IBM entra nel programma Daybreak di OpenAI: l'AI di frontiera a caccia di vulnerabilità nel codice
di Andrea Bai pubblicata il 24 Giugno 2026, alle 14:21 nel canale Security
L'azienda aderisce all'OpenAI Daybreak Cyber Partner Program e mette in commercio un servizio che usa i modelli di frontiera per stanare le vulnerabilità del codice in sola lettura. In parallelo arriva Project Lightwell, da 5 miliardi con Red Hat
IBM ha aderito all'OpenAI Daybreak Cyber Partner Program e ha portato sul mercato un servizio di sicurezza applicativa che colloca i modelli di frontiera di OpenAI dentro le operazioni di difesa delle aziende. Il servizio è già disponibile, e arriva affiancato da un secondo annuncio di peso: Project Lightwell, sostenuto da un impegno da 5 miliardi di dollari messo sul piatto da IBM e Red Hat.
Il cuore dell'offerta è un servizio di application security che sfrutta le capacità cyber dei modelli OpenAI per identificare e validare le vulnerabilità del software con maggiore velocità e precisione, spingendosi oltre la scansione tradizionale del codice. L'annuncio è arrivato direttamente dalla sala stampa di IBM.
L'erogazione passa attraverso IBM Consulting Advantage, che collega l'ambiente applicativo del cliente ai modelli AI in modo controllato e governato. L'accesso ai repository di codice è in sola lettura e l'esecuzione resta confinata: l'AI esamina il software senza poterlo modificare. Ulteriori integrazioni sono previste nell'ambito del programma Daybreak.
La logica dietro la mossa la riassume Mark Hughes, Global Managing Partner Cybersecurity Services di IBM Consulting: "Gli aggressori usano già l'AI per sondare, sfruttare e scalare le minacce a velocità di macchina. Chi difende ha bisogno dello stesso vantaggio, con la sicurezza e il controllo che le aziende richiedono".
Project Lightwell e la supply chain open source
Il secondo fronte è Project Lightwell, una clearinghouse di sicurezza enterprise con ingegneri dedicati alle patch, alla validazione e alla gestione del codice open source lungo la supply chain del software. L'iniziativa poggia sull'impegno da 5 miliardi di dollari di IBM e Red Hat e impiega le capacità cyber di OpenAI insieme ad altri modelli di frontiera. È il punto in cui la partnership smette di essere uno strumento per il singolo cliente e prova a presidiare le dipendenze condivise da cui pesca buona parte del software aziendale.
Il punto di vista di OpenAI lo mette a fuoco Dane Stuckey, Chief Information Security Officer dell'azienda: "La sicurezza è centrale per realizzare i benefici dell'AI avanzata. Attraverso l'OpenAI Daybreak Cyber Partner Program collaboriamo con pionieri dell'AI come IBM per usare i modelli di frontiera nell'accelerare i flussi di lavoro di sicurezza difensiva, sostenendo aziende, governi e altre organizzazioni mentre identificano i rischi, rafforzano la resilienza, migliorano la sicurezza e infine adottano l'AI con la fiducia, i controlli e la conformità che i loro ambienti richiedono".
Una corsa contro il calendario
La tempistica si inquadra in un allarme arrivato negli stessi giorni dalle agenzie di intelligence dell'alleanza Five Eyes, che in un avviso congiunto hanno avvertito come i modelli AI di frontiera trasformeranno le capacità cyber offensive e difensive su un orizzonte di mesi, non anni. Secondo le agenzie l'AI abbassa le barriere per gli attori malevoli e comprime la finestra fra la scoperta di una vulnerabilità e il suo sfruttamento, da settimane a giorni o ore.
Per le aziende il messaggio operativo converge: il servizio di application security è disponibile da subito attraverso IBM Consulting Advantage, mentre Project Lightwell entrerà a regime via via che il programma Daybreak aggiungerà nuove integrazioni.











Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Peugeot Polygon Concept: ecco il futuro delle utilitarie
Samsung The Freestyle scende a 349€ (-200€): il proiettore portatile che trasforma qualsiasi muro in uno schermo da 100''
Il Parlamento Europeo approva il regolamento sull'euro digitale e apre la strada alla nuova valuta elettronica
Francia, l'indagine antitrust su NVIDIA è alle battute finali: decisione sempre più vicina








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".