La rimozione del rumore di fondo sbarca su Google Meet

La rimozione del rumore di fondo sbarca su Google Meet

Google Meet si aggiorna e finalmente introduce una delle funzioni più importanti: la cancellazione del rumore di fondo. Annunciata ad aprile, questa funzione è ora in roll out per gli utenti web. Chi usa l'app, dovrà attendere ancora qualche tempo

di pubblicata il , alle 17:41 nel canale Innovazione
Smart WorkingGoogleintelligenza artificiale
 

Da quanto il mondo ha dovuto rinunciare a viaggi e incontri di lavoro a causa della pandemia, la videoconferenza è diventata per molti un appuntamento praticamente quotidiano. Riunioni coi colleghi, presentazioni di prodotto, incontri coi clienti: tutto avviene a distanza, grazie alla tecnologia. 

Usare più piattaforme per le videoconferenze e le riunioni a distanza ci ha permesso di apprezzare le finezze e le peculiarità delle varie soluzioni e di realizzare che alcune funzioni possono fare una grossa differenza, a partire dalla riduzione del rumore di fondo, fino a ora assente in Google Meet. 

Google Meet ora cancella i suoni indesiderati

Fare una riunione di lavoro dalla propria abitazione non è sempre semplicissimo. Al di là della qualità della connessione, ci sono una serie di potenziali disturbi che non possono essere tenuti sotto controllo: l'abbaiare dei cani, i figli che giocano e corrono per la casa, ma anche dettagli più "prevedibili", come il costante rumore della digitazione sulla tastiera. Se durante la conferenza o il meeting anche solo uno dei partecipanti sta digitando sulla tastiera, la possibilità che questo rumore disturbi l'intera riunione è elevato.


Proprio per questo motivo numerose applicazioni per le videoconferenze, Zoom compreso, supportano la cancellazione attiva del rumoreGoogle Meet, invece, non prevedeva questa funzionalità, che è stata annunciata ad aprile e che ora è stata resa disponibile. Non a tutti, per il momento: i primi a ricevere l'aggiornamento saranno gli utenti che si appoggiano alla versione web di Google Meet. Chi, invece, lo usa tramite l'app per smarpthone o tablet, dovrà portare ancora un po' di pazienza. 

Sebbene questa funzione sia stata introdotta solo ora, Google la sta sperimentando internamente da tempo. Come spiega in un'intervista a Venture Beat Serge Lachapelle, G Suite director of product management, i lavori su queste funzioni sono iniziati attorno al 2017, quando l'azienda ha acquisito Limes Audio, segnando l'ingresso di nuovi esperti del settore audio nella fila di Big G. 

Due anni per sviluppare una simile funzione possono sembrare tanti, ma va considerato che questo sistema di cancellazione del rumore è basato sul'intelligenza artificiale ed è quindi stato necessario raccogliere i dati, creare i modelli di AI e riuscire ad applicare l'effetto con latenze molto basse.

"Non è mai stato fatto prima" - ha spiegato Lachapelle a Venture Beat - "All'inizio, pensavamo sarebbe stato necessario dell'hardware, dei chip dedicati ai calcoli di machine learning. Si trattava di un piccolo progetto, come tipicamente accade in Google. Azzarderei dire che tutto è partito nell'inverno del 2018, e ci sono volute due o tre mesi per realizzare il primo prototipo". Col tempo, il progetto è cresciuto e ha iniziato la sua trasformazione in prodotto vero e proprio, che i dipendenti di Google hanno iniziato a usare internamente. L'utilizzo è poi cresciuto in maniera significativa quando i dipendenti di Google hanno iniziato a lavorare da casa per la pandemia, e da lì è cresciuto lo stimolo a renderlo disponibile per gli utenti.

Come funziona la cancellazione del rumore di Google Meet?

Per addestrare il sistema di AI, gli ingegneri di Google hanno raccolto i dati dei propri meeting, ma si sono anche appoggiati a dei video si Youtube, che sono stati usati per allenare il modello di machine learning. Una delle difficoltà è stata mettere d'accordo il team su cosa potesse essere considerato "rumore", e poi addestrare l'AI a non esagerare, eliminando troppo. Lachapelle racconta un curioso episodio, spiegando che durante una presentazione interna del prodotto, a un certo punto i partecipanti si sono messi ad applaudire. Peccato che l'algoritmo abbia cancellato questi applausi che possiamo considerare come parte integrante di una presentazione e non come un evento fastidioso. 

"Funziona bene con le porte che sbattono" - ha specificato Lachapelle - "Funziona bene con l'abbaiare dei cani; un po' meno con le grida di bambini. Stiamo procedendo con cautela all'inizio, perché non vogliamo che vengano eliminati suoni che dovrebbero invece essere inclusi". 

google-meetnoise-cancellation

La funzione di cancellazione del rumore è attualmente in fase di roll out per tutti gli utenti Google Meet. Sarà attiva come opzione predefinita, ma gli utenti potranno disabilitarla dal menu delle opzioni. 

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1 Commenti
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djmatrix61910 Giugno 2020, 22:10 #1
Da quando ho nVidia RTX Voice, la mia vita é cambiata (in meglio). Non potrei farne a meno adesso!

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