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Spazio Lenovo riapre a Milano. Cosa cambia? Ce lo spiega Alberto Spinelli, CMO EMEA dell'azienda

di , pubblicata il , alle 14:48 nel canale Market Spazio Lenovo riapre a Milano. Cosa cambia? Ce lo spiega Alberto Spinelli, CMO EMEA dell'azienda

Il flagship store di Milano si trasforma in un hub interattivo e sostenibile dove i clienti possono toccare con mano l'evoluzione dei prodotti e dell'intelligenza artificiale. Due i piani: al piano terra il negozio, al piano superiore la zona esperenziale

 

Riapre il più grande flagship store di Lenovo a Milano, come già abbiamo scritto qui. Uno spazio di oltre 700 mq su due piani. Un negozio, naturalmente, ma non solo: l'idea è quella di creare uno spazio dove i clienti possono vivere nuove esperienze, imparare a conoscere meglio la tecnologia, ma anche semplicemente fermarsi a prendere un caffè o una bibita e sfruttare questi spazi per rilassarsi o lavorare. 

Ma cosa è cambiato rispetto al precedente store? E qual è la visione di Lenovo per questi negozi? Per scoprirlo abbiamo intervistato Alberto Spinelli, EMEA Chief Marketing Officer and Head of Global Advertising di Lenovo.

Spazio Lenovo: non chiamatelo "negozio"

Che senso ha oggi un negozio di tecnologia dedicato a un singolo marchio? Sempre più persone oggi preferiscono comprare online, dove possono trovare facilmente l'offerta più conveniente e ricevere il prodotto in casa. Come spiega Spinelli, però, nonostante i rapidi cambiamenti viviamo ancora in "un mondo dove le persone vogliono ancora toccare con mano quello che stanno comprando. E penso anche le nuove generazioni siano molto propense [a farlo]".

Partendo da questo presupposto, Lenovo sta puntando ad aprire centri in tutte le principali città. Quello di Milano attualmente è il più grande, ma ne è stato aperto anche uno a Varsavia, anche se di soli 200 mq. Negozi che, secondo Spinelli, "devono avere un linguaggio comune". 

Ad accomunarli il design, che adotta materiali sostenibili come legno e bambù, lo stesso utilizzato per i packaging dei prodotti Lenovo. Ma anche plastica riciclata. Anche le forme hanno la loro importanza e non sono scelte a caso: "alcune curve dei tavoli riprendono quelle che sono le curve degli spigoli dei notebook, cercando di dare una lingua anche alla forma". Il colore dominante? Il rosso. 

In questi spazi non ci si limita a esporre oggetti per la vendita: è presenta un'area dedicata all'assistenza dei clienti, dove gli acquirenti possono portare i loro prodotti per farli riparare o sostituire. Ed è anche un laboratorio per osservare l'interazione degli utenti con la tecnologia, come i bambini che cercano di usare il touch su schermi non touch. "L'idea è quella di avere in alcune delle maggiori città una presenza fisica che diventi un luogo dove le persone possano anche sperimentare molto di più i nostri prodotti, capire meglio cosa fanno". Perché con l'avvento dell'IA non si tratta più di comprare solo un pezzo di ferro con un sistema operativo: "stiamo molto investendo per far sì che ci siano dei software sopra che rendano la vita delle persone più semplice, che aiutino i creator, i gamer, i professionisti, gli studenti". 

Due piani, due approcci

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Lo spazio Lenovo di Milano è diviso in due sezioni, con altrettante anime. Al piano terra si trova il negozio, dove sono esposti tutti i prodotti disponibili per la vendita, con i prezzi ben esposti. Una scelta, quella di convertire lo spazio in negozio vero e proprio, che deriva dai feedback raccolti dagli utenti.

Il piano superiore, invece, è la zona che Lenovo definisce "esperenziale", che a sua volta è divisa in tre aree: Business, Gaming ed Education. Sempre al piano superiore troviamo la sezione dedicata all'assistenza, dove i clienti potranno portare i loro prodotti per farli riparare o sostituire. Infine, il bistrot, che è stato ampliato con l'obiettivo di favorire momenti di convivialità e creare un senso di community tra i visitatori.

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Un aspetto interessante sottolineato da Spinelli è che nella zona esperenziale non si mostreranno solo singoli prodotti, ma si ragionerà a livello di ecosistema, permettendo ai visitatori di comprendere e sperimentare le funzionalità integrate della "Smarter Technology for All" di Lenovo.

Il secondo piano, tra l'altro, ha anche una funzione "nascosta": Lenovo lo utilizzerà come un laboratorio, analizzano come gli utenti utilizzano i dispositivi e raccogliendo da loro feedback per migliorare l'usabilità. 

2 Commenti
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Ripper8908 Settembre 2025, 15:06 #1
Lenovo = Brand cinese

Vedo a che a Milano si promuove alla grande la concorrenza.

Prima Audi, ora Lenovo .....
AlPaBo08 Settembre 2025, 17:45 #2
Originariamente inviato da: Ripper89
Lenovo = Brand cinese

Vedo a che a Milano si promuove alla grande la concorrenza.

Prima Audi, ora Lenovo .....


Se stai pensando a brand italiani o al limite europei, dicci quali sono. Purtroppo Olivetti ha chiuso molti anni fa.

Pensi forse come alternativa a Apple? Ovvero proponi gli USA invece della Cina? e noi che vantaggio ne avremmo?

Aggiungo che non è colpa di Lenovo se IBM gli ha ceduto prima il settore portatili e poi i server 386, o se Motorola gli ha ceduto il settore dei cellulari.

Direi che ancora una volta i tuoi pregiudizi anticinesi ti hanno portato fuori strada. La prossima volta cerca di rivestirli con ragionamenti passabili.

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