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KeeneticOS si aggiorna alla versione 5: gestione remota per ISP e nuovi strumenti per il monitoraggio
di Redazione pubblicata il 31 Marzo 2026, alle 14:51 nel canale TLC e Mobile
Il nuovo KeeneticOS 5 introduce il Manager Role per delegare attività amministrative con privilegi limitati, Quick WAN e zero-touch provisioning per l’installazione automatica dei router, il TR-069 CWMP Agent per diagnosi e aggiornamenti da remoto e una nuova interfaccia con strumenti come DNS routing, VPN WireGuard e supporto IPv6
Keenetic ha aggiornato il sistema operativo su tutti i suoi dispositivi. Router che si distinguono dalla concorrenza proprio per le funzionalità evolute, ideali per gli ISP, ma anche facili da usare in ambienti come gli studi di professionisti o le piccole aziende, nonché in ambito domestico. Fra le novità principali, la possibilità di gestione granulare degli accessi, così da poter delegare a terzi una serie di attività sui router, nuovi strumenti di monitoraggio, la possibilità di abilitare lo zero-touch provisioning per facilitare l'installazione e la gestione del router da remoto, utilissima nello specifico per gli ISP.
Arriva KeeneticOS 5: tutte le novità per aziende e professionisti

Keenetic ha avviato le attività in Italia nel 2024 e si è posta l'obiettivo di diventare uno dei principali attori del settore, mirando a conquistare una quota di mercato locale pari al 15% in pochi anni. Il focus dell'azienda è prevalentemente quello dell'utenza più evoluta ed esigente, a partire dagli ISP, ma i dispositivi sono adatti anche a piccole aziende e professionisti che vogliono un router di gamma alta, ultra sicuro, dotato di funzionalità avanzate ma allo stesso tempo semplice da utilizzare.
L'azienda ha recentemente reso disponibile una nuova versione del sistema operativo KeeneticOS 5, che introduce una serie di importanti novità.
Novità mirate a risolvere alcuni dei principali attriti che riscontrano gli utenti utilizzando questa tipologia di prodotti. Oggi molti professionisti e piccole aziende vivono la gestione della rete come un limite operativo: installazioni che richiedono tecnici in loco, costi di trasferta elevati, mancanza di controllo granulare sugli accessi e sulle interfacce così complesse da scoraggiare qualsiasi diagnosi rapida. Per gli ISP e i responsabili IT, questo si traduce in inefficienze e margini ridotti, dovuti alla continua assistenza fisica necessaria per risolvere problemi, anche i più banali.
Con la nuova versione del proprio sistema operativo Keenetic punta esattamente ad aumentare la soddisfazione dei propri utenti, migliorando in modo significativo le prestazioni in diversi ambiti. 
Sicurezza granulare con il Manager Role e installazioni semplificate
Uno dei principali limiti riscontrati da molte persone è relativo alla sicurezza: spesso si sente la necessità di poter concedere ad alcuni utenti alcuni privilegi, come la gestione del Wi-Fi, senza però permettere loro di modificare altri parametri chiave.
La funzionalità Manager Role consente proprio questo, permettendo di assegnare ruoli con privilegi limitati, senza però dare loro le chiavi dell’intero sistema.
Un'altra esigenza ricorrente è quella di semplificare il più possibile il processo di installazione e configurazione iniziale, rendendolo alla portata di tutti, anche di chi ha scarse competenze tecniche. Qui Keenetic ha risolto il problema introducendo Zero-touch provisioning, una funzione potenziata da Quick WAN. Utilizzandola, i dispositivi potranno essere configurati in maniera automatica, senza alcun intervento da parte dell'utente finale, rilevando anche in autonomia la WAN corretta. Questa possibilità è ideale per gli ISP, che potranno limitarsi a inviare il router ai loro clienti, che a loro volta dovranno solo connetterlo alla rete elettrica e alla WAN. Tutto il resto avverrà in autonomia, nell'arco di pochi minuti.
Un’altra funzione concepita per le esigenze degli IPS che vogliono puntare sull’assistenza a distanza è il nuovo TR-069 CWMP Agent, una funzionalità che consente di effettuare diagnosi, configurazione e aggiornamenti del sistema operativo da remoto, senza dover accedere fisicamente al router. Ideale non solo per chi eroga servizi Internet, ma anche per le aziende che non dovranno più inviare tecnici in ogni filiale per risolvere problemi o aggiornare i dispositivi.
KeeneticOS 5 introduce inoltre una nuova interfaccia grafica, alla quale si affiancano nuovi strumenti, anche questi concepiti soprattutto per gli ISP. Fra le novità sotto questo profilo, il DNS routing, un server VPN basato su WireGuard, il pieno supporto a IPv6 e una serie di strumenti di diagnostica a bordo del dispositivo.
Arrivano il supporto per le eSIM e il filtraggio del traffico
Per quanto siano affidabili, le connessioni a Internet ogni tanto saltano. Può essere colpa del provider o di una centralina di quartiere, e in questi casi non si ha modo di connettersi sino alla soluzione del problema. Keenetic per questo supporta anche connessioni Mobile, ma, al contrario di altri produttori, non sarà necessario un adattatore USB o un alloggio per le SIM: Keenetic OS 5 introduce infatti il supporto per le eSIM, gestibili direttamente dall'interfaccia del dispositivo.
Passando alle funzionalità per le famiglie, è stato introdotto l'application filtering, cioè la possibilità di integrare una serie di regole per limitare l'accesso a specifici siti o applicazioni. In questa maniera, i genitori con figli minorenni potranno bloccare l’accesso ad alcuni siti semplicemente con pochi tap sull’applicazione, avendo così la certezza che i ragazzi non possano accedere a contenuti non adatti alla loro età. Nello specifico, il sistema operativo mette a disposizione un elenco preconfigurato e costantemente aggiornato delle principali applicazioni e piattaforme online, organizzato in categorie tematiche. Questo consente di selezionare rapidamente le app da limitare, senza dover conoscere o individuare manualmente i singoli servizi online. Inoltre, grazie alle categorie, è possibile applicare restrizioni anche a piattaforme che non si conoscono ancora ma che rientrano nello stesso ambito.
La stessa funzionalità in ambito aziendale è utile per evitare che determinati utenti o gruppi di utenti accedano ad applicazioni o servizi (esempio social network) che non vengono considerati propedeutici all’attività e produttività dell’azienda.











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