Tophost, la soluzione ideale (e conveniente) per Wordpress

Tophost, la soluzione ideale (e conveniente) per Wordpress

Le offerte di Tophost spaziano dalle formule più semplici, pensate per chi vuole realizzare i primi siti amatoriali, ad altre dedicate più complete, che includono tutti gli strumenti necessari per mettere in piedi un e-commerce in pochi clic

di pubblicato il nel canale Cloud
Tophost
 

Tophost è un’azienda romana nata nel 2004 che offre servizi di hosting Internet e registrazioni di dominio. Il motto dell’azienda è “progettiamo ossessivamente per darti il prezzo migliore”, e di conseguenza l’obiettivo è offrire ai clienti un servizio basato su hardware di alta qualità, con ottima connettività e a prezzi abbordabili. Il segreto per mantenere i prezzi bassi, come spiega la stessa azienda, è da ricercare nell'ottimizzazione dei costi, nell'automazione e l'outsourcing dei task più complessi o ripetitivi, oltre che nell'economia di scala.

Tophost: pensato per gli utenti Wordpress

Quando si vuole aprire un blog o un sito, Wordpress è diventata una scelta quasi obbligata. Non che manchino le alternative, inclusa la possibilità di realizzare un sito creato ad-hoc sulle proprie esigenze, ma la potenza, la flessibilità e la semplicità di utilizzo di Wordpress hanno reso questa piattaforma una delle più usate e praticamente tutti i servizi di hosting lo supportano.

Tophost sotto questo profilo si distingue perché ha all'interno della sua offerta piani hosting dedicati proprio a WordPress, che prevedono tra le altre cose l'installazione con un click. L'intera infrastruttura di Tophost è pensata per venire incontro alle esigenze di chi ha bisogno di piani hosting efficienti, affidabili, sicuri e performanti, su cui è possibile utilizzare alcuni tra i CMS più utilizzati, come Joomla, Prestashop, Drupal, ma più di tutti proprio l'amato WordPress. Per ogni piano hosting viene specificato il traffico mensile che si prevede di ottenere: il piano più economico è pensato per siti con una media di 100.000 visite al mese, mentre il più costoso è dedicato a quelli che ricevono sino a 5 milioni di visite mensili mediamente. Per come è strutturato il servizio, un picco di accessi improvviso non metterà in crisi il sistema né obbligherà l’utente a passare a un nuovo piano: il servizio di QoS interverrà in queste situazioni, limitando di qualche misura l’accesso alle risorse, per esempio introducendo un "ritardo incrementale" sull'accept della connessione che, se supera i 5 secondi, produce una chiusura del canale TCP. Le ottimizzazioni del QoS sono descritte nel dettaglio a questo indirizzo.

Installare Wordpress con un clic

L’hosting di Tophost è dedicato a chi vuole creare un sito Wordpress senza dover impazzire con complicate installazioni: una volta registrati al servizio, basta accedere al Cpanel e con un click è possibile installare Wordpress e i relativi database MySQL. L’operazione richiederà una decina di minuti. Una volta terminata, non resta che caricare un tema, o crearsi il proprio, e iniziare a inserire contenuti attraverso il CMS. O, se si preferisce lavorare in locale, usare l’FTP per trasferire la propria installazione sui server di Tophost.

Pannello di controllo per topwebplus.it

Il Cpanel di Tophost è molto semplice da usare, e strutturato in modo da guidare anche l’utente meno esperto. Una volta installato Wordpress, per esempio, si verrà avvisati della necessità di attivare il supporto HTTPS, e verrà fornito un link, in italiano, che spiega i passi da fare per completare la procedura. Anche in questo caso, bastano pochi clic, ma le modifiche non saranno immediate e, saranno operative solo dopo 3 o 4 ore. Non si tratta di una limitazione, considerato che queste operazioni andranno fatte solo alla prima installazione e poi non verranno più toccate in futuro.

Uno sguardo alla dashboard

La dashboard di Tophost è molto essenziale ma efficace: da qui è possibile selezionare la versione di PHP (dalla 5.6 alla 7.4), gestire i database, i DNS, il redirect del dominio e l’assegnazione delle caselle di posta elettronica. Andando nella sezione software, si potranno installare con un solo click Wordpress, Joomla e Prestashop. Un contatore indica costantemente l’allocazione delle risorse, indicando lo spazio ancora disponibile così come il numero di database e di caselle e-mail già utilizzate. Nella sezione utility, infine, è presente una funzione autofix: si tratta di un servizio aggiuntivo, da acquistare separatamente, che effettua una verifica giornaliera dei contenuti nello spazio FTP alla ricerca di script non aggiornati o colpiti da malware/vulnerabilità. Si può attivare il solo alert oppure il fix in automatico del problema.

topwebplus_Backup

Tophost include anche strumenti per effettuare il backup automatico del sito, che di default verrà eseguito una volta alla settimana, nelle ore notturne. Nulla ci vieta di anticiparlo, se necessario: per farlo bisogna andare nella sezione utility del Cpanel e cliccare sulla voce Schedula un nuovo Backup, indicando così di eseguirlo la notte stessa. Tophost salva sempre gli ultimi due backup, che potranno essere ripristinati con un clic in caso di problemi.

TOpHostCpanel

Wordpress non è l’unica opzione prevista da Tophost, che supporta anche Joomla e, soprattutto, permette di creare un e-commerce basato su Prestashop. Entrambi si installano con la stessa semplicità di Wordpress, con pochi clic dal pannello di controllo. 

L’hosting condiviso secondo Tophost

Per tenere bassi i costi, Tophost adotta una politica di hosting condiviso, con le risorse che vengono quindi suddivise fra più utenti. La RAM è in ogni caso dedicata per ogni singolo cliente, mentre le risorse CPU sono condivise. La CPU normalmente è al 100%, ma è garantito da Tophost che non scenda mai sotto il 40%. A tenere sotto controllo il tutto c’è un motore di QoS, con i parametri tarati in base al piano selezionato. Questo permette di gestire picchi di accessi senza colpo ferire, semplicemente introducendo un ritardo incrementale sull’”accept” della connessione quando viene superato il numero massimo di connessioni contemporanee stabilito, oppure limitando la banda in alcune situazioni.

QoS Tophost

Secondo l’azienda, il QoS è praticamente invisibile e tutti quelli che fanno un utilizzo “normale” del sito non si accorgeranno di eventuali rallentamenti introdotti durante i picchi di traffico. A essere penalizzati sono i siti con pagine particolarmente pesanti, che includono script mal programmati o con tempi di esecuzione elevali, e chi usa il sito per condividere file di grandi dimensioni. 

Quanto costa Tophost?

Come abbiamo anticipato, la politica dei prezzi di Tophost è molto aggressiva e i costi sono estremamente contenuti. Il pacchetto base, Topweb, costa 14,99 + IVA euro all’anno, e include il dominio, 20 GB di spazio per l’hosting, 4 database MySQL per un totale di 500 MB e 30 account e-mail attivabili. Questa soluzione viene indicata per quei siti che non superano le 100.000 visite mensili e, in generale, per siti amatoriali o per imparare a utilizzare Wordpress senza investire cifre importanti.

TopHost Tariffe

Per esigenze più stringenti si può optare per la formula Topweb Plus, pensata per aziende e professionisti, che offre performance di CPU e RAM fino a 10 volte superiori rispetto a quello base. Costa 26,99 euro annuali (ai quali va aggiunta l’IVA) e include le opzioni del pacchetto “standard” alle quali aggiunge domini di terzo livello illimitati, 30 GB di spazio per l’hosting allocato in una SAN basata su SSD, 6 database MySQL per 1 GB di spazio. È supportato anche PHP 7.3 Fast CGI, e sono garantiti accessi https e Http2.0 ad alta velocità. Con questa configurazione, il sito gestirà senza rallentamenti una media di 800.000 utenti mensili. La formula Topweb Ultra è infine dedicata a quelle attività che prevedono un numero di visite elevato, fino a 5 milioni al mese, e oltre alle opzioni del piano Plus, aggiunge una cache Redis dedicata e una PHP OPCache, cil che lo rende il prodotto ideale soprattutto per siti più strutturati e per siti di e-commerce.

Conclusioni

Tophost è riuscita a offrire un servizio di hosting Wordpress (e non solo) di buona qualità a prezzi molto aggressivi, senza scendere a compromessi con la qualità del servizio, che si adatta sia alle esigenze delle piccole imprese sia alle necessità di siti di e-commerce molto frequentati, con milioni di visite mensili. Il servizio di hosting è offerto in modalità condivisa, ma le risorse sono tarate in modo da non andare a limitare le prestazioni dei siti, a meno che questi non vengano usati per condividere file di grandi dimensioni con numerosi utenti. Un aspetto da non trascurare è che tutti i server sono ubicati in Italia, all’interno della server farm di Seeweb, e quindi nel rispetto delle norme GDPR.


12 Commenti
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matrix8325 Novembre 2020, 14:38 #1
Orrendo, meglio soluzioni più professionali come ServerPlan.
TheAlchemyst25 Novembre 2020, 17:05 #2
Lo utilizzo per il mio sito personale e anche per un altro sito e devo dire che sono soddisfatto. Con la versione base non si possono modificare i DNS, ma per i miei siti, tutti statici, la versione base va più che bene considerando il costo di 15 euro all'anno dominio incluso.
Rubberick25 Novembre 2020, 18:16 #3
Nel senso che ti aggiornano in automatico WordPress con le ultime patch di sicurezza appena escono?
TheAlchemyst25 Novembre 2020, 19:13 #4
Non so, lo uso per l'hosting di siti statici. Che qui vanno una bomba!
umanoz25 Novembre 2020, 20:35 #5
Personalmente ho sempre usato server fisici (20 anni fa) e poi Linode con il quale mi sono sempre trovato benissimo. Capisco perfettamente la corsa al prezzo, che in questo caso rasenta il ridicolo.

Mi dispiace tanto per chi lavora nel campo IT in italia, campo che ho abbandonato da tempo, ma chi vuole un hosting a quelle cifre è l'equivalente di chi vuole un litro di olio extravergine di oliva a 50 centesimi.

Purtroppo in questo campo siamo all'età della pietra, basta guardare i software per la fatturazione elettronica e paragonarlo al sistema per decerebrati statunitense, freshbooks: si collega direttemente alla banca per vedere se le fatture sono saldate e incrociare le fatture in ingresso precedentemente fotografate, lo stesso vale per gli scontrini. Reminder di pagamento ai clienti, possibilità ricevere pagamenti con la carta, report di vario genere, anche se non è il suo forte, ma soprattutto la possibilità di preparare tutta la contabilità in un click da mandare al commercialista.

Stiamo 20 anni indietro, la colpa non è di tophost, ma questo è il mercato italiano.
Tasslehoff25 Novembre 2020, 21:17 #6
Originariamente inviato da: umanoz
SNIP

Stiamo 20 anni indietro, la colpa non è di tophost, ma questo è il mercato italiano.
Quello che dici è verissimo, quello che però tralasci è che il mercato IT italiano è commisurato a quanto le aziende e gli enti investono in IT.
I professionisti senior dell'IT in Italian hanno gli stipendi più bassi tra tutti i paesi industrializzati, paghi poco, ottieni poco.

Che poi ci sia una arretratezza culturale delle aziende è verissimo, imho soprattutto incompetenza delle figure decisionali che rende le aziende facili prede di venditori di fumo e intrallazzoni con le loro soluzioni raffazzonate.
Non parliamo poi del pubblico (che rappresenta cmq una fetta molto grande del mercato IT italiano, forse la più grande), dove l'adozione di gare d'appalto al ribasso, tariffe Consip inferiori ai minimi tabellari dei CCNL, e requisiti tali da rendere obbligatorio il subappalto, hanno reso l'IT qualcosa di ridicolo, altro che "innovazione"

Tornando al tema del post, se ricordo bene Tophost non era quella società che vendeva vps a prezzo fisso (stracciato per altro, tipo 30 euro o giù di li) una tantum, praticamente inutilizzabili dal minuto zero perchè l'host era letteralmente sommerso di istanze?
Mechano26 Novembre 2020, 00:00 #7
L'ho avuto per l'hosting, ma poi mi sono stufato per i continui disservizi.

Alla fine lo tengo per i domini, ne ho diversi ed il Topname è quello dai prezzi più bassi, e poi mi giro tutto verso i miei server che stanno altrove.
rejavi26 Novembre 2020, 05:13 #8

NOTA: non è possibile modificare i record NS.

https://www.tophost.it/supporto/dom...ed-i-record-ns/

niente modifica NS niente cdn gratuita tipo cloudflare.. e pensare che gli alleggerirebbe anche il carico sui server.. scandaloso.. seno scappato anni fa per questo motivo..
FrancYescO27 Novembre 2020, 11:47 #9
Nata nel 2004 e rimasta ad allora

Buona solo perchè economica e per progetti davvero basilari, dire che gli basterebbe comprare un pò di licenze cpanel per togliersi quell'aspetto di casareccio che da sempre ha il pannello di controllo, per non parlare di quando apri la loro homepage e ti ritrovi gli errori PHP che spuntano, altro che SLA 99999
cronos199027 Novembre 2020, 13:47 #10
Io il mio sito Wordpress ce l'ho su XLogic... Tophost l'ho saltato a piè pari.

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