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Sparkle e Hellas Sat sperimentano con successo il primo collegamento satellitare quantum-safe

di pubblicata il , alle 15:53 nel canale Security Sparkle e Hellas Sat sperimentano con successo il primo collegamento satellitare quantum-safe

Dopo aver validato una connessione IPsec quantum-safe tra due data center in Grecia, Sparkle e Hellas Sat hanno ora esteso la protezione quantistica a un collegamento satellitare attivo che unisce il data center di Sparkle a Metamorfosis (Atene) con l’infrastruttura di Hellas Sat a Cipro

 

Sparkle, il principale operatore italiano di servizi di connettività internazionale, ha realizzato insieme all'operatore satellitare greco Hellas Sat il primo collegamento satellitare quantum safe. È stato infatti stabilito un collegamento satellitare che unisce il data center di Sparkle vicino ad Atene con l'infrastruttura di Hellas Sat.

Si tratta della prima realizzazione di una protezione quantum-safe su una connessione satellitare tra i due Paesi. Il percorso satellitare copre circa 72.000 chilometri, compresi l’uplink da Cipro al satellite geostazionario e il downlink verso la Grecia.

Comunicazioni satellitare quantum safe: il test di Sparkle e Hellas Sat

Proteggere le informazioni dagli attacchi futuri. Questo, in estrema sintesi, il senso di creare dei collegamenti di tipo quantum safe, cioè in grado di resistere a possibili attacchi portati avanti con elaboratori quantistici, quando questi saranno disponibili. 

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Perché preoccuparsi ora di una minaccia solo potenziale e in ogni caso futura? Il motivo principale è evitare attacchi di tipo "harvest now decrypt later", che prevedono di sottrarre informazioni cifrate, per esempio intercettando una comunicazione, per poi decifrarle quando si avrà a disposizione la tecnologia necessaria. Esistono infatti informazioni estremamente sensibili che vanno protette a lungo, anche per decine di anni: pensiamo a segreti di Stato, brevetti, segreti industriali, scambi di informazioni sensibili fra alti esponenti dei governi o dell'esercito. 

Non basta che questi dati siano protetti mentre sono in transito oggi: la loro sicurezza deve essere garantita anche sul lunghissimo termine. Gli attuali sistemi crittografici sono oggettivamente molto sicuri oggi, ma una rapida evoluzione dei computer quantistici potrebbe permettere a un attaccante con sufficienti mezzi di superare queste contromisure, mettendo a rischio la segretezza delle informazioni. 

Il test condotto da Sparkle e Hellas Sat dimostra proprio che è possibile proteggere queste informazioni anche da attacchi futuri. Andando più nello specifico, le due aziende hanno implementato una soluzione basata sul software QSI (Quantum Safe Interconnect) di Sparkle in grado di integrarsi con le infrastrutture di rete e di sicurezza già esistenti, supportando un’implementazione scalabile in ambienti multi-sito e consentendo un’evoluzione graduale della connettività sicura nel tempo. Va sottolineato che per questa implementazione sono state utilizzate tecnologie tradizionali, non quantistiche: quello che cambia, di fatto, è il cifrario utilizzato per lo scambio di dati in maniera sicura. 

L’estensione di QSI alla connettività satellitare con Hellas Sat rappresenta un passo concreto nell’evoluzione del nostro portafoglio di soluzioni quantum-safe. Dimostra che QSI può essere implementato in modo coerente su diversi livelli di rete, domini e ambienti operativi, aprendo nuove opportunità per proteggere le comunicazioni dei clienti che richiedono una connettività sicura e resiliente in contesti geograficamente distribuiti", commenta Antonella Sanguineti, Head of Networking, Cloud, Security & Identity Solutions di Sparkle.

"Questa implementazione di successo segna un’importante tappa nella nostra collaborazione con Sparkle. Combinando la nostra infrastruttura satellitare con la soluzione QSI di Sparkle, possiamo ora valutare la commercializzazione di servizi satellitari quantum-safe per clienti aziendali che operano in sedi distribuite, remote e mission-critical", dichiara Constantinos Kassianides, Director, Ground Operations di Hellas Sat.

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