ToshibaSonyIBM
I primi server con processore Cell
di Andrea Bai pubblicata il 22 Novembre 2005, alle 11:08 nel canale Private Cloud
Mercury Computer System rilascia alcune informazioni su server blade con il processore sviluppato da IBM, Sony e Toshiba










HUAWEI MatePad Air recensione: OLED opaco e tastiera dedicata per lavorare meglio
NVIDIA RTX Spark: il PC Windows on ARM costruito per l'IA agentica
Motorola razr fold, dalla conchiglia al formato a libro. La recensione
Termoventilatori Dreo e Philips in offerta su Amazon: si parte da 44,99€ con coupon, fino a 2000 W
Una ASUS ROG Astral RTX 5090 come regalo di nozze: lo sposo si commuove davanti agli invitati
iPad Air 11'' M4 a 999€ con 256 GB su Amazon: display Liquid Retina, Wi-Fi 7 e 5G in sconto di 130€








13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInfatti aumentare la precisione a 64 bit richiederebbe circa il doppio di transistor fra unità di calcolo e registri; se il Cell è già al limite della teconologia a 90 nm, l'ipotetica variante sarebbe al limite dei 65 nm, quindi almeno per due anni non se ne parla
Quello che mi insospettisce è la continua associazione fra Blue Gene e Cell da parte di IBM (esempio qui) fino al punto da chiamare allo stesso modo le unità di elaborazione ("cell"
avrebbe da guadagnare con il processore cell,
stando a quello che si dice a proposito del cell dovrebbe
essere relativamente poco adatto al calcolo generico.
D'altra parte un server è un server, vuol dire che sopra
gira un motore database o un servizio di server web;
quindi se il cell se la cava bene con gli interi potrebbe essere adatto
altrimenti no...
[QUOTE]Quello che mi insospettisce è la continua associazione fra Blue Gene e Cell da parte di IBM (esempio qui) fino al punto da chiamare allo stesso modo le unità di elaborazione ("cell"
Puzza di convergenza verso una piattaforma comune per il futuro.
Il problema è che, IMHO, non si può affidare a Cell e alle sue evoluzioni future la soluzione del problema delle alte prestazioni, perché si tratta di un modello che va bene soltanto per alcuni ambiti applicativi.
Secondo me la famiglia POWER di IBM continuerà una sua linea evolutiva anche quando Cell diventerà il cuore di Blue Gene...
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".