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Dalla teoria alla pratica: è di TIM la prima rete quantum safe per le banche italiane

di pubblicata il , alle 12:32 nel canale Security Dalla teoria alla pratica: è di TIM la prima rete quantum safe per le banche italiane

La rete, realizzata grazie alle competenze della controllata Telsy, attiva nel settore della cybersecurity, garantisce a Sparkasse una connessione “a prova di futuro”, che protegge i dati da potenziali minacce legate allo sviluppo dei computer quantistici

 

Una connessione a prova di futuro destinata al sistema bancario italiano, nello specifico a Sparkasse. A realizzarla è stata TIM, sfruttando le competenze della controllata Telsy, azienda specializzata in soluzioni di cybersecurity. All'atto pratico, si tratta della prima rete quantum safe in Italia, in grado quindi di resistere a tentativi di attacco tramite computer quantistici.

Time realizza per Sparkasse la prima rete quantum safe in Italia

I sistemi di cifratura di cui disponiamo oggi sono estremamente sicuri e garantiscono la possibilità di scambiare informazioni con la certezza che se anche venissero intercettati i flussi di comunicazione, gli attaccanti non avrebbero modo di decifrare i dati in assenza della chiave. E le chiavi crittografiche sono attualmente solidissime, in grado di resistere anche a tentativi di attacchi brute force tramite infrastrutture di calcolo potentissime. Il problema però è capire quanto a lungo queste misure saranno sufficienti: i rapidi passi avanti nella ricerca sui computer quantistici potrebbero infatti imporre di ripensare gli attuali sistemi crittografici a chiave pubblica. 

Questi, infatti, si basano su cosiddetti "problemi difficili" come la fattorizzazione in numeri primi, i logaritmi discreti o le curve ellittiche. Il problema della fattorizzazione, ad esempio, si basa un concetto molto semplice: per un elaboratore tradizionale, moltiplicare numeri primi è molto semplice, ma l'operazione inversa è, al contrario, un compito molto arduo anche per i sistemi di calcolo più avanzati al mondo. Proprio sul fatto che ricostruire le chiavi originali sia molto complesso si basa la sicurezza degli algoritmi crittografici a chiave pubblica.

Con l'arrivo dei computer quantistici, però, questo scenario è destinato a cambiare, dato che gli elaboratori quantistici riescono a effettuare i calcoli necessari per rompere gli attuali cifrari a chiave pubblica in tempi ridotti, tali da renderli inefficaci.telsy quantum safe

Serve quindi iniziare a pensare sin da subito a nuovi sistemi e a nuove reti che permettano di scambiare informazioni in modo che siano inattaccabili anche da computer quantistici. TIM sta già lavorando sulla sicurezza quantistica, e già a febbraio di quest'anno ha annunciato di aver effettuato con successo i test per la distribuzione quantistica di chiavi, cioè la possibilità di trasferire chiavi avendo la certezza che nessuno ha intercettato il flusso di comunicazione.  

Ora è il momento di passare dalla sperimentazione alla pratica e l'operatore telco ha realizzato la prima rete quantum safe dedicata al settore bancario, nello specifico per Sparkasse, la Cassa di Risparmio di Bolzano, garantendo alla banca una connessione a prova di futuro. 

Non mancano, però, possibili criticità: secondo alcuni esperti, l'approccio migliore continua infatti a essere l'utilizzo di cifrari post quantum, anche se la strada verso questo approccio richiede ancora un po' di tempo.     

Come spiega Alessandra Michelini, Amministratrice Delegata di Telsy, “mettere in sicurezza infrastrutture e comunicazioni è oggi più che mai essenziale, una missione che Telsy persegue attraverso le proprie competenze e tecnologie proprietarie. L'implementazione di comunicazioni quantum-safe, realizzata per Sparkasse, rappresenta un importante primato e un modello virtuoso per aziende e istituzioni che dovranno quanto prima dotarsi di soluzioni a prova di futuro”.

Il nostro investimento in tale progetto rappresenta un passo concreto nella costruzione di un ecosistema di sicurezza sempre più integrato e resiliente, per permettere di raggiungere un livello di sicurezza avanzato, garantendo quindi, anche alla clientela, uno scudo protettivo essenziale in un panorama di minacce in continua evoluzione. In un contesto in cui la sicurezza digitale rappresenta un elemento essenziale per la tutela di informazioni e servizi critici — dall’Online Banking ai pagamenti digitali, dalla protezione dei dati personali alla continuità operativa — adottare un approccio quantum safe significa prevenire rischi concreti”, afferma Nicola Calabrò, Amministratore Delegato del Gruppo Sparkasse.

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