Wildix sposa il modello as-a-Service

Wildix sposa il modello as-a-Service

Durante il suo UCC Summit 2020, Wildix ha fatto il punto sulla situazione delle sue soluzioni per la unified communication, annunciando nuovi prodotti l'apertura verso un modello di business del tipo as-a-service

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Cloud
WildixUnified Communication
 

Come ogni anno, Wildix ha tenuto il suo UCC Summit, un appuntamento annuale nel quale riunisce i suoi partner e una serie di giornalisti così da presentare le novità della sua offerta. Quest'anno la formula è stata leggermente diversa dal solito, nel senso che l'azienda ha deciso di svolgere due summit in contemporanea: uno europeo, a Barcellona, dedicato ai partner EMEA e al quale ha partecipato anche Edge9 e uno parallelo, a Dallas, per i partner oltreoceano. 

Wildix, per chi non lo sapesse, è una multinazionale che realizza prodotti e soluzioni per la unified communication dedicati alle PMI, nello specifico ad aziende che hanno la necessità di connettere fra i 50 e i 1000 dipendenti. 

La lotta di Wildix contro i vampiri e l'apertura al modello as-a-service

L'UCC Summit 2020 si è tenuto all'interno del World Trade Center di Barcellona, con centinaia di partecipanti. Fra questi si aggiravano bizzarre figure vestite da vampiri, che hanno inevitabilmente attirato la nostra attenzione, essendo ancora lontani da carnevale. Nella visione di Wildix, i vampiri sono quelle aziende che scavalcano gli installatori finali arrivando direttamente agli utenti finali tramite offerte cloud. Una "minaccia" per i partner di Wildix.
La soluzione al problema secondo l'azienda è quella di cambiare paradigma e - soprattutto - modello di business. "Ormai è un dato di fatto che i system integrator per sopravvivere debbano passare al modello dei Managed Service Provider, che significa OPEX ed As a Service" - ha spiegato Steve Osler, CEO di Wildix - "Quello che molti non sanno è che questo cambio di paradigma ha introdotto nel mercato nuove minacce alla sopravvivenza dei Partner. I grandi vendor che offrono soluzioni in Cloud e As a Service dis-intermediano l’offerta e si rivolgono all'utente finale, saltando l’anello fondamentale della catena, ovvero i Partner. Le partnership che offrono sono contratti di agenzia, non c’è alcun interesse nel far crescere un ecosistema. L’UCC Summit di quest’anno è stato pensato per offrire strategie vincenti contro questi nuovi nemici del business".

Wildix si è quindi aperta a un nuovo modello as-a-Service sia per i suoi servizi, sia per quanto riguarda l'hardware per la unified communication, così da garantire guadagni ricorrenti e nuove opportunità di crescita per il futuro, come spiega Gilles Guiral, Country Manager di Francia e Spagna: "Il modello OpEX dell’As-a-Service significa sopravvivere e avere successo in futuro ma se questo schema funziona già per il software, grazie al licensing, la sfida è nell'Hardware As-a-Service".

Le novità di Wildix per la unified communication

Il passaggio verso un modello as-a-Service è solo una delle novità annunciate durante l'UCC Summit, durante il quale Wildix ha annunciato a stampa e partner i suoi nuovi prodotti e servizi o, come li definisce l'azienda, le "armi" con le quali combattere i vampiri.

Si parte con Wizyconf, una video conference station facile da installare e usare e dedicata a un pubblico non necessariamente esperto di tecnologia. Funziona su Chrome OS e si appoggia a WeRTC, eliminando così la necessità di aggiornare i driver del sistema. La soluzione Wizyconf è basata su due webcam, una 4K con un obiettivo capace di inquadrare sino a 120° e una seconda PTZ (Pan, Tilt e Zoom), dotata di zoom ottico 12x automatico, in grado di inquadrare e seguire automaticamente la persona che sta parlando. L'installazione secondo l'azienda è incredibilmente semplice, tanto che bastano 30 secondi per rendere operativo il sistema. 

Collaboration App è una soluzione per il mondo mobile lanciata nel 2019 che ora si arricchisce di nuove funzionalità, come la chat di gruppo e la possibilità di aggiungere reaction in stile Facebook ai messaggi e di taggare le persone. Si sincronizza con la versione desktop di Collaboration ed è compatibile sia con iOS sia con Android. 

L'ultima novità presentata, ma non la meno importante, è un aggiornamento di Kite, una soluzione professionale di unified communication basata su WebRTC e integrata direttamente sui siti dei clienti, che permette ai visitatori del sito di chiamare, anche con videochiamata, condividere schermo e documenti e chattare con la figura aziendale che stanno cercando, saltando direttamente il centralino aziendale. Kite ora supporta anche le notifiche SMS: se il cliente contattato non risponda al telefono cellulare, invia in automatico un sms di notifica con il link Kite per essere ricontattati.

Ulteriori informazioni sulle soluzioni di Wildix sono disponibili sul sito ufficiale

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