Proxmox annuncia il supporto 24/7 e l'apertura di una filiale nel Nord America
di Riccardo Robecchi pubblicata il 03 Settembre 2026, alle 18:47 nel canale Market
Proxmox ha annunciato la disponibilità del supporto 24 ore su 24, 7 giorni a settimana, assieme all'apertura di una filiale in America del Nord: l'azienda apre così alle necessità delle organizzazioni di grandi dimensioni
Uno dei motivi per cui Proxmox ha faticato a sfondare nel mercato enterprise è legato al supporto: l'azienda non aveva infatti un'offerta con assistenza sempre disponibile. L'azienda ha ora colmato questo vuoto annunciando la disponibilità del supporto 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana. Proxmox ha anche comunicato il lancio di Proxmox North America Inc., azienda con sede a Kingston, in Ontario.
Proxmox annuncia il supporto 24/7 e il lancio di Proxmox North America

I due annunci concomitanti del supporto 24/7 e dell'espansione in America del Nord sono strettamente collegati: l'azienda ha infatti finora offerto i servizi di supporto dal suo quartier generale a Vienna e l'espansione oltreoceano le consentirà invece di avere personale che vive negli stessi fusi orari dove sono i clienti, semplificando così significativamente l'organizzazione del supporto.
La filiale canadese si occuperà di gestire il supporto, i rapporti commerciali, la gestione dei contratti e gli acquisti per il mercato canadese e statunitense. A guidarla ci sarà Bill Hughes, che ha un'esperienza pluridecennale nel campo dell'IT enterprise e delle infrastrutture open source.
Il supporto 24 ore al giorno sarà disponibile a partire dal 19 ottobre e coprirà Proxmox Virtual Environment, Proxmox Backup Server e Proxmox Datacenter Manager. Sarà disponibile in due varianti: Premium, con ticket di supporto illimitati, risposta prioritaria entro due ore e possibilità di interventi urgenti per installazioni critiche; e Standard, con accesso 24 ore al giorno ma limitato a 10 ticket all'anno e tempi di risposta entro 4 ore. Il supporto Basic non sarà espanso a 24 ore al giorno, ma vedrà comunque un'espansione oltre l'orario austriaco grazie all'apertura della filiale canadese; Proxmox afferma che "gli abbonati Basic in tutte le regioni vedranno tempi di risposta notevolmente più brevi di conseguenza".
Si tratta nel complesso di un cambiamento significativo, che apre le porte a un mercato che prima era restio ad adottare le soluzioni di Proxmox per via dell'assenza del supporto continuativo. È anche una mossa altamente prevedibile, proprio perché strategicamente sensata nell'ambito dell'espansione aziendale. Proxmox afferma che lo sviluppo dei prodotti e la loro ingegnerizzazione rimangono comunque a Vienna, che resta e resterà il quartier generale. Non sembra esserci il pericolo, dunque, di una ripetizione di quanto avvenuto a Veeam, che da azienda europea è diventata al 100% un'azienda statunitense.










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