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Proofpoint introduce la prima piattaforma di cybersecurity con agenti IA integrati

di pubblicata il , alle 17:51 nel canale Security Proofpoint introduce la prima piattaforma di cybersecurity con agenti IA integrati

A Proofpoint Protect 2025 debutta la prima piattaforma di cybersecurity che porta gli agenti IA al centro delle strategie di difesa, unendo la protezione di email, cloud e strumenti di collaborazione con la governance dei dati, per permettere alle organizzazioni di innovare senza esporre le informazioni a rischi di accesso indesiderato

 

Nel corso di Proofpoint Protect 2025, che si tiene a Nashville, l’azienda di Sunnyvale ha annunciato quattro innovazioni che segnano un passaggio chiave verso la protezione dell’“agentic workspace”, il nuovo contesto in cui persone e agenti di intelligenza artificiale operano fianco a fianco. L’obiettivo è affrontare i rischi emergenti, derivanti da questo scenario, in cui la produttività potenziata dall’IA si accompagna a un ampliamento senza precedenti della superficie d’attacco.

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Secondo Proofpoint, gli assistenti e gli agenti IA non si limitano a supportare l’analisi dei dati o l’automazione di singole attività: agiscono come veri e propri attori digitali, capaci di cliccare, condividere e interagire. Ma proprio per questo possono diventare vittime di manipolazioni: un agente IA può ricevere input o comandi nascosti in email o documenti progettati per ingannarlo e indurlo a rivelare dati sensibili o a compiere azioni indesiderate, senza la capacità di riconoscerne l’intento malevolo.

“L’agentic workspace è già realtà ed è uno dei cambiamenti più profondi nel modo in cui il lavoro viene svolto”, ha dichiarato Sumit Dhawan, CEO di Proofpoint. “Proteggerlo è la naturale evoluzione della sicurezza human-centric, che oggi si estende oltre le persone per tutelare anche gli agenti IA e i punti in cui collaborano e condividono dati. La nostra missione è consentire ai clienti di adottare l’IA con fiducia, sapendo che i loro dati saranno protetti dalle nuove minacce”.

Quattro innovazioni per l’era dell’agentic workspace

Le novità introdotte da Proofpoint mirano a rendere sicuro il livello in cui persone, agenti e dati si incontrano. La prima innovazione riguarda la protezione dalle email che incorporano prompt malevoli. Sempre più spesso, infatti, i criminali informatici nascondono istruzioni dannose nei messaggi per trarre in inganno assistenti generativi come Microsoft Copilot o Google Gemini. Questi comandi, se non intercettati, possono indurre l’agente IA a fornire informazioni sensibili o a eseguire azioni indesiderate. Le nuove tecnologie di Proofpoint, integrate nella soluzione Prime Threat Protection, bloccano questi tentativi prima che raggiungano la casella di posta, garantendo che ogni interazione nell’agentic workspace possa essere considerata affidabile.

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Un secondo fronte è quello della data security, individuato come la principale fonte di rischio nell’era dell’IA. Con Proofpoint Data Security Complete, le organizzazioni possono individuare e classificare i dati sensibili, controllarne gli accessi e monitorarne l’utilizzo lungo tutti i canali, dagli endpoint e l’email al web e al cloud. La soluzione integra discovery, classificazione autonoma, DLP (Data Loss Prevention), insider threat management e data lineage (la tracciabilità completa del percorso che i dati compiono all’interno dell’organizzazione, dalle origini agli utilizzi) in un unico framework, con funzionalità di remediation immediata. Ad essa si affianca Proofpoint AI Data Governance, che permette di individuare gli utilizzi approvati e non approvati dell’IA, applicare policy predefinite per prevenire violazioni di privacy ed esfiltrazioni e gestire automaticamente i flussi di approvazione.

Sicurezza per gli agenti sviluppati dalle imprese

La terza innovazione è il Proofpoint Secure Agent Gateway, costruito sul Model Context Protocol (MCP). Questo strumento consente di controllare l’accesso ai dati da parte degli agenti IA sviluppati o distribuiti dalle aziende stesse, monitorandone le attività e applicando policy in tempo reale. Il gateway è in grado di bloccare o oscurare dati sensibili prima che vengano condivisi con altri agenti o con le persone, integrandosi con Proofpoint Data Security Complete per fornire la prima protezione estesa in modo omogeneo a utenti e agenti.

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La quarta novità riguarda il potenziamento dei team di sicurezza tramite i Proofpoint Satori Agents. Questi agenti operano all’interno delle soluzioni Proofpoint per gestire alert di DLP (Data Loss Prevention), consigliare simulazioni di phishing o risolvere segnalazioni degli utenti, automatizzando attività ripetitive e riducendo l'affaticamento da attività routinarie. Con Proofpoint Satori MCP Access, gli agenti di altre piattaforme, come CrowdStrike Charlotte o Microsoft Copilot, possono invocare i Satori Agents, aprendo la strada a una collaborazione interpiattaforma e accelerando le operazioni di sicurezza.

La nascita dell’agentic workspace sta ridefinendo la cybersecurity dalle fondamenta”, ha affermato Ryan Kalember, Chief Strategy Officer di Proofpoint. “Unendo collaborazione e protezione dei dati, consentiamo alle organizzazioni di sapere dove si trovano le loro informazioni, comprenderne il valore e proteggere ciò che fanno sia le persone sia gli agenti, dando loro la fiducia necessaria per innovare e scalare in sicurezza”.

Disponibilità e roadmap

Le nuove capacità saranno distribuite progressivamente sulla piattaforma Proofpoint nei prossimi mesi. La rilevazione degli exploit di IA via email arriverà nel quarto trimestre del 2025, mentre Proofpoint Data Security Complete è già disponibile a partire dal terzo trimestre, con aggiornamenti attesi entro la fine dell’anno. Il Secure Agent Gateway e i Satori Agents entreranno in disponibilità graduale nel corso del 2026.

Con oltre 80 delle Fortune 100 già clienti e più di 10.000 grandi imprese servite, Proofpoint si presenta a Protect 2025 con l’intento di posizionarsi come partner di riferimento in un’era in cui la sicurezza non riguarda più soltanto le persone, ma anche gli agenti IA che stanno diventando a pieno titolo parte dei processi aziendali.

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