Bitcoin: impiegato di banca usa i server del suo istituto per estrarre la criptovaluta

Bitcoin: impiegato di banca usa i server del suo istituto per estrarre la criptovaluta

Il caso riguarda un dipendente di una banca italiana che è riuscito a tenere in sequestro la bellezza di 12 server per "rubare" criptovalute. Casi come questo stanno aumentando a dismisura.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
Bitcoin
 

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16 Commenti
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HackmanG26 Aprile 2018, 23:23 #11
Boh, in Italia, forse una promozione?
Oppure, siccome forse non è cosa da poco, una brillante carriera in politica!
floc27 Aprile 2018, 09:55 #12
non serve andare in usa per trovare sti fenomeni
Noir7927 Aprile 2018, 12:43 #13
Originariamente inviato da: supertigrotto
Libero mercato si ma fino a un certo punto,il liberismo e il libero mercato in America ha sempre fatto danni,pagati sempre guarda caso dagli altri,il 1929 scoppiato in America il danno più grosso lo ha pagato l'Europa,la crisi petrolifera del 70 pure,la crisi delle banche americane
connessi all'immobiliare degli anni 2000 ha fatto stra danni in Europa, la verità che se si lascia il mercato libero qualcuno deve sempre prendersela in quel posto,in un certo senso come i videopoker.
In effetti guardate le speculazioni fatte sulle criptomonete,e le prime speculazioni non sono state avviate dai broker.
Smettetela con sti pseudo complotti degli stati che schiavizzano i poveri cittadini,in linea generale,uno stato cerca di regolare al meglio l'uso delle monete e degli scambi economici,non mi pare che le banche centrali di stato (sottolineo di stato e non private) siano associazioni mafiose o simili. Guardiamo il fenomeno delle criptomonete con occhi critici e non di parte,il tutto é iniziato con un esperimento ed é finito con mera speculazione e spreco di risorse energetiche per creare qualcosa che in effetti non ha valore ne regole precise.


Non vi é nessuna alternativa ragionevole al libero scambio di beni tra cittadini, se questo comporta restringere la libertá economica individuale - gli esempi che hai portato non sono una giustificazione.

Lo Stato puó emettere una sua moneta, ma certamente non ha alcun diritto di regolamentare una valuta elettronica che non dipende in nessun modo dalle sue risorse per circolare. Le tasse ingiustificate da un servizio offerto in cambio sono oppressione dei cittadini.
Nuke98727 Aprile 2018, 15:56 #14
Originariamente inviato da: supertigrotto
Libero mercato si ma fino a un certo punto,il liberismo e il libero mercato in America ha sempre fatto danni,pagati sempre guarda caso dagli altri,il 1929 scoppiato in America il danno più grosso lo ha pagato l'Europa,la crisi petrolifera del 70 pure,la crisi delle banche americane
connessi all'immobiliare degli anni 2000 ha fatto stra danni in Europa, la verità che se si lascia il mercato libero qualcuno deve sempre prendersela in quel posto,in un certo senso come i videopoker.
In effetti guardate le speculazioni fatte sulle criptomonete,e le prime speculazioni non sono state avviate dai broker.
Smettetela con sti pseudo complotti degli stati che schiavizzano i poveri cittadini,in linea generale,uno stato cerca di regolare al meglio l'uso delle monete e degli scambi economici,non mi pare che le banche centrali di stato (sottolineo di stato e non private) siano associazioni mafiose o simili. Guardiamo il fenomeno delle criptomonete con occhi critici e non di parte,il tutto é iniziato con un esperimento ed é finito con mera speculazione e spreco di risorse energetiche per creare qualcosa che in effetti non ha valore ne regole precise.

Occhio a guardare solo il lato brutto delle cose. Senza i prodotti finanziari sarebbe tutto molto più difficile ed oggi saremmo indietro di diverse generazioni.

Con l'eccezione di alberi e monumenti tutto quello che è intorno a noi che ci piaccia o meno è frutto della finanza. La TV 60 pollici a rate, la casa comprata col mutuo, l'auto a rate, la fermata del tram, la strada, l'azienda dove lavori e via dicendo. Se non ci fosse il gioco della finanza l'alternativa sarebbe comprare tutto in contanti ad ogni livello: te come cittadino, lo stato, il comune dove risiedi. Magari nel tuo comune servirebbero 2 strade ma di soldi ce ne sono solo per farne mezza e quella ti tieni. L'azienda dove lavori senza finanza non potrebbe più operare quindi addio stipendio. Si torna alla vita nei campi e a costruirsi la casa con le proprie mani.

Non dico che la finanza sia il bene assoluto ma le cose buone che ha prodotto sono di gran lunga superiori ai problemi che ha causato. D'accordo, negli anni 30 c'è stata la crisi economica, qualche anno fa un'altra, ogni tanto qualcuno fa il passo più lungo della gamba e manda all'aria un'azienda. È per questi singoli episodi che vogliamo cancellare in un sol colpo quasi un centinaio d'anni di cose buone? Altro che andare sulla luna La maggior parte di noi zapperebbe ancora la terra.

Finché va tutto bene la società mette un bello "sti cazzi" sopra a qualsiasi cosa. Al primo problema si passa alle sentenze sommarie come la tua. Vedi il caso Facebook. Che non si sapeva da anni che la nostra privacy era sistematicamente violata? Per anni "la pancia" della società se ne è bellamente lavata le mani. Oggi si scoprono gli altarini e tutti riscoprono il concetto della privacy e si mettono a far crociate a suon di hashtag e convocazioni del CEO di turno all'alta corte di giustizia di sto piffero. Tutta scena.

La realtà è che ci piace godere e quando il giochino si rompe facciamo la cosa più semplice: mandiamo tutto a rotoli e sputiamo su tutto indiscriminatamente. Analizzare i problemi nella loro interezza e risolverli costa troppa fatica. Tipo la Brexit. Finché non c'era la crisi econimica e l'Europa cacciava i soldi era tutto bellissimo. Ora che c'è crisi e allora #Brexit. Ti piaceva tua moglie quando te la sei sposta figa come era a 30 anni? Mo ne ha 60 e quella ti tieni! E che cacchio è troppo facile cosi. In definitiva anche nelle crypto ci sarà fuffa come in ogni mercato ma da qui a buttare tutto indiscrimiatamente nel cesso l'intero settore ce ne passa.
HackaB32127 Aprile 2018, 17:23 #15
Forse, ripeto forse, tra 5-10 anni i Bitcoin saranno diventati una tecnologia di massa, un bene rifugio da trilioni di dollari, un mezzo di scambio globale, un database immutabile contenente miliardi di transazioni, la moneta programmabile di riferimento delle transazioni IOT, la piattaforma aperta su cui verranno eseguiti miliardi di smart contracts, la più preziosa e rara forma digitale di conservazione e trasferimento del valore esistente.
Sicuramente, e ripeto sicuramente, tra 5-10 anni su Hwupgrade ci sarà qualcuno che continuerà a scrivere che non servono a nulla e sono solo una speculazione e uno spreco di energia.
Non so ad esempio se a voi questa tecnologia vi sembra la stessa del 2013. Eppure i commenti che leggo sono spesso i soliti di allora.
C'est la vie.
mrk-cj9428 Aprile 2018, 22:21 #16
Originariamente inviato da: HackaB321
Forse, ripeto forse, tra 5-10 anni i Bitcoin saranno diventati una tecnologia di massa, un bene rifugio da trilioni di dollari, un mezzo di scambio globale, un database immutabile contenente miliardi di transazioni, la moneta programmabile di riferimento delle transazioni IOT, la piattaforma aperta su cui verranno eseguiti miliardi di smart contracts, la più preziosa e rara forma digitale di conservazione e trasferimento del valore esistente.
Sicuramente, e ripeto sicuramente, tra 5-10 anni su Hwupgrade ci sarà qualcuno che continuerà a scrivere che non servono a nulla e sono solo una speculazione e uno spreco di energia.
Non so ad esempio se a voi questa tecnologia vi sembra la stessa del 2013. Eppure i commenti che leggo sono spesso i soliti di allora.
C'est la vie.


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