Red Hat presenta Digital Sovereignty Readiness Assessment, per capire quanto davvero un'azienda sia sovrana
di Riccardo Robecchi pubblicata il 19 Febbraio 2026, alle 16:31 nel canale Market
Red Hat ha presentato lo strumento Digital Sovereignty Readiness Assessment, che dà alle aziende un riscontro circa il loro livello di sovranità tecnologica basandosi su criteri oggettivi
Cosa vuol dire "sovranità tecnologica"? La risposta dipende dagli elementi che si considerano, che sono molteplici: sovranità sui dati, controllo sugli elementi dell'infrastruttura e capacità di manutenerla, e altri elementi ancora. Per aiutare le aziende a capire quanto effettivamente abbiano controllo sulla propria tecnologia e sui propri dati, e dunque su quanto siano "sovrane", Red Hat ha presentato un nuovo strumento gratuito chiamato Digital Sovereignty Readiness Assessment, ovvero "verifica della preparazione riguardo la sovranità digitale".
Red Hat aiuta le aziende a capire quanto siano "sovrane"

Ci sono diverse definizioni di "sovranità tecnologica" che vanno a toccare ambiti differenti. Capire quanto veramente un'azienda abbia dunque sovranità sul proprio ambiente digitale è spesso complesso. Il Digital Sovereignty Readiness Assessment di Red Hat aiuta le aziende a valutare quanto siano sovrane tramite sette punti: sovranità sui dati, ovvero controllo fisico e giurisdizionale sui dati aziendali; sovranità tecnica, la composizione dello stack tecnologico; sovranità operativa, la capacità di manutenere e ripristinare i sistemi indipendentemente da enti esterni; sovranità di garanzia, ovvero la capacità di verificare e convalidare l'integrità dei sistemi; consapevolezza dell'open source, ovvero la capacità di sfruttare le soluzioni open source per ridurre il vendor lock-in; supervisione esecutiva, ovvero l'allineamento della dirigenza con gli obiettivi di sovranità; infine, l'uso di servizi gestiti, ovvero valutare la flessibilità delle implementazioni cloud in regioni e data center specifici.
Lo strumento dà una valutazione con quattro giudizi: "base" (l'azienda sta ancora identificando i requisiti); "in fase di sviluppo" (si stanno costruendo le capacità interne); "strategico" (esistono capacità solide nella maggior parte degli ambiti); "avanzato" (c'è un controllo ampio dell'intero patrimonio digitale). La valutazione, che prevede di rispondere a un questionario, dà quindi un riscontro dello stato attuale dell'azienda rispetto al proprio percorso verso la sovranità tecnologica che consente di pianificare meglio i passi successivi.
Red Hat punta dunque a dare alle aziende gli strumenti necessari per capire come ottenere maggiore sovranità e lo fa con un quadro di riferimento aperto che offre una verifica oggettiva dello stato delle cose, così che le aziende possano avere maggiore fiducia di stare andando nella giusta direzione. Lo strumento è disponibile cliccando qui.











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