Battery 500, nuove adesioni al progetto IBM per le batterie litio-aria

Battery 500, nuove adesioni al progetto IBM per le batterie litio-aria

Due nuove realtà giapponesi, specializzate nello sviluppo di materiali per batterie al litio, si uniscono ad IBM nel progetto per una tecnologia di batteria destinata ai veicoli elettrici

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Scienza e tecnologia
IBM
 

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22 Commenti
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rigelpd21 Aprile 2012, 18:06 #11
Quelle da te presentate sono ibride, usano la benzina per ricaricare le batterie e quindi aumentare l'autonomia

eeetc21 Aprile 2012, 23:12 #12
Ma della batteria a volano
http://it.wikipedia.org/wiki/Volano_%28batteria%29
cosa ne pensate?
A me sembra che abbia potenzialità stupefacenti
E sarebbe una tecnologia "povera" e già pronta oggi!
Marci23 Aprile 2012, 08:32 #13
Originariamente inviato da: rigelpd
Quelle da te presentate sono ibride, usano la benzina per ricaricare le batterie e quindi aumentare l'autonomia


Le Tesla non sono ibride, sono 100% elettriche. Il vero problema è che, come per le auto a benzina o diesel, i dati sui consumi sono rilevati con metodi molto lontani dalla realtà e, difatti, i consumi sono ben maggiori.
Portocala23 Aprile 2012, 15:58 #14
Le Fisker sono ibride.
alex6123 Aprile 2012, 18:10 #15

Problemi.

Per ora la tecnologia delle auto elettriche è troppo immatura.
Il problema più grosso è il prezzo e la durata(come numero di ricariche) delle batterie.
Una macchina che costa 70.000 euro è poco utile, in quanti potrebbero permettersela?
Sul rendimento energetico, invece bisogna considerare che le perdite più grandi non sono nella produzione di energia elettrica, ma nel suo trasporto (per questo si stanno studiando linee superconduttive).
Questo è il motivo per cui è stato proposto l'idrogeno come vettore di trasporto dell'energia, sulla terra non si trova allo stato libero e per produrlo ci vuole energia.
Comunque anche quello da grossi problemi di autonomia, in quanto è difficile da immagazinare con pesi accettabili.
_BlackTornado_23 Aprile 2012, 20:52 #16
Originariamente inviato da: eeetc
Ma della batteria a volano
http://it.wikipedia.org/wiki/Volano_%28batteria%29
cosa ne pensate?
A me sembra che abbia potenzialità stupefacenti
E sarebbe una tecnologia "povera" e già pronta oggi!


Io concordo con te sinceramente... Anche se lo vedo meglio per applicazioni "statiche" (ad esempio, come batteria di backup per regolarizzare solare ed eolico).
Niente reazioni chimiche, materiali rari o cose del genere. Solo la cara vecchia ruota che gira, solo portata all'estremo.

Onestamente piacerebbe anche a me capire quali sono i limiti pratici di questa tecnologia: così a senso, mi verrebbe da dire che si tratta solo di costi e di ricerca sui materiali.
In ogni caso, molti KERS funzionano proprio così, quindi magari tra qualche anno...
!fazz23 Aprile 2012, 20:57 #17
Originariamente inviato da: eeetc
Ma della batteria a volano
http://it.wikipedia.org/wiki/Volano_%28batteria%29
cosa ne pensate?
A me sembra che abbia potenzialità stupefacenti
E sarebbe una tecnologia "povera" e già pronta oggi!


povera non troppo sono batterie molto costose tra cuscinetti a levitazione magnetica, vuoto spinto, rotore in carbonio intrecciato e motore/ dinamo con quelle dinamiche

di povero non c'è nulla, sono batterie costosissime ma che hanno il vantaggio di poter fornire un picco di corrente altissimo, superiore a qualunque batteria chimica, come spunto di corrente sono inferiori solamente agli smes
eeetc24 Aprile 2012, 01:32 #18
Originariamente inviato da: !fazz
povera non troppo sono batterie molto costose tra cuscinetti a levitazione magnetica, vuoto spinto, rotore in carbonio intrecciato e motore/ dinamo con quelle dinamiche

OK, ma per quanto costose, lo saranno sempre meno di quelle chimiche che richiedono elementi rari come il litio.. perfezionando la tecnica e aumentando la produzione di massa il costo potrebbe scendere parecchio, e considerando che durerebbero letteralmente decenni il costo sarebbe addirittura inferiore alla resa energetica..
marosini24 Aprile 2012, 08:14 #19

sono dei giroscopi

ragazzi, le batterie a volano sono degli arnesi estremamente sofisticati, ma non è quello il punto.
Il fatto è che per la conservazione del momento di inerzia sono inamovibili. Non è proprio pensabile un utilizzo per l'automotive!
sbudellaman24 Aprile 2012, 08:32 #20
Spero di essere la generazione che vedrà la rivoluzione dei mezzi di trasporto... dateci dentro, fate un prodotto valido e sarò il primo a comprare un auto elettrica!

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