Amazon: fatturato in crescita, ma i ricavi del cloud sono sotto le aspettative
di Alberto Falchi pubblicata il 27 Ottobre 2023, alle 16:31 nel canale Cloud
I risultati sono sopra le aspettative, fatta eccezione per AWS, che manca per un soffio l'obiettivo. Secondo l'azienda questo è dovuto ai clienti, che si stanno concentrando sul contenimento delle spese invece che investire, ma Azure e Google Cloud sono crescite ben di più
Amazon ha reso pubblici i bilanci del terzo trimestre, mostrando risultati in crescita. Parliamo di ricavi per 143 miliardi di dollari, contro i 127,1 miliardi ottenuti nello stesso periodo del 2022, registrando una crescita del 13%. Crescono tutte le attività del gruppo, incluse quelle relative ad AWS, che cresce del 12% e arriva a quota 23,1 miliardi. Proprio questo, però, è un punto dolente per la multinazionale: se infatti i ricavi totali sono sopra le previsioni dell'azienda, sul cloud i risultati sono stati inferiori alle aspettative. La stima, infatti, era di arrivare a 23,2 miliardi.
Obiettivo AWS: conquistare la leadership sui carichi di lavoro di IA generativa
Il fatto che AWS cresca meno del previsto è probabilmente dovuto all'IA generativa: sotto questo profilo, infatti, la concorrenza di Azure e Google Cloud si è fatta sentire, ed è costata al colosso del cloud qualche punto di market share: AWS è infatti crescita del 12%, ma la concorrenza ha fatto di meglio, con Azure che ha registrato un +29% e Google Cloud un +22%. SiliconANGLE riporta che Brian Olsavsky, Amazon Chief Financial Officer, ha affermato che parte del problema è dovuta anche ai clienti, che attualmente si stanno concentrando maggiormente sull'ottimizzazione dei costi, sacrificando gli investimenti in innovazione.

Un interessante punto di vista arriva da John Furrier, co-fondatore di SiliconANGLE. Secondo Furrier, che rimane ottimista sul futuro di AWS, nonostante la concorrenza abbia dato filo da torcere alla multinazionale, la sua strategia darà i suoi frutti nei prossimi quadrimestri. L'uscita di Amazon Bedrock dimostra l'impegno di AWS nel settore dell'IA generativa, e alcuni importanti clienti hanno deciso di affidarsi proprio al cloud di Amazon per i loro workload di IA generativa: parliamo di nomi come Adidas, Booking, GoDaddy.
"Anche con una crescente concorrenza da altre piattaforme cloud, mantengo un atteggiamento positivo nei confronti di AWS, aspettandomi che l'azienda adotti un approccio a lungo termine per la crescita sostenuta e l'incremento dell'influenza sul mercato nei prossimi trimestri", afferma Furrier. "Mi aspetto che AWS migliori le sue capacità di intelligenza artificiale generativa e affini la sua posizione e messaggistica sull'IA per renderli più semplici, chiari e in linea con le nuove aspettative dei clienti in materia di IA generativa".










Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni
DLSS 4.5: con Dynamic Frame Generation e MFG 6X NVIDIA alza la posta
La NASA spiega perché non ci sono donne astronauta nell'equipaggio di Artemis III
La NASA sta provando il Divergent Deployable Wastewater Treatment Facility per trattare le acque reflue anche sulla Luna
Fidanzarsi con l'IA non è così strano per i giovani italiani: l'inquietante risultato di un'analisi di mercato








3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoForse perché i clienti stanno iniziando a realizzare che il cloud(dei big 3) costa più(tanto) dell'on premise e che il ppt del cloud journey è pieno di promesse da marinaio.
Non è che lo fa solo AWS, lo fan tutte le big corp. E lo fanno non solo da noi ma anche a casa loro, vedi la recente contestazione di 26mld di tasse arretrate che il fisco americano ha fatto a microsoft.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".