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Smart Working: strumenti e soluzioni per il lavoro agile

Da quanto hanno iniziato a diffondersi massicciamente i computer e le reti di comunicazione si è iniziato a sognare di poter finalmente abbandonare gli uffici e lavorare da casa. Già negli Anni ’80 Topolino pubblicava storie (ancora attuali, per molti versi) ironizzando e facendo riflettere sulla rivoluzione informatica. L’idea, forse un po’ naïve, era che in tempi brevi la maggior parte delle aziende si sarebbero trasformate per consentire ai dipendenti, o almeno a una parte di loro, di lavorare da casa, facendo risparmiare denaro all’azienda e tempo ai lavoratori, che avrebbero evitato di sprecare ore imbottigliati nel traffico solo per raggiungere l’ufficio. Ai tempi Internet era solo uno strumento accademico e ci sarebbero voluti ancora alcuni anni prima che iniziasse a diffondersi in maniera massiva verso la fine degli Anni ’90 e i primi 2000. Anche allora ci fu un ritorno di fiamma per il lavoro a distanza, il telelavoro, eppure, a dispetto di sogni e promesse, le persone hanno continuato a svolgere i propri compiti seduti in ufficio, come si era sempre fatto.

Solo di recente le aziende stanno iniziando a implementare politiche di questo tipo anche se in maniera diversa, agile, come viene definita. Una modalità differente dal vecchio concetto di telelavoro, dove il dipendente timbra regolarmente il suo cartellino, deve rispettare orari precisi e – fondamentalmente – svolge i suoi compiti da casa invece che in ufficio.
Lo smart working, il lavoro agile, rappresenta un cambio di paradigma: il lavoratore non svolge i suoi compiti da casa, ma da dove preferisce. L’orario di lavoro diventa flessibile, e si ragiona per obiettivi, non in base alle mere ore passate davanti al PC, qualcosa che richiede all’azienda di dare maggiore fiducia ai suoi dipendenti, offrendo loro più libertà e responsabilità.

Smart working: l’adozione non è (solo) un problema di mentalità

Uno dei principali ostacoli alla diffusione di modalità di lavoro da remoto è quello della mentalità. Non tutte le aziende, indipendentemente dalla dimensione, si fidano a garantire una certa libertà ai propri dipendenti. Averli in ufficio effettivamente offre una certa sicurezza: si possono verificare gli orari di entrata e uscita, controllare il numero e la durata delle pause e, in generale, si ha la sensazione di poter esercitare un maggiore controllo su di loro.

modalità di lavoro da remoto

La mentalità fortunatamente sta cambiando, a partire dalle aziende più grandi e strutturate, che hanno iniziato a comprendere i benefici dello smart working: non è più necessario garantire un ufficio a ogni dipendente, fatto che consente di ottimizzare gli spazi, e si risparmia molto sotto il profilo energetico, essendoci meno persone, dispositivi e luci accese nelle sedi.

Il rovescio della medaglia è che bisogna ripensare l’infrastruttura IT aziendale, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. L’enorme diffusione del cloud ha sicuramente dato una spinta notevole in questo senso, semplificano il tutto, ma le imprese devono prevedere soluzioni di accesso remoto sicuro, che si tratti di VPN, desktop remoto o altro. Questo è fondamentale per garantire il controllo e la sicurezza dei dati e delle applicazioni aziendali, soprattutto in un periodo come quello attuale, dove gli hacker non sono più ragazzini curiosi in cerca di qualche brivido illegale ma vere e proprie organizzazioni criminali che puntano a monetizzare le loro incursioni informatiche.

Il lavoro agile aumenta la produttività

modalità di lavoro da remoto

Al contrario di quanto pensavano (e pensano tuttora) alcuni datori di lavoro, il lavoro agile non fa calare la produttività. Al contrario, molte aziende che hanno adottato queste modalità indicano che è aumentata, così come la soddisfazione dei dipendenti che, sentendosi più liberi e responsabili, lavorano meglio. E proprio questo senso di responsabilità li spinge a dare di più, tanto che una fetta non trascurabile dichiara di lavorare più ore – anche se scaglionate diversamente - da quando ha iniziato col lavoro agile.

Va sottolineato che nella maggior parte dei casi, le politiche di smart working oggi implementate sia in Italia sia all’estero non prevedono la totale assenza dagli uffici. Nella maggior parte dei casi, le realtà che stanno sperimentando questo tipo di trasformazione offrono alla loro forza lavoro un certo numero di ore in modalità agile, cercando di combinare le esigenze personali dei dipendenti con le necessità aziendali.

Lavoro agile: chi può farlo e quali strumenti servono

Come facilmente intuibile, non tutte le categorie di lavoro si prestano allo smart working. Settori come la sanità, il manifatturiero e i trasporti richiedono necessariamente la presenza di persone in azienda, e solo una percentuale dei dipendenti di queste realtà possono lavorare in maniera agile. Anche nel caso dei lavori tipici da ufficio, però, non sempre basta permettere ai dipendenti di portarsi il computer a casa o usare i loro dispositivi personali. È necessario dotarsi di strumenti che semplifichino la collaborazione e lo scambio in sicurezza di documenti e informazioni, per esempio suite come Office 365, che fa della collaborazione il suo punto di forza. Per effettuare meeting a distanza ci sono numerose alternative, ma Slack e Microsoft Teams sono fra le più diffuse, ma non sono le uniche: valide alternative sono Skype for Business o le soluzioni proposte da Cisco, come Cisco Webex.
modalità di lavoro da remoto Il problema principale del lavoro remoto, però, è quello della sicurezza, soprattutto quando l’azienda si appoggia ad app aziendali che girano on-premise oppure in cloud. Qui entrano in gioco il responsabile della cybersecurity, se presente, o il team IT, che suggeriranno la soluzione ideale in base alle necessità. A volte potrebbe bastare una semplice VPN, in altri casi risultano più efficaci soluzioni di accesso remoto, come TeamViewer o Supremo.

In questa pagina, che aggiorneremo costantemente, abbiamo raccolto una serie di guide e articoli sui vari strumenti che abilitano e semplificano il lavoro agile. Buona lettura.



Soluzioni per lo smart working

 

Soluzioni per il desktop remoto

Soluzioni per la collaborazione



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