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Webcam, cuffie e docking station Logitech per aumentare la produttività

Webcam, cuffie e docking station Logitech per aumentare la produttività

Lo smart working è diventato la norma in molte aziende e chi lavora da casa sente la necessità di strumenti in grado di semplificare il lavoro. Le soluzioni proposte da Logitech sono certificate per Microsoft Teams e basta collegarle al computer per iniziare a utilizzarle: si autoconfigurano e garantiscono un'ottima qualità sia delle immagini sia dell'audio, oltre a permettere di ridurre l'ingombro dei cavi sulla scrivania

di pubblicato il nel canale Device
LogitechSmart Working
 

Con l’imporsi di nuovi modi di lavorare, a partire dal lavoro remoto che ha accompagnato un po’ tutti negli ultimi due anni, sono sorte nuove necessità. Non solo la maggior parte dei lavoratori si è dovuta ritagliare un angolo in casa dove poter svolgere le mansioni, ma si è anche scontrata con varie necessità: da un lato avere dispositivi audio e video semplici da utilizzare per gestire le comunicazioni a distanza, dall’altro quello di riuscire a mettere un po’ di ordine sulla scrivania, che si è presto trovata invasa da ingombranti e scomodi cavi. E questo vale anche per le postazioni di lavoro in ufficio, che non è sparito da un giorno all’altro, ma semplicemente non è più frequentato quotidianamente da tutti i dipendenti.

Il portatile? Da solo non basta per lavorare al meglio

Logitech Zone True Wireless Earbuds con ANC e USB_Bluetooth

I notebook moderni integrano praticamente tutto il necessario per lavorare e, generalmente, sono sufficientemente potenti e leggeri da trasportare, ma nonostante questo ci si rende velocemente conto che per poter svolgere al meglio le proprie mansioni sono necessari una serie di accessori. Un monitor, inevitabilmente, dato che quelli integrati sui portatili sono  necessariamente piccoli, ma anche una webcam e un sistema audio di qualità adeguata.

Con il fatto che la collaborazione oggi avviene prevalentemente su piattaforme come Microsoft Teams, che fanno ampio uso delle videochiamate, l’economica videocamera di cui sono dotati la maggior parte dei notebook mostra tutti i suoi limiti: immagini sgranate, colori riprodotti in maniera approssimativa, immagini non sempre fluide. Se poi le condizioni di luce non sono ideali, i dispositivi integrati tendono a mostrare immagini sovraesposte o, al contrario, scurissime. Se fino a ora sono state sufficienti è solo perché le chiamate video, sino a due anni fa, non erano ancora uno strumento quotidiano per gestire il business.

Ancora più importante l’attenzione per il reparto audio, soprattutto quando si comunica con persone in lingue differenti dalla propria. Da un lato, è importante dotarsi di cuffie o auricolari dotati di tecnologia ANC (Active Noise Cancellation), così da isolarsi dai rumori esterni, per non venire distratti (e questo vale tanto da casa quanto per chi lavora negli open space), dall’altro, tornano estremamente utili microfoni di qualità in grado di rimuovere echi e rumori ambientali, come il vicino di scrivania che parla al telefono, un mezzo di emergenza che passa a sirene spiegate, ma anche il ticchettio della tastiera o di quella del collega che lavora nelle vicinanze. Infine, non bisogna sottovalutare l’importanza di una docking station, sia in ufficio sia in casa, che riduce di molto la matassa dei cavi che altrimenti si verrebbe a formare sulla scrivania fra alimentazione, monitor ed eventuali altre periferiche cablate. Senza appoggiarsi a una docking station, riuscire a tenere la scrivania in ordine, soprattutto quando si ha poco spazio a disposizione, può essere un’impresa molto ardua.

Logitech Brio Ultra HD Pro: la webcam per l’utenza business 

brio hd

Nel listino di Logitech, la Brio Ultra HD Pro è la webcam dedicata agli utenti business più evoluti. Si tratta di un modello compatto e leggero che può essere posizionata sul monitor grazie a una clip di montaggio, rimovibile, che può essere usata anche come treppiede. Può essere usata su una postazione fissa così come portata sempre con sé, tanto che nella confezione è presente una custodia per non rovinarla durante il trasporto. L’installazione è immediata, e basta collegare il cavo USB 3.0 Type-C a una porta del computer per vederla in azione.

Per sfruttare a pieno le sue potenzialità è necessario installare il software Logi Tune, tramite il quale aggiornare il firmware e gestire ogni impostazione. L’ottica è di buona qualità ed è in grado di restituire immagini in 4K con colori vibranti ed estremamente definite. Alla risoluzione massima la frequenza di acquisizione è di 30 fotogrammi al secondo ma se si desidera una maggiore fluidità è possibile abbassarla a 1920x1080 per acquisire a 60 FPS. Ancora troppo pochi? Scendendo ulteriormente alla risoluzione di 1280x720 il numero massimo di fotogrammi al secondo sale a 90.

Lo zoom è di 5X, digitale, quindi elaborato via software e, di conseguenza, dà il meglio in modalità 4K. Il campo visivo può essere impostato, tramite Logi Tune, su tre valori: 90°, 78° o 64°, così da poter avere un’inquadratura più stretta o aperta a seconda della distanza a cui ci si trova dall’obiettivo e della situazione. Un’inquadratura a 65° infatti concentrerà tutta la scena sul video dell’interlocutore mentre ampliando il campo fino a 90° verranno inclusi più dettagli dell’ambiente circostante, fatto che potrebbe tornare comodo per esempio per mostrare il contenuto di una lavagna. Come altri prodotti della gamma business di Logitech, anche la Brio Ultra HD Pro supporta la tecnologia RightSense con HDR e, nello specifico, RightLight, che ottimizza il bilanciamento della luce tramite IA per ridurre disturbi video e garantire immagini con colori naturali, indipendentemente dal tipo di pelle.

Logitech BRIO 4K Ultra HD HDR

Questo torna molto utile quando ci si trova a lavorare in condizioni di luce non ottimali, per esempio in stanze scure o, al contrario, quando c’è troppa luce, per esempio nel caso si abbia una finestra alle spalle. Completano la dotazione della telecamera due microfoni direzionali dotati di tecnologia di eliminazione del rumore di fondo e in grado di catturare suoni fino alla distanza di 1.20 metri. Brio Ultra HD Pro, inoltre, è compatibile con Windows Hello, così da poter sbloccare Windows con il proprio volto, tramite riconoscimento facciale.

Zone Wireless e Zone Wireless Plus: le cuffie di Logitech ideali per l’open space 

zone-wireless

Il lavoro da remoto ci ha abituato a comunicazioni non sempre cristalline con partner, colleghi e clienti, con conversazioni spesso disturbate da rumori di ogni tipo, come i bambini che giocano, gli animali domestici che richiedono attenzione, ma anche altri membri della famiglia impegnati in altre conversazioni telefoniche. Non che in ufficio la situazione sia sempre migliore, anzi: chi lavora in ambienti open space sa bene quanto possa essere intenso il brusio di sottofondo. Utilizzare speaker e microfono integrati nel portatile in queste situazioni è impensabile e non si può fare a meno di un paio di cuffie o auricolari con microfono.

I modelli più comodi sono comprensibilmente quelli senza fili, che evitano l’ingombro del cavo e garantiscono maggiore libertà di movimento. Logitech Zone Wireless è un headset senza fili che si connette via Bluetooth e supporta più di un dispositivo contemporaneamente, permettendo così di ascoltare musica dallo smartphone e, non appena arriva una chiamata via Microsoft Teams sul computer, passare immediatamente all’audio della conversazione. Sono pensate per essere indossate anche a lungo e quindi sono leggere e comode, dotate di un archetto regolabile così da adattarle alle dimensioni della propria testa. È supportata la tecnologia ANC per eliminare i rumori di fondo e sull’asta del microfono, ripiegabile, è presente un array di due microfoni omnidirezionali. Per attivare il mute, basta spostare verso l’alto l’archetto: facendolo una voce avviserà l’utente di essere in mute. Una soluzione comoda, che evita di dover allungare le mani verso la tastiera per silenziare il microfono quando non si parla durante una riunione.

Sui padiglioni sono presenti i tasti per il controllo del volume e per rispondere con un tocco alle chiamate via Microsoft Teams,  applicazione per la quale le Zone Wireless sono certificate. Il principale vantaggio della certificazione è che basta effettuare il pairing per vedere la cuffia automaticamente configurata in Microsoft Teams, senza bisogno di ulteriori interventi.

zone-wireless-gallery

L’applicazione Logi Tune supporta anche le Zone Wireless e permette di aggiornarne il firmware e di modificarne le impostazioni, per esempio definendo il comportamento del tasto. Sono disponibili tre modalità: tap, doppio tap e tenere premuto. Sempre tramite Logi Tune si potrà modificare il volume degli avvisi vocali (che segnalano quando si attiva/disattiva il mute, si connette o disconnette un dispositivo, una chiamata in arrivo o l’autonomia residua) e se dare priorità alla qualità audio o alla stabilità della connessione. La ricarica avviene tramite il cavo USB-C in dotazione, ma è supportata la ricarica wireless: basta ripiegare l’archetto e appoggiare il padiglione senza tasti su una base di ricarica IQ.

Le Zone Wireless sono disponibili anche in versione Plus, che differisce dalla quella standard per il supporto dello standard Unifiyng di Logitech, che permette di connettere sino a sei periferiche wireless (inclusi mouse e tastiere) tramite un unico dongle.

Logitech Zone Earbud Wired e Wireless, gli auricolari pensati per il business 

zone-wired-earbudsOltre alle classiche cuffie con microfono, la gamma Zone di Logitech include anche gli auricolari Zone Wired Earbud e Zone True  Wireless Earbud. Parliamo di una soluzione dotata di sei microfoni, tre su ciascun auricolare, con supporto Beamforming e riduzione del rumore a cascata per garantire chiamate chiare anche quando ci si trova in ambienti rumorosi. Uno dei microfoni, il più interno, è a conduzione ossea. La tecnologia Hybrid Anc integrata, invece, riduce i rumori di sottofondo e si rivela utile sia per concentrarsi in ufficio o in casa, sia quando ci si trova in treno, aereo o sui mezzi pubblici. Sotto il profilo della riproduzione, Logitech ha adottato driver da 12mm, in grado di riprodurre bene anche le frequenze basse. Come nel caso degli headset Zone Wireless, la connettività è di tipo Bluetooth, ma è incluso anche un ricevitore wireless da collegare al computer, che garantisce una connettività più affidabile. Zone True Wireless Earbud, come nel caso delle cuffie Zone, può collegarsi a due dispositivi contemporaneamente, per esempio un notebook e uno smartphone. Non manca la certificazione per l’uso con Microsoft Team.

Gli auricolari Zone sono disponibile anche nella versione cablata, Zone Wired Earbud, molto più economica non sono per l’assenza di supporto a Bluetooth, ma anche per la presenza di soli due microfoni di tipo Beamforming e a cancellazione di rumore entrambi incorporati nell’auricolare sinistro. Possono essere connessi direttamente via USB o cavo jack e i controlli sono disponibili direttamente sul cavo, incluso il tasto per rispondere alle chiamate di Microsoft Teams.

Logi Dock, la docking station tuttofare

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Guardando Logi Dock viene subito da pensare che si tratti di uno speaker Bluetooth ed effettivamente supporta anche questa funzione, e la supporta molto bene, grazie a sei driver al neodimio da 55 mm e ai due radiatori passivi per i bassi. Riprodurre musica, però, è solo una delle tante funzioni del dispositivo, che è pensato per potenziare la produttività dei lavoratori, in particolare chi lavora da casa, e di aiutare a rendere la scrivania più ordinata.

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Come suggerisce il nome, Logi Dock è una docking station: basta collegare con un singolo cavo USB-C il portatile alla periferica e questi verrà alimentato e potrà appoggiarsi a tutti i dispositivi connessi al Logi Dock, monitor incluso. Logi Dock include 5 ingressi USB 3.1, tre con connettore di tipo C, uno dei quali laterale, e due con connettore USB-A. Per quanto riguarda le uscite video, abbiamo una HDMI e una DisplayPort. Completa la dotazione un’ultima porta USB-C, quella riservata appunto al portatile. L’abbondanza di porte permette di collegare ulteriori periferiche, come tastiera, mouse e una webcam, per esempio la Logitech Brio 4K Ultra HD. Sull’unità sono presenti tre tasti: due per attivare/disattivare velocemente audio o video durante le riunioni con Microsoft Teams e uno per partecipare ai meeting.

Logi Dock include sei microfoni Beamforming, anche questi con eliminazione dei rumori di sottofondo. Il principale vantaggio di questa docking station è la sua semplicità di interfacciamento con gli altri dispositivi Logitech per il business: se si desidera passare dall’audio dello speaker alle cuffie o auricolari wireless, basterà accendere le prime o  indossare i secondo per attivare la periferica. Una volta spente o rimossi gli Earbud, l’audio tornerà alla Logi Dock. Come nel caso delle soluzioni per il group workspace, anche quelli dedicati agli spazi di lavoro personali portano vantaggi concreti a chi li utilizza. Non solo avvicinando, pur solo virtualmente, i partecipanti grazie a una qualità audio video molto superiore, ma anche rendendo più confortevole e ordinata la postazione di lavoro e incrementando la produttività: il fatto che le periferiche si autoconfigurino con Microsoft Teams non appena collegate e che sia possibile unirsi a una riunione semplicemente premendo un tasto permette di risparmiare tempo prezioso.

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