La denuncia di Slack fa effetto? La Commissione UE starebbe indagando su Microsoft Teams
di Riccardo Robecchi pubblicata il 19 Ottobre 2021, alle 19:01 nel canale MarketDopo la denuncia lo scorso anno da parte di Slack delle presunte pratiche anticompetitive di Microsoft nel fornire Teams come parte del pacchetto Office, la Commissione Europea starebbe indagando prima di aprire un caso ufficiale
La Commissione Europea avrebbe inviato un questionario alle aziende che producono software concorrenti di Microsoft Teams come parte di un'indagine scaturita dalla denuncia di Slack alle autorità contro il colosso di Redmond. Slack afferma che la pratica di Microsoft di inserire Teams nel pacchetto Office le garantirebbe un vantaggio inappropriato e danneggerebbe la competizione nel settore dei servizi per la collaborazione aziendale.
La Commissione Europea starebbe indagando su Microsoft Teams
Slack aveva annunciato un anno fa di aver denunciato Microsoft davanti alla Commissione Europea per pratiche anticompetitive, dopo che l'azienda fondata da Bill Gates aveva iniziato a inserire Teams nel pacchetto Office. Slack vedeva in tale mossa una volontà di escludere qualunque competizione, mettendo Teams a disposizione in forma "gratuita" (poiché incluso con il resto di Office) e facendo dunque sì che le aziende non valutassero altre opzioni.
Tale posizione sembrerebbe trovare almeno considerazione all'interno della Commissione che, come riporta Reuters, avrebbe inviato ai concorrenti di Microsoft un questionario in cui chiede quanto, secondo loro, il fatto che Teams sia incluso in Office gli dia un vantaggio indebito, quante perdite siano state registrate in seguito al passaggio dei clienti a Teams, quanto la creazione di un pacchetto unico influisca sull'innovazione e sulla qualità
Il dubbio è che la raccolta di dati utilizzabili per ottenere maggiore potere sul mercato sia più semplice se si creano pacchetti di servizi. Il questionario coprirebbe gli anni dal 2016 al 2021, nonostante Teams sia stato lanciato soltanto nel 2017. La Commissione starebbe inoltre chiedendo alle realtà coinvolte una lista di clienti che sono passati a Teams o al pacchetto Office (che include il servizio di comunicazione).
Non è noto se questa distribuzione del questionario sia un'avvisaglia che la Commissione sta per aprire un'indagine formale al riguardo, ma Microsoft è già stata multata in passato per comportamenti simili: l'esempio più famoso è quello di Internet Explorer. L'azienda ha sempre mantenuto un profilo più basso in questa vicenda rispetto a Slack, che ha più e più volte invece alzato i toni. L'annuncio eventuale (e tutt'altro che certo) di un'indagine ufficiale potrebbe arrivare nel corso dei prossimi mesi.
13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoFa il paio con office 365, una merda a 360 gradi
Fa il paio con office 365, una merda a 360 gradi
85 minuti di applausi!
Fa il paio con office 365, una merda a 360 gradi
Quando non si sa come trollare fa sempre figo spalare me@@a su microsoft... Meno male che ci sei tu che sai quali sono i software migliori... E che conosci bachi di Teams che nessun altro ha mai visto...
Capitato più di una volta sia a me che a qualche collega che all'improvviso l'app desktop non sincronizzasse più le chat, mentre quella mobile sì.
A volte si risolve con un logout/login, altre volte va brasato il contenuto della cartella in AppData.
Con una vecchia versione (fortunatamente pare risolto, è un po' che non mi accade più invece una volta ridotto a icona non si riusciva più a ripristinare. Toccava chiuderlo e riaprirlo per poterlo riutilizzare.
Diciamo che Microsoft ogni tanto qualcuna ne combina... Non è una novità.
Ma sul resto di office365 non posso dire proprio nulla, anzi, secondo me è un gran sistema.
ma anche no. teams è un prodotto tanto completo quanto non scalabile, che tende ad inglobare qualunque funzionalità a iosa che nella maggior parte dei casi non serve.
non sono molti gli stolti "ingolositi" da un software incluso nei pacchetti licenza di exchange online o di office365, senza considerare che un programma simile che gira costantemente in background ruba una tonnellata di risorse, dalla ram, al disco fino ai dati trasmessi.
un prodotto simile trova spazio solo nelle medie aziende dove amano l'apparenza, perchè oltre alle funzionalità che skype aveva già (quando non era sotto microsoft e andava bene) e molto meno esose, ci sono le condivisioni simil share point, troppo per le aziende che usano ancora le unità di rete scriptate in AD e troppo poco per quelle che usano uno share point con permessi e indicizzazione con metadati.
no non può, esattamente come un supermercato non può mettere dei p*rno in corsia giocattoli o un baracchino dei panini non può mettersi a vendere panini davanti ad un bar. le leggi antitrust servono proprio per tutelare gli abusi quando determinati prodotti vanno in posizione dominante e diventano software in cui l'interruzione di dipendenza avrebbe costi insostenibili.
P.S: sto ancora aspettando qualche class action dei software di immagine per l'abuso legato a Windows Photo e l'accesso riservato agli attributi settati in exlorer di Win10, ma è un programma che fa così schifo per i fotoamatori che non ne vale nemmeno la pena, sanno che i clienti rinunciano tranquillamente a determinate feature in favore dei loro programmi.
edit: il fatto di avere dei programmi in più nel pacchetto spinge la maggioranza a non acquistare prodotti concorrenti, visto che funzionano bene e sono inclusi. ripeto, parliamo di sw i posizione dominante, non vale per chiunque ovviamente.
P.S: sto ancora aspettando qualche class action dei software di immagine per l'abuso legato a Windows Photo e l'accesso riservato agli attributi settati in exlorer di Win10, ma è un programma che fa così schifo per i fotoamatori che non ne vale nemmeno la pena, sanno che i clienti rinunciano tranquillamente a determinate feature in favore dei loro programmi.
edit: il fatto di avere dei programmi in più nel pacchetto spinge la maggioranza a non acquistare prodotti concorrenti, visto che funzionano bene e sono inclusi. ripeto, parliamo di sw i posizione dominante, non vale per chiunque ovviamente.
per quanto ultimamente microsoft mi sta facendo incazzare quindi non parlo per partito preso:
Cosa dovrebbero fare , mettere teams (software per uffici) fuori dalla suite "ufficio 365" perchè gli altri piangono?
allora dropbox deve fare denuncia perchè ms mette onedrive in 365?
allora i vendor di gestionali devono fare denuncia perchè ms mette dynamics in 365?
allora i vendor di crm devono fare denuncia perchè ms mette dynamics in 365?
infine lo stesso discorso dovrebbe valere anche per google con la gsuite.
mi sembra una gran piagnucolata di slack, si facciano la loro suite per competere con 365 e gsuite o trovino un modo efficace di vendere il loro ipotetico valore aggiunto che a questo punto è pure in dubbio perchè il messaggio che passa è "siccome noi siamo uguali a loro però noi non siamo inclusi in una suite allora non riusciamo a vendere"
Le aziende medie e grandi, che sono poi quelli che muovono i quattrini, MS365 lo fanno principalmente per Exchange, AD ed AAD con relativo SSO. Già Sharepoint è usato fino ad un certo punto, PBI poco e la varia galassia Dynamics idem.
Di Teams/Zoom/Webex/Slack/ecc. frega poco a tutti, basta che funzionino, costino il giusto e se si agganciano al nostro Exchange, SSO ed alla nostro DMS tanto meglio, senno pace.
Nel costo ti ci vengono anche Onedrive, la suite Office, Teams base, PBI base e qualche altra robetta. Ma anche qui, non tutti hanno le licenze E3, avere Teams senza un AD ed un Sharepoint dietro ti fa massimo il servizio base, come Slack base, come Meets base ed altri. Ovvero, tutto quelle PMI che già oggi usano questi sistemi di comunicazione senza scucire un centesimo.
Il servizio "vero" di Teams è a pagamento come Slack & co., si aggancia alle infrastrutture MS come a quelle di terze parti al pari dei propri competitor e non c'è lock-in.
Johnatan Prince (uno dei VP di Slack) dice
E grazie a c.... . si torna lì, tu vuoi decidere a quanto gli altri hanno diritto ad ambire? Per legge? Roba che giusto un EU ti possono stare a sentire...
Slack cerca protezione "politica" perché non ha un ecosistema da piazzare come invece hanno MS o Cisco e livello di comunicazione enterprise. Che se lo faccia, diamine! Zoom è partita da zero DOPO Slack, ed ha fatto terra bruciata per anni con un prodotto migliore a costi minori. Che aspetta Slack a fare altrettanto? No, vuole l'ombrello politico raccontando la storiella della piccola aziendina schiacciata dal gigante cattivo. Dai su...
È un po' come se Trello facesse causa a Microsoft perché in Azure DevOps c'è una kanban board "gratis"
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