Europol accusa un sedicenne di essere il leader del gruppo ransomware KillSec, responsabile di circa 1.000 attacchi hacker
di Francesco Messina pubblicata il 02 Ottobre 2026, alle 12:51 nel canale Security
Europol sostiene che il presunto leader di KillSec, gruppo ransomware attivo dal 2024, abbia 16 anni. L'indagine ha portato a otto perquisizioni, tre arresti e al sequestro di almeno 110 terabyte di dati. KillSec avrebbe condotto circa 1.000 attacchi
Le autorità europee ritengono che il leader del gruppo ransomware KillSec sia un ragazzo di 16 anni. Secondo Europol, l'organizzazione avrebbe tentato di estorcere denaro a centinaia di aziende e organizzazioni attraverso attacchi informatici e minacce di pubblicazione dei dati rubati. L'indagine ha inoltre portato alla chiusura del sito del gruppo sul dark web, ora sostituito da un avviso di sequestro.
Europol ha identificato il presunto amministratore e principale operatore di KillSec come un sedicenne. Gli investigatori hanno inoltre individuato un altro adolescente, che ha compiuto 18 anni lo scorso mese, indicato come sviluppatore del gruppo. Un terzo sospettato avrebbe svolto il ruolo di negoziatore, mentre un quarto sarebbe stato un "affiliate", cioè un soggetto che acquistava l'accesso agli attacchi ransomware di KillSec.
Nell'ambito dell'operazione, le autorità hanno effettuato otto perquisizioni in Spagna, Grecia, Romania e Regno Unito, procedendo a tre arresti provvisori e sequestrando prove e beni. Anche l'FBI ha partecipato alle attività investigative e ha riferito di aver sequestrato almeno 110 terabyte di dati, impedendo che potessero essere utilizzati per ulteriori attività criminali.

Europol avrebbe individuato i leader di KillSec
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha identificato uno degli arrestati come Fouad Eltibrizi, noto anche con lo pseudonimo Archduke. Si tratta di un cittadino olandese che è stato fermato mercoledì nel Regno Unito e che gli Stati Uniti intendono estradare per affrontare accuse legate all'hacking informatico. Secondo il Dipartimento di Giustizia, in caso di condanna rischia una pena massima di 10 anni di carcere. La sua età non è stata specificata.
Secondo Europol, KillSec è attivo dal 2024 ed è ritenuto responsabile di circa 1.000 sospetti attacchi informatici, circa la metà dei quali avrebbe avuto successo. Il gruppo avrebbe violato le reti IT sfruttando vulnerabilità software o configurazioni errate dei server, per poi distribuire ransomware e cifrare i computer delle vittime. Le autorità hanno iniziato a indagare sul gruppo all'inizio dello scorso anno, arrivando a sequestrare cinque server fondamentali.
KillSec avrebbe inoltre utilizzato la cosiddetta "doppia estorsione", sottraendo informazioni sensibili e minacciando le vittime di pubblicarle se non avessero pagato. I dati potevano essere messi a disposizione per il download gratuito in caso di mancato pagamento. Le autorità tedesche hanno infine riferito che gli investigatori hanno scoperto come il gruppo utilizzasse l'intelligenza artificiale per costruire e gestire la propria infrastruttura ransomware e per individuare potenziali vittime.










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1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSicuri che la IA deve essere messa a disposizione di cani e porci?
Ovviamente si perché bisogna fare denaro,fiumi di denaro, IA per tutti......
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