcuni dei quali vedrebbero una riduzione in percentuale a doppia cifra. L'azienda ha chiesto ai propri manager di fornire un elenco di persone che possono essere licenziate e intenderebbe avviare le procedure prima del 1 settembre, data d'inizio del secondo trimestre fiscale.
Nonostante queste misure draconiane, il titolo di Oracle in Borsa è sceso del 26% dall'inizio dell'anno e ha recentemente raggiunto il minimo storico nell'ultimo anno solare; l'annuncio ha portato a una risalita dell'1% circa. Oracle sta scommettendo che i 638 miliardi di ordinativi in servizi cloud che ha in pancia si tramuteranno effettivamente in flusso di cassa che andrà a giustificare i tagli e le spese attuali; secondo le previsioni, l'azienda dovrebbe incassare il 12% di tale somma entro il prossimo anno, e il 34% entro i prossimi 2-3 anni. Le tempistiche sono dunque piuttosto strette perché Oracle riesca a ribilanciare i propri conti, e tutto il castello di carte poggia sull'ipotesi che i grandi clienti come OpenAI riescano effettivamente a saldare il conto.











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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon c'entra nulla, qui non stiamo parlando di "L'IA ci ruba il lavoro", stiamo parlando di multinazionali coinvolte nell'IA che licenziano persone per trovare i soldi necessari a finanziare lo sviluppo dell'IA
Non riguarda il resto delle imprese che non hanno questa esigenza. Per ora questa IA che ruba il lavoro non si vede.
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