Nuova linfa per il Bluetooth
di Roberto Colombo pubblicata il 05 Maggio 2005, alle 18:19 nel canale Device
In arrivo al seconda generazione del Bluetooth da 1 Gbit/sec di velocità
Il Bluetooth Special Interest Group ha deciso di sviluppare una soluzione che prevede l'integrazione dell'Ultra-Wideband (UWB), tecnologia che dovrebbe raggiungere 1 Gbit/sec di velocità.
L'integrazione di queste tecnologie permetterebbe di risolvere uno dei problemi che più hanno penalizzato questo standard, ovvero la velocità di trasmissione limitata a 2,1 Mbit/s.
Intel e Motorola si sono dichiarate interessate al nuovo standard, che aprirebbe nuovi scenari nella condivisione di contenuti in reti PAN (personal area network).











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36 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoScusate se ho detto eresie, ma non so spiegarmelo...
Spero di essservi stato utile!!!
Comunque non preoccupatevi...riscaldano MOLTO MOLTO poco...anzi ,riscaldiamo di più noi stessi ( a 37° UN UOMO ALTO 1 METRO E 80 circa 130W!!!)) ....cIAO A TUTTI!!
Prima della frequenza conta la potenza!
per trasmettere a qualche metro le potenze richieste sono basse, circa qualche decina di mW, mentre un radar militare ha potenze di picco nell' ordine del MW e medie nell' ordine dei kW!
Quello che dici è giusto, nel senso che un onda em incidente su una superficie esercita su di essa una pressione di radiazione che è direttamente proporzionale alle intensità del campo elettrico e magnetico, quindi alla loro potenza.
Il discorso che spesso si sente sulla pericolosità delle alte frequenze rispetto a quelle più basse necessita di una premessa fondamentale, cioè che si supponga PARI POTENZA per le due sorgenti. Su questo argomento non conosco la risposta (anche se propendo per il si), forse un biologo saprebbe risp meglio.
Ciao
Potenza???
Non esiste "potenza" quando si parla di onde elettromagnetiche. Si parla di Energia e di frequenza.L'equazione di plank dice che
E= h*v
dove h è una costante e v è la frequenza. Quindi, come potete capire, l'energia è direttamente proporzionale alla frequenza.
Se un elemento emette una radiazione (naturale, come per esempio un elemento radioattivo) od artificiale (onde radio, cellulari, lampadina etc. etc.), questa radiazione trasporta Energia espressa con la formula di cui sopra. Quando l'onda elettromagnetica raggiunge un corpo, passerà al corpo con cui si scontra questa Energia. Se l'Energia è abbastanza alta, potrebbero verificarsi la rotturadi legami chimici tra atomi (e si parla di radiazioni ionizzanti, cosa pericolosa) oppure no.
Microonde, onde radio, cellulari, onde dei radar degli aereporti....hanno tutte frequenze ben al di sotto delle radiazioni ionizzanti.
La frequenza dei radar di 20GHZ fa ridere, se pensate che la luce visibile porta con se un campo magnetico con una frequenza nell'ordine di 10^15 (5ordini di grandezza in più
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